Il Pechino Film Festival diventa più internazionale

Gli organizzatori del Pechino Film Festival, quest’anno, hanno cercato di dare un sapore più internazionale e high-tech alla kermesse, riflettendo le mire globali dell’industria cinese. Il Festival si terrà dal 16 al 23 aprile.

Vincent Cassel in trattative per La promessa dell’assassino 2, Kristopher Higgins in Devil’s Knot, Sonya Walger in Admission, Brooke Smith, Alexie Gilmore e Lucas Hedges in Labor Day

Casting news via Collider, Vulture, Deadline e Variety per gli attori Vincent Cassel (Nemico Pubblico N.1), Kristopher Higgins (In Time), Sonya Walger (Lost), Brooke Smith (Grey’s Anatomy), Alexie Gilmore (Il diavolo veste Prada) e Lucas Hedges (Moonrise Kingdom).

Aggiornamenti sul travagliato sviluppo di un sequel per il crime-drama La promessa dell’assassino (Eastern Promises). Il film del regista David Cronenberg uscito del 2007 ebbe una buona accoglienza e all’indomani dell’uscita nelle sale si parlava già di un sequel che includeva un ritorno dell’attore Viggo Mortensen.

Vincent Cassel e Léa Seydoux nel live-action La Bella e la Bestia

Movieweb riferisce che gli attori Vincent Cassel (A Dangerous Method) e Léa Seydoux (Mission Impossible: Protocollo Fantasma) hanno firmato per recitare nella rivisitaziione live-action del classico La Bella e la Bestia diretto da Christophe Gans (Il patto dei lupi). Nessun dettaglio è stato rilasciato su quanto e in che modo cambierà la trama rispetto all’originale, questo sarà il primo film di Gans dal cinegame Silent Hill del 2006. 

Trance, foto dal set con James McAvoy

Collider pubblica una serie di foto provenienti dal set del thriller con rapina Trance che ritraggono l’attore James McAvoy fresco di un trauma alla testa che gli costerà una perdita di memoria che potrebbe rivelarsi fatale. Dopo il salto trovate l’intera serie di immagini e ulteriori dettagli su trama e cast del film che ricordiamo diretto da Danny Boyle (127 Ore).

A Dangerous Method, recensione in anteprima

Siamo alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna diventano suggestive location di una torbida storia storia d’amore intenta a travalicare i confini della ragione e dell’intelletto e ad esplorare il lato oscuro, latente ed istintuale della sessualità. In quel di Zurigo il promettente psichiatra ventinovenne Carl Gustav Jung (Michael Fassbender) è all’inizio della sua carriera e vive con sua moglie Emma, che è in attesa di un bambino presso l’ospedale Burgholzli. Jung trova una fonte d’ispirazione negli studi e nelle teorie sperimentali del carismatico collega Sigmund Freud (Viggo Mortensen),  tra queste la psicanalisi nota anche come terapia delle parole che Jung applicherà sulla tormentata paziente Sabina Spielrein (Keira Knightley), una brillante ragazza afflitta da isteria e considerata paziente difficile e piuttosto aggressiva.

Venezia 2011, A Dangerous Method: David Cronenberg non delude

Sembra che il toto-Leone d’oro che vedeva David Cronenberg come favorito alla vittoria finale di questa sessantottesima edizione del Festival di Venezia, sia stato confermato dalla calorosa accoglienza riservata dalla stampa al regista e al suo A Dangerous Method, digressione psico-amorosa tra realtà e drammaturgia su due dei padri della psicoanalisi moderna, l’allievo Carl Jung (Michael Fassbender) e il suo controverso mentore Sigmund Freud (Viggo Mortensen) entrambi alle prese con la psiche borderline del collega, strenuo oppositore ed infine paziente Otto Gross (Vincent Cassel) e la bella e tormentata psicanalista Sabina Spielrein (Keira Knightley).

Cigno Nero-Black Swan, recensione in anteprima

Una compagnia di balletto di New York decide di allestire una nuova versione del Lago dei cigni, a dirigerla l’estroso regista Thomas Leroy (Vincent Cassel) che dopo aver decretato il ritiro della veterana Beth MacIntyre (Winona Ryder) affida la parte principale alla talentuosa Nina Sayers (Natalie Portman) che però incontra da subito qualche difficoltà nell’interpretare il cigno nero, controparte sensuale ed oscura della protagonista.

Thomas non intende lasciarsi sfuggire un talento come quello di Nina e nonostante lei dimostri da subito un’enorme fragilità Leroy la spinge ad esplorare il suo lato oscuro, la pressione che Nina subisce comincerà presto a dare i suoi frutti avvelenati e se da un lato la trasgressione mentale ne rivelerà un lato passionale, ma anche profondamente disturbato dall’altro comincerà a creargli una sorta di ossessione che coinvolgerà una delle nuove ballerine da poco approdate nella compagnia, la sensuale ed estroversa Lily (Mila Kunis).

La sera della prima si avvicina e il tormento interiore di Nina comincerà a manifestarsi in tutta la sua inquietudine, ma nulla riuscirà a fermare la metamorfosi in atto nella giovane danzatrice che durante lo spettacolo lascerà che il cigno nero prenda il sopravvento liberandolo sul palcoscenico e fuori, perdendosi così irrimediabilmente nei mendri oscuri della propria mente.

Vallanzasca-Gli angeli del male, recensione in anteprima

Renato Vallanzasca (Kim Rossi Stuart) conosciuto come il bel Renè sta scontando una lunga pena detentiva e con un altrettanto lungo flashback ricorda la prima adolescenza, gli amici d’infanzia e la prima esperienza in un carcere minorile, dove comincerà a percepire il suo destino malavitoso che lo porterà dai furtarelli alle rapine, dai sequestri di persona agli omicidi, tappe che segneranno la sua criminosa escalation e la sua elezione a boss della Comasina.

Gli anni ’70 sono il punto nevralgico della carriera e delle gesta di Vallanzasca, Milano diventa il suo territorio, l’iniziale rivalità con il boss Francis Turatello (Francesco Scianna) che si sentirà minacciato dall’ambizione del nuovo arrivato che sta vivendo il suo periodo d’oro, ma mentre la sua banda si amplia Vallanzasca finisce in carcere accusato di rapina, seguirà a qualche anno di distanza un’evasione e una sanguinosa faida tra bande che trasformerà la città in un campo di battaglia.

Nel frattempo l’escalation criminale della banda raggiunge il suo apice, i crimini assumono i connotati della violenza gratuita, in special modo quelli dello stesso Vallanzasca che inanella una serie di omicidi che lo porteranno inevitabilmente verso un prevedibile epilogo, che però non lo vedrà come spesso capita vittima dell’ennesimo scontro a fuoco, ma ad invecchiare in un carcere contemplando anno dopo anno lo sbiadirsi della maschera del Bel Renè.

Parodia Il Cigno Nero-Black Swan di Jim Carrey

Oggi per lo spazio dedicato alle parodie cinematografiche vi proponiamo un divertente video estratto dal comedy-show statunitense Saturday Night Live, spettacolo trasmesso dalla NBC dal lontano 1975 e che ricordiamo ha fornito al grande schermo comici di razza da tempo immemore, dai suoi esordi il cast ha visto transitare talenti del calibro di John Belushi, Bill Murray, Billy Crystal, Will Ferrell, Adam Sandler e Jim Carrey.

E’ proprio Jim Carrey che recentemente ha parodiato nella trasmissione Cigno nero-Black Swan di Darren Aronofsky, thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto classico e in corsa per gli Oscar 2011.

Dopo il salto troverete il video che vede Carrey tornare ad indossare il tutù dopo il suo debutto da protagonista in Ace Ventura-L’acchiappanimali per vestire i panni di Mila Kunis/Lily, affiancato per l’occasione dal comico Bill Hader (Superbad) che sarà il regista Thomas Leroy (Vincent Cassel) e Narsim Pedrad, molti la ricorderanno come l’infermiera Suri nel medical E.R. Medici in prima linea che qui interpreta la tormentata Nina/Natalie Portman.

A Dangerous Method, foto dal set con David Cronenberg e Viggo Mortensen

Oggi foto dal set dedicate alla biopic A Dangerous Method, la pellicola diretta da David Cronenberg e ambientata alla vigilia della prima guerra mondiale racconta del rapporto tra i due padri della psicanalisi moderna, il talentuoso Carl Jung e il suo mentore Sigmund Freud e del loro turbolento rapporto con una complicata e talentuosa paziente.

Cronenberg torna per la terza volta a collaborare con Viggo Mortensen, l’attore ha già interpretato per Cronenberg A history of violence e La promessa dell’assassino, ad affiancare Mortensen che ricordiamo vestirà i panni di Freud, Michael Fassbender (Jung), Keira Knightley (Sabina Spielrein) e Vincent Cassel (Otto Gross).

Dopo il salto galleria fotografica con scatti dal set.

Venezia 2010 giovedì 2 settembre: la stampa fischia Black Swan, oggi in concorso La pecora nera di Celestini

La sessantasettesima Mostra del cinema di Venezia ha aperto ufficialmente i battenti, ieri in serata la madrina, un’emozionatissima Isabella Ragonese, ha dato il via alla cerimonia d’apertura, presenti il presidente Giorgio Napolitano e consorte che dopo il film d’apertura Black Swan di Darren Aronofsky, accolto a fine proiezione da un lungo applauso che ha accompagnato i titoli di coda, si sono voluti complimentare personalmente con i protagonisti presenti in sala, gli attori Natalie Portman e Vincent Cassel. Atmosfera decisamente diversa alla gremitissima proiezione stampa dove il rumoroso parterre di giornalisti ha stroncato e fischiato la pellicola.

Affollato anche il red carpet per la giornata inaugurale, al Lido approda Tarantino con giuria al seguito che reincontra il suo pupillo Robert Rodriguez con cappello da cowboy d’ordinanza e affiancato da una radiosa Jessica Alba, tra le guest in passerella oltre al regista Darren Aronofsky e ai due protagonsti di Black Swan Portman e Cassel anche Lino Banfi, Carla Fracci, Joe Champa, Carlo Verdone e Manuela Arcuri.