10 film per festeggiare i 90 anni di Franco Zeffirelli

Abbiamo deciso di fare un regalo con qualche giorno di anticipo a Franco Zeffirelli, che compirà 90 anni il prossimo martedì 12 febbraio 2013. Una carriera, la sua, coronata da film che hanno fatto la storia. Come non menzionare “Gesù di Nazareth” o “Un tè con Mussolini”?. Una carriera che “Dio mi ha dato così piena” (parole sue), ricca di impegni e attività di ogni genere. Dal cinema alle opere liriche (“Aida” e “Don Giovanni”), passando per sceneggiature, scenografia e pittura.

L’uomo

Dichiaratamente omosessuale, cattolico, attivo politicamente. In una parola, vero. Franco Zeffirelli compie i suoi primi novant’anni vissuti nel migliore dei modi, senza mai fermarsi un attimo. Zeffirelli è il talento che tutti vorrebbero, e che lui ha ricevuto in dono da sé stesso, dopo un inizio di vita partita con il piede sbagliato. Proprio così. Suo padre non lo riconobbe, sua madre morì troppo presto per vederlo crescere e per aiutarlo.

I primi studi, dunque, li fa in collegio,  nel Convento di San Marco a Firenze. L’uomo Zeffirelli incontra sul suo cammino due registi di spessore, inimitabili e per sempre rappresentanti del miglior cinema italiano. Assieme al primo, Francesco Rosi, avrà la possibilità di fare le prime esperienze cinematografiche come aiuto regista per Visconti. Erano gli anni de “La terra trema” e di “Senso”. Con il secondo, Visconti, Zeffirelli avrà anche una lunga storia d’amore a cavallo degli anni sessanta.

I premi

Una carriera ricca di riconoscimenti: Nel 1969, il cineasta fiorentino ha vinto il David di Donatello come Miglior regista per “Romeo e Giulietta”. Tre anni dopo si è ripetuto in virtù di “Fratello sole, sorella luna”.

Nel ’79 arriva il David europeo e nel 2002 il David speciale, a dimostrazione della sua meravigliosa parabola ascendente.

I suoi film hanno ricevuto nel complesso 14 nomination all’Oscar. Numeri a parte, sono riusciti a dare un’impronta culturale non indifferente a un cinema che oggi è sempre più stantio in termini di contenuti storici. Franco Zeffirelli ha trovato la chiave di volta per unire teatro, lirica, religione e settima arte, portando sullo schermo opere italiane che rimarranno indelebili. Opere ad alto impatto emotivo.

Non ci resta che augurargli un buon compleanno, con i suoi migliori film e con la speranza di trovare in futuro un talento come il suo nel panorama cinematografico italiano.

Dieci Zeffirelli

La bisbetica domata (1967)

Romeo e Giulietta (1968)

Fratello sole, sorella luna (1972)

Box Office Italia 7 – 9 ottobre 2011: Ex Amici come prima in testa

Dopo tre settimane di dominio puffo cambia la testa della classifica del box office italiano: Ex – amici come prima esordisce in prima posizione, complici i 500 schermi sui quali è stato proiettato, con 1,79 milioni di euro (la metà di quello che fece registrare il primo capitolo diretto da Brizzi) e batte I puffi, secondo con 1 milione di euro (9,67 milioni di euro totali). A seguire troviamo altre due novità, Final Destination 5, terzo con 818mila euro, e Abduction, quarto con 672mila euro, e un’altra commedia italiana, Baciato dalla fortuna, che regge come può l’urto (male) per l’uscita di Ex 2 e si colloca in quinta posizione con 594mila euro (1,87 milioni di euro totali).

Al cinema dal 7 ottobre 2011: Abduction, L’amore che resta, Cara, ti amo, Ex: Amici come prima!, Final Destination 5, Jane Eyre, Tomboy, Il villaggio di cartone, L’amore fa male

Questo weekend usciranno al cinema ben nove film. Il più atteso al box office è senza dubbio Ex: amici come prima: la commedia dei fratelli Vanzina potrebbe rilanciare i film italiani che non stanno più brillando ai botteghini, oppure risultare un flop. Il verdetto lo avremo lunedì. Gli altri otto film cercheranno di catturare ogni tipo di cinefilo: Jane Eyre e L’amore che resta sono adatti a tutti coloro che scelgono storie forti a Stelle e strisce; Abduction e Final Destination 5 potrebbero pestarsi i piedi e dividersi il giovane pubblico; Tomboy è l’ideale per chi ama il cinema francese; Cara, ti amo e L’amore fa male per coloro che cercano pellicole made in Italy. Non si può dimenticare, infine, l’ultima opera di Ermanno Olmi, Il villaggio di cartone.

Jane Eyre, recensione in anteprima

Jane  Eyre (Mia Wasikowska)  è un’orfana di dieci anni affidata dalla madre morente alla moglie del  fratello, donna che però non ha mai potuto neanche sopportare la vista della piccola dal carattere orgoglioso e molto intelligente, quindi non appena si presenterà l’occasione la piccola verrà spedita in un collegio che forma istitutrici, dove Jane troverà ancora vessazioni e i rigori di una religione utilizzata come arma impropria su giovani menti ancora fragili, ma dove conoscerà anche la sua prima vera amica. Una volta adulta Jane affronterà il suo primo incarico da istitutrice presso la tenuta di Thornfield Hall dove al servizio del rude, ma fascinoso Edward Rochester (Michael Fassbender) diventerà l’insegnante di una ragazzina francese. Rochester mostrerà da subito interesse verso Jane, interesse che ben presto rivelerà un sentimento profondo e genuino che la ragazza contraccambierà, ma Rochester nasconde un terribile segreteo e il destino ha piani diversi per la giovane istitutrice…

Jane Eyre, trailer italiano

E’ online il trailer di Jane Eyre, il drammatico diretto da Cary Fukunga, interpretato da Mia Wasikowska, Judi Dench, Michael Fassbender, Sally Hawkins e Jamie Bell. Il film, che uscirà il 7 ottobre in Italia, è ispirato all’omonimo romanzo di Charlotte Bronte e racconta la vita di Jane, una donna fragile e forte dell’Inghilterra del diciannovesimo secolo.

Harry Lloyd in Closer to the Moon

Deadline riporta che l’attore Harry Lloyd si è unito ai già reclutati Vera Farmiga e Mark Strong nel dramma Closer to the Moon. Il film è incentrato su un rapinatore di banche ebreo nella Romania comunista, che è costretto a ricostruire il proprio crimine a scopo di propaganda prima di essere giustiziato. Lloyd sarà uno dei cameraman che riprenderà la rievocazione.

Cary Fukunaga dirigerà Spaceless

Heat Vision ci informa che Cary Fukunaga, regista del recente Jane Eyre, ha chiuso un accordo per dirigere il film di fantascienza Spaceless prodotto dalla Universal. La trama è incentrata su un assassino che si risveglia perso nello spazio profondo in una tuta spaziale dotata di un computer progettato per parlargli fino a che la riserva d’aria non sarà terminata. L’uomo dovrà scoprire il come e il perchè si trova in questa circostanza, il che includerà il mettere in discussione la realtà che lo circonda, prendendo in considerazione anche la possibilità che in realtà il suo corpo non stia fluttuando senza meta nello spazio, ma bensì si trovi in un ambiente creato artificialmente.

Jane Eyre, tante immagini con Mia Wasikowska

Oggi vi proponiamo per la gallery quotidiana una serie di nuove immagini tratte da Jane Eyre, nuovo adattamento della famosa opera di Charlotte Bronte diretto dal  regista indipendente Cary Fukunaga, che per la sua seconda prova dietro la macchina da presa fruisce di un cast di altissimo profilo che vede oltre alla Mia Wasikowska di Alice in Wonderland anche Michael Fassbender, il Jamie Bell di Billy Elliot, Judy Dench e la Sally Hawkins di La felicità porta Fortuna.

Dopo il salto trovate una ricca galleria fotografica con tutte le immagini. (fonte Filmofilia)

Maria Schneider è morta

Si è spenta ieri a 58 anni dopo una lunga malattia l’attrice Maria Schneider nota al grande pubblico per aver duettato su grande schermo con Marlon Brando nel discusso Ultimo tango a Parigi, il film di Bernardo Bertolucci dopo la prima americana nell’ottobre del ’72 approdò nelle sale italiane creando guai giudiziari a Bertolucci e una successiva sentenza che ordinò la distruzione della pellicola.

Maria Schneider nasce a Parigi il 27 marzo del ’52, talento naturale esordisce a teatro ancora adolescente, il debutto su grande schermo e con una piccola parte ne L’albero di Natale dell’inglese Terence Young, dopo Ultimo Tango a Parigi, ruolo che la trasformerà in un sex symbol per un’intera generazione, reciterà anche in Professione reporter di Antonioni accanto a Jack Nicholson, in Cercasì Gesù di Comencini e Jane Eyre di Zeffirelli.

Jane Eyre, trailer

L’11 marzo 2011 uscirà nei cinema americani Jane Eyre, il drammatico diretto da Cary Fukunaga, tratto dall’omonimo romanzo di Charlotte Bronte, sceneggiato da Moira Buffini, interpretato da Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Jamie Bell, Judi Dench, Holliday Grainger, Sally Hawkins, Tamzin Merchant, Imogen Poots.

Qui sopra potete vedere il primo trailer del film.

Jane Eyre, recensione

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L’orfanella Jane Eyre (Anna Paquin) a causa del suo carattere forte e la sua schiettezza viene affidata ad un rigido istituto femminile, dove conoscerà le severe regole dell’istitutrice mrs. Scatcherd (Geraldine Chaplin) e l’amicizia della dolce Helen Burns (Leanna Rowe).

Jane (Charlotte Gainsbourg) non si lascerà però annullare dall’educazione impostagli dall’arcigno rettore della scuola Lord Blocklehurst (John Wood), e manterrà nonostante tutto la sua integrità, sino a che divenuta adulta e diplomatasi troverà lavoro come istitutrice presso la tenuta di Lord Rochester (William Hurt) che le affiderà l’educazione della figlia Adele (Josephine Serre).

Jane sembra aver trovato il luogo ideale dove trascorrere la propria vita, nonostante una misteriosa presenza si aggiri nottetempo nella magione disturbando il sonno della giovane, presenza che si scoprirà in seguito essere la moglie pazza di Lord Rochester, fantasma ben poco etereo che si frapporrà tra lei e il matrimonio con il facoltoso padrone di casa, una volta che quest’ultimo innamoratosi di Jane la chiederà in sposa.

Festival di Cannes 2009: Charlotte Gainsbourg, Christoph Waltz e Brillante Mendoza

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Charlotte Gainsbourg, MIGLIOR ATTRICE:

Un’attrice particolarmente intensa, che rivela una dolcezza e una femminilità sorprendenti, basta guardare la luminosità del suo viso sul palco di Cannes mentre ritira il suo meritato riconoscimento, venuto dopo un periodo di intenso lavoro, le stroncature per l’Antichrist di Lars Von Trier ed un incidente in cui ha rischiato di perdere la vita.

Charlotte Lucy Gainsbourg nasce a Londra (Inghilterra) il 21 Luglio 1971 , cresciuta in una famiglia di artisti, il suo debutto sul grande schermo risale al 1984 nel film Amore e musica, nel 1986 si aggiudica il premio Cesar come miglior attrice emergente per L’effrontée-sarà perchè ti am0. L’attrice è anche un ottima cantante con all’attivo due album ed una colonna sonora.

Nella sua filmografia ricordiamo il melò Jane Eyre, il televisivo I miserabili con Gerard Depardieu e John Malkovich, l’americano 21 grammi al fianco di Sean Penn e Nuovomondo del regista italiano Emanuele Crialese.