
Buon pomeriggio,
diamo un veloce sguardo a tutte le novità che arrivano da Hollywood, riguardanti i film che vedremo prossimamente al cinema.
ATTORI
Ancora non è uscito Sherlock Holmes, che già si pensa al sequel e cominciano a girare le prime voci su possibili innesti nel cast: a quanto pare Brad Pitt potrebbe far parte del progetto interpretando il perfido professor Moriarty, la nemesi dell’ispettore.
John Malkovich vestirà i panni di un allenatore carismatico in Secretariat, il film dedicato al famoso cavallo da corsa. A fianco all’attore e a Diane Lane (che sarà Penny Tweedy, la proprietaria del cavallo) ci saranno anche Dylan Walsh (il marito di Penny) e Scott Glenn, aristocratico del sud vecchio possessore del cavallo.
Finalmente dopo tanta attesa ecco il nuovo lavoro di Tarantino, bisogna ammettere ancora una volta che questo regista affronta il genere cinematografico con un piglio e una passione percepibili in ogni singola sequenza e ad ogni battuta, ogni minuzioso particolare è un frammento del suo sanguigno immaginario cinematografico.
William Parrish (Anthony Hopkins) è un facoltos uomo d’affari con una bella famiglia ed è a capo di una grande multinazionale che lo ha reso miliardario, tutto sembra andare per il verso giusto, ma un giorno nella vita di William piomba il signor Joe Black (Brad Pitt), lui è la morte, è venuto per prenderlo, ma prima di eseguire il suo compito Black gli fa una richiesta.
Il protagonista della nostra storia è un grigio e anonimo impiegato come tanti, vessato dal proprio lavoro, vittima dello stress e drogato di percentuali e marketing. Il lavoro diventa con il tempo un male cronico, incurabile, con tanto di sintomatologia annessa, insonnia, stati d’ansia e depressione, unico sollievo frequentare alcuni gruppi di ascolto per persone affette da malattie terminali, una forma voyeuristica di catarsi che in parte raggiunge il suo scopo.
Il colonnello William Ludlow (Anthony Hopkins) ritiratosi dalla vita militare si dà all’allevamento del bestiame nel suggestivo Montana, alla morte della consorte cresce da solo i suoi tre figli maschi Tristan (Brad pitt), Alfred (Aidan Quinn) e Samuel (Henry Thomas).






