Vento di passioni: recensione

di Pietro Ferraro 6

Il colonnello William Ludlow (Anthony Hopkins) ritiratosi dalla vita militare si dà all’allevamento del bestiame nel suggestivo Montana, alla morte della consorte cresce da solo i suoi tre figli maschi Tristan (Brad pitt), Alfred (Aidan Quinn) e Samuel (Henry Thomas).

Samuel sposerà la bella Susannah (Julia Ormond), allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolerà nell’esercito per dare il suo contributo contrastato da padre e moglie. Comunque deciso a perseguire la sua idea sarà seguito anche dai suoi due fratelli, pronti a sacrificarsi per assicurarne il ritorno a casa.

Purtroppo questo non basterà, Samuel morirà sul campo di battaglia e i due fratelli torneranno a casa con la morte nel cuore ed un amore covato in segreto per la bella moglie del fratello morto, cosi in casa Ludlow scoppierà una silenziosa guerra per il cuore di Susannah…

Non nascondiamo una certa inclinazione per le suggestioni trasmesse dal cinema del regista Edward  Zwick, che se anche non privo di imperfezioni, riesce a dare nella maggior parte dei casi una connotazione epica ai suoi personaggi.

Ed è questo che troviamo anche in Vento di passioni, un progetto molto travagliato, costato al regista diciassette anni di attese e rinunce, fino al raggiungimento del suo obiettivo che resta a tutt’oggi una delle saghe familiari più intriganti di sempre.

Se aspettare tutti questi anni ha permesso di riunire un cast di cotanta qualità, allora ne è valsa la pena, Anthony Hopkins, il talentuoso e desaparecido Aidan Quinn, Brad Pitt e la bella e brava Julia Ormond. Tutti si danno un gran da fare per mettere in scena l’amore, la sofferenza delle passioni e la caparbietà di un destino crudele che come un devastante uragano segna inesorabilmente la vita di un’intera famiglia.

Vento di passioni è un grande affresco su sentimenti ed emozioni a misura di spettatore, consigliato anche ai non amanti del romance, perchè miscela abilmente molti generi, dalla saga familiare al romanzo d’avventura sino al melò sentimentale.

Commenti (6)

  1. Brad Pitt non mi sembra così “affidabile” con i capelli lunghi in pieni anni ’90. E pensare che ha fatto buoni film, lo ammetto…

  2. @ Gegio:
    Vento di passioni è un film che funziona a prescindere dai generi e dai protagonisti, è il regista a dare l’impronta giusta e non affogare tutto nella melassa, non un capolavoro, ma sorprendente nel catturare l’attenzione.

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