Twister avrà un sequel 28 anni dopo dall’uscita

C’è molto da amare nel film catastrofico cult del 1996 Twister: i suoi effetti visivi nominati all’Oscar, le mucche volanti e un’epica dichiarazione d’amore nel mezzo di una tempesta. Nel film, Helen Hunt e il defunto Bill Paxton interpretano i coniugi Jo e Bill, cacciatori di tempeste che hanno progettato insieme un dispositivo (alias Dorothy) per rivoluzionare la ricerca sui tornado. Ma Bill lascia sia il matrimonio che il processo di progettazione, lasciando Jo a lavorare su Dorothy da sola. Mentre chiedono a Jo di firmare i loro documenti per il divorzio, finiscono per inseguire un enorme tornado e così riscoprire insieme l’amore mentre lavorano di nuovo insieme.

I fan del film classico diretto da Jan de Bont saranno felici di sapere che 28 anni dopo, un sequel che viene intitolato Twisters è stato approvato dalla Universal e dalla Amblin Entertainment di Steven Spielberg. Secondo Variety, Twisters uscirà il 19 luglio 2024. Il film sarà diretto dal regista di Minari nominato all’Oscar Lee Isaac Chung, mentre Mark L. Smith di The Revenant scriverà la sceneggiatura. Frank Marshall, che ha prodotto alcuni dei più grandi franchise di Hollywood tra cui Indiana Jones e Jurassic World, produrrà il sequel attraverso la sua compagnia Kennedy/Marshall Company.

La notizia è stata confermata anche sul profilo twitter di Variety scaturendo subito le reazioni di molti fan che ricordano con affetto il cult che ha dato quasi i natali ai disaster movie soprattutto con l’iconica mucca volante trascinata dal tornado. L’idea di un sequel di questo film potrebbe essere molto interessante anche perché nel genere catastrofico si sono succeduti troppi B-movie e c’è la necessità di ricordare bene uno dei film di questo genere meglio riusciti della storia. Sì, perché Twister sarà anche invecchiato ma resta comunque un’ottima pellicola da guardare. Intanto i fan hanno già scatenato la propria fantasia al riguardo proponendo improbabili sceneggiature od omaggiando la mucca ed il sistema Dorothy.

Sebbene non ci siano ancora notizie sulla trama finale del sequel o del suo cast, Deadline ha riferito a ottobre che Spielberg “ha scelto la sceneggiatura quando l’ha letta, il che è diventato il pretesto per dedicarsi in modo preferenziale al film. Speculazioni sulla trama parlano di un ritorno della Hung nei panni di Jo con una figlia avuta da Bill che insegue le tempeste per lavoro. Nessun attore è ancora definitivo o associato al progetto e dal titolo si presume che il film possa contenere ancora più calamità naturali rispetto al primo grande cult.

 

Bambi horror: il dolce cerbiatto diventa un killer

Inutile dirvi che a voler fare un film de genere è la stessa società di produzione dietro il grande successo Winnie the Pooh: Blood and Honey. Sì, Bambi, l’adorabile e triste cervo a cui viene brutalmente uccisa la madre dalla mano umana, sarà il protagonista di un nuovo film, realizzato da Jagged Edge Productions e ITN Studios.  Sarà diretto da Scott Jeffrey, che ha già diretto il film slasher dell’orsetto Winnie.

Mentre i dettagli della trama del nuovo film devono ancora essere annunciati, anche se immaginiamo quale possa essere il movente da scatenare la furia di Bambi, Jeffrey ha detto ai fan di prepararsi per un risvolto assasino del dolce cerbiatto che sarà tutt’altro che volubile. Sempre parlando del nuovo film, il regista ha dichiarato:Il film sarà una rivisitazione incredibilmente oscura della storia del 1928 che tutti conosciamo e amiamo. Trovando ispirazione dal design utilizzato in The Ritual di Netflix, Bambi sarà una feroce macchina per uccidere che si nasconde il deserto. Preparati per Bambi sulla rabbia!” Come riportato da Dead Central. Jeffrey sarà affiancato dal produttore Rhys Frake-Waterfield, che ha diretto Winnie the Pooh: Blood and Honey.

Per chi non l’avesse saputo, il film horror ha visto l’orso dei cartoni animati preferito da tutti trasformarsi in un folle assassino. Infatti la trama vede Pooh e Pimpi scatenarsi violentemente dopo che Christopher Robin li ha abbandonati. Un film che lascia davvero un impatto a detta dello stesso interprete che ha vestito i panni del Pooh assassino, l’attore Craig Dowsett. “Quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta, sapevo che sarebbe stato speciale! Mi ha lasciato sbalordito, stupito ed eccitato. Allora ho capito subito che interpretare il ruolo di Winnie the Pooh in questa rivisitazione dell’orrore sarebbe stato un viaggio epico“.

E cosa comporta quell’epico viaggio attraverso il Bosco dei 100 acri?  Bene, come ha spiegato Craig, è piuttosto intenso: “Gli spettatori possono aspettarsi una trama seria con molta violenza e sangue, non per i deboli di cuore“. Sebbene non ci sia una data di uscita attualmente confermata per il film, Craig ha anticipato che un seguito potrebbe essere a portata di mano: “Il regista aveva già parlato del suo desiderio di realizzare un sequel, quindi solo il tempo lo dirà, ma sì, lo sarei sicuramente interessati a farne parte ancora una volta“. Il resto del cast include Amber Doig-Thorne, Danielle Scott, Maria Taylor, Danielle Ronald, Natasha Tosini, May Kelly, Paula Coiz e Natasha Rose Mills. Se ti stai chiedendo perché Pooh Bear e Bambi stiano subendo un restyling radicale, il motivo risale al fatto che la Disney non detiene più i diritti esclusivi sui personaggi, rendendolo dunque i personaggi adatti per gli amanti dello slasher.

Netflix: Dave Bautista si fa avanti per Gears of War, bannato Chris Pratt

Il creatore di Gears of War Cliff Bleszinski ha espresso sul suo profilo twitter alcune idee per gli attori da scegliere nell’adattamento Netflix della famosissima serie di giochi a cui ha dato i natali. Seppur non coinvolto nella produzione dell’adattamento, si è comunque divertito a fare alcuni nomi graditi ed uno non particolarmente gradito. Oltre a Dave Bautista ci avrebbe visto bene nei panni di Marcus Fenix, Karl Urban noto alle cronache odierne per il ruolo di Butcher nella serie tv The Boys, mentre per Dom gli piacerebbe vedere un attore latino. Per Baird invece ha fatto due nomi: Ryan Reynold e Scott Porter. Infine, non so fino a quanto abbia scherzato, c’è un nome che proprio non vorrebbe mai vedere accostato a Gears of War, in nessun modo, ed è quello di Chris Pratt. Su questo qualcuno ha deciso di rispondergli e scherzarci molto sopra.

Security è il nuovo film diretto da Peter Chelsom con Marco D’Amore

Marco D'amore
Il nuovo film di Peter Chelsom con Marco D’Amore

Ispirato all’omonimo romanzo di Stephen Amdon, “Security” è un film che racconta uno scenario che cambia e con esso le persone che lo abitano. Scritto e diretto da Peter Chelsom, -regista di “Serendipity” “Shall we dance” e “Hannah Montana”- in collaborazione con Tinker Lindsay, il film vanta un cast d’eccezione, interamente italiano: protagonista è Marco D’Amore, affiancato da Maya Sansa, Silvio Muccino, Ludovica Martino, Valeria Bilello, Tommaso Ragno, Beatrice Grannò Antonio Zavattieri, Giulio Pranno e con la partecipazione eccezionale di Fabrizio Bentivoglio. Il regista Peter Chelsom ha dichiarato che questo film, era un progetto che aspettava da diverso tempo, un progetto che sarebbe potuto diventare importante, con un cast come quello con cui ha lavorato.

 

In un’intervista Peter Chelsom ha dichiarato di aver vissuto con moltissimi attori hollywoodiani di importante calibro, ma il suo cast italiano, è stato assolutamente impeccabile. Nessuna scena è stata girata più di una o due volte, e questa cosa nel cinema accade assolutamente di rado, ha dichiarato il regista. Lo stesso figlio di Peter Chelsom, che ha assistito il padre nelle riprese di Security, è rimasto particolarmente colpito dalla professionalità del cast, dalla bravura degli attori e dal loro senso di cooperazione. Un particolare elogio da parte di Chelsom, va a Fabrizio Bentivoglio, che lui stesso descrive come un uomo elegante e composto e un attore preparato; Marco D’amore, protagonista del film, è per il regista non solo un attore competente, ma allo stesso tempo una persona estremamente disponibile e positiva. Tutti gli attori del cast di Security, hanno contribuito a rendere questa pellicola di spessore.

 

Il regista racconta di aver amato questo progetto cinematografico sin dall’inizio: Secutity era stato scritto dallo stesso romanziere di “Il capitale umano”, per cui, per Chelsom, era non solo un progetto di grande entusiasmo, ma anche una vera e propria sfida. L’ambientazione scelta per il film è la Toscana, in particolare la cittadina di Forte dei Marmi, che per prima si trasforma da città turistica a luogo silenzioso e oscuro. Forte dei Marmi, è una cittadina conosciuta da Peter Chelsom, che è da diverso tempo cittadino onorario di Fivizzano, un paesino nei pressi di  Forte dei Marmi. L’amore incondizionato per l’Italia, per i suoi paesaggi, la sua eterna bellezza, la sua struttura, la sua gente, resta assoluto per Peter Chelsom.

Security è un giallo, che racconta di come le vite dei protagonisti verranno sconvolte: si apre con un crimine e si muove in un crescendo di suspence. Andrà in prima assoluta su Sky, a giugno.

La serie TV Noi, I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino arriva su Amazon Prime Video

Noi, I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino arriva su Amazon Prime Video ed è già una delle novità più attese dell’anno. Lo storico romanzo di Christiane F diventato poi un film cult di Uli Edel uscito nelle sale nel 1981.

Regista e produrre esecutivo è Philipp Kadelbach che ha ripreso la storia originale per riproporla in otto puntate per Amazon Original. La serie TV sarà disponibile a partire dal 7 maggio 2021.

Al centro della trama c’è la giovane Christiane, immersa nella giunga della parte ovest di Berlino insieme al suo gruppo di amici. La spensieratezza e la ricerca di un orizzonte spalancherà per loro l’inferno della droga e della prostituzione. Philipp Kadelbach sceglie attori anagraficamente più grandi rispetto al libro e offre alla visione un concentrato di musica e colori psichedelici per riproporre esattamente l’atmosfera degli anni ’70.

Noi, I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino sarà disponibile su Amazon Prime Video in 19 Paesi. Non mancano le prime polemiche da parte di chi considera inutile una serie TV su un film e un libro già capolavori. Georgia Brown di Amazon Studios ha dichiarato:

Pubblicato in più di 30 paesi e tradotto in più di 20 lingue, Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino è una proprietà intellettuale senza tempo che conta molti fan in tutto il mondo. Nel reinterpretare questa storia provocatoria, Constantin Television, Philip Kadelbach e Annette Hess hanno lavorato duramente per renderla rilevante per un pubblico contemporaneo pur mantenendo l’essenza originale del libro e dei suoi personaggi. Sono felice che possiamo portare questa storia ai clienti Prime di molti paesi nel mondo.

Come tutti ricordiamo, il romanzo che ha ispirato il film e (ora) la serie TV riprende le memorie dell’autrice confessate ai giornalisti Kai Hermann e Horst Rieck, uno spaccato della gioventù della Germania occidentale di cui si sentiva una certa urgenza narrativa.

Christiane F è ancora oggi un’autrice di riferimento della letteratura contemporanea, che grazie alle sue memorie risvegliò le coscienze e raccontò dal basso la perdizione e le terribili conseguenze della guerra fredda. Epicentro del terremoto esistenziale sarà la discoteca Sound che allora veniva definita “la più moderna discoteca d’Europa”, sita nel quartiere Tiergarten nonché teatro di spaccio di eroinaprostituzione minorile.

Noi, I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino nella nuova versione in 8 puntate potrebbe essere un monito per le nuove generazioni abituate alle serie TV e poco avvezze ai lungometraggi: attendiamo il 7 maggio 2021 per una recensione su questi canali.

100 years: Il film che uscirà nel 2115 con John Malkovich

“100 anni – il film che non vedrete mai” un titolo scelto non a caso dato che l’uscita è fissata per l’anno 2115, dove inevitabilmente nessuno di noi sarà presente. Quindi perché parlarne con così largo anticipo? Beh vista la natura curiosa del progetto, sembrava giusto fare luce al riguardo.

Com’è chiaro il protagonista sarà John Malkovich ed alla regia c’è Robert Rodriguez, nomi che tra un secolo probabilmente non saranno più così noti, ma il progetto suscita curiosità quindi chi lo sa come andrà veramente. Intanto cosa possiamo dirvi in merito? Non molto visto che aleggia maggiormente mistero attorno alla trama dello stesso. Le notizie certe però sono diverse: la prima è che il film è legato al noto alcolico cognac Louis XIII della casa francese Rémy Martin e che la teca con la cassaforte a codice è custodita proprio nella città omonima di Cognac. L’apertura della combinazione è prevista tra 97 anni e sia l’attore che il regista si sono assicurati che dovrà finire nelle mani dei loro futuri discendenti. L’unico spot girato sul film raffigura lo stesso Malkovich che ripone la bobina nella preziosa teca.

Altra nota unica è la tiratura limitata a soli 1000 biglietti della prima, costruiti in lega metallica per durare nel tempo. Abbiamo poi tre annunci pubblicitari che fanno riferimento ai possibili scenari del futuro tra mondo distopico e paradiso tecnologico, ma la trama precisa è conosciuta solo dal cast. La data di uscita prevista è il 18 novembre e combacia con l’uscita di un kolossal già noto a tutti “Ben Hur”

È difficile aggiungere altro in merito a questo film, dato che come abbiamo visto nello spot, l’attore si è assicurato di riporre nella teca la copia originale dello stesso e tutto sembra progettato per essere a prova di scassinatore. I più curiosi possono ben sperare nello sviluppo di tecnologie avanzate che permetteranno a qualche improvvisato di “rubare” il contenuto di questa teca e rendere virale il film o che magari qualche discendente dei due coinvolti nel progetto decida di anticipare largamente la visione, considerando che le sorti della razza umana dopo tutto questo tempo sono considerate incerte.

Road to Toy Story 4

foto di P.gobin
foto di P.gobin

Dallo scorso 26 giugno è nelle sale italiane il quarto capitolo di Toy Story. La prima avventura sul grande schermo di Woody, Buzz e compagnia risale al 1995 e dopo 24 anni i giocattoli parlanti hanno ancora qualcosa da dire: varrà la pena ascoltarli? Per trovare una risposta, l’ideale è ripercorrere le vicende dei tre film precedenti.

Lucca Comics and Games 2018 tra Nicholas Brendon e Francesco Pannofino

Ormai manca pochissimo a Lucca Comics and Games 2018 e, anche quest’anno, sarà dedicata un’ampia finestra su questo appuntamento di rilievo internazionale: la 52° edizione dell’evento, dal 31 ottobre al 4 novembre, prevede grandissimi ospiti del mondo del fumetto e della letteratura che negli ultimi decenni ha sempre più influenzato film, serie tv e animazioni. L’ospite internazionale attesissimo è certamente, in tal sento, Nicholas Brendon.

Fast and Furious 9 sarà ambientato in Africa, tornerà Mia Toretto

In occasione dell’apertura della nuova attrazione Fast and Furious – Supercharged presso lo Universal Orlando Resort, Vin Diesel, Ludacris, Tyrese Gibson e Jordana Brewster hanno incontrato i fan della saga e rivelato nuovi dettagli sul futuro dell’amatissimo franchise, che tornerà al cinema con Fast and Furious 9 il 10 aprile del 2020, ma parliamo meglio di quello che possiamo aspettarci subito dopo il salto.

Ciak Junior, seconda puntata su Canale 5 con “Un Giorno Senza”

Canale 5 propone domenica 18 giugno alle 11.10 il secondo dei quattro appuntamenti in programma sulla rete tv ammiraglia Mediaset con la 28° edizione del Festival Internazionale Ciak Junior – Il Cinema Fatto dai Ragazzi: nel corso della puntata viene presentato il corto Un Giorno Senza, realizzato dagli studenti della classe 2 B della scuola secondaria di primo grado di Sermide (MN).

Ghost In The Shell, arriva il red poster in italiano

È uno dei titoli di culto che torna al cinema con una vicenda completamente nuova, anche se si ispira all’originale e cerca di rispettarne fedelmente i canoni estetici e i valori narrativi, il nuovo film di Rupert Sanders: stiamo parlando di Ghost In The Shell, la pellicola al cinema dal 30 marzo 2017 tratta dall’omonimo anime di Masamune Shirow.