5 scene natalizie da cinepanettone

Vista l”uscita in questi giorni della consueta commedia natalizia Natale in Sudafrica, con Christian De Sica che festeggia il suo ventisettesimo cinepanettone, cogliamo l’occasione per fare un viaggio a ritroso nel tempo dando un’occhiata a qualche cinepanettone d’annata iniziando dal classico di sempre Vacanze di Natale datato 1985.

Dopo il salto trovate cinque scene che abbiamo selezionato da altrettanti cinepanettoni, pescando in oltre un ventennio di film che nel bene e nel male hanno segnato un appuntamento fisso per milioni di spettatori decretando di anno in anno un successo che se da una parte è difficile spiegare, dall’altra è innegabile.

Le uscite DVD e Blu-ray di Marzo

Eccoci al consueto appuntamento con le uscite in DVD del mese, Marzo riserva gradite sorprese, oltre alle due spassose commedie Zohan e Tropic Thunder, gli amanti dell’horror potranno godersi l’uscita del controverso splatter francese Frontiers, e dell’inquietante remake Riflessi di paura.

Il cinema italiano  presenta due pezzi forti del cinema d’autore, il drammatico Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek e L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, escono inoltre il francese La classe ed il noir a base di sbirri corrotti Pride and Gloryil prezzo dell’onore con l’accoppiata Edward Norton e Colin Farrell

Fausto Brizzi: cronaca di un successo annunciato

Fausto Brizzi nasce a Roma il 15 Novembre 1968, cineasta e sceneggiatore, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia nel Luglio del 1994, le sue prime esperienze sono nel teatro e con alcuni cortometraggi.

Conosciuto dai più come sceneggiatore è autore di molte fiction televisive, come Caro Babbo Natale , Sei forte maestro, ed Onora il padre. Tra i suoi lavori cinematografici ci sono una dozzina di successi tra cui molti cinepanettoni come Natale a Rio, Natale sul Nilo e Christmas in love.

Incasso al botteghino, in Italia è ancora Sette Anime, negli USA Paul Blart spodesta Gran Torino

Sette anime è ancora il re dei botteghini, però, c’è un però: il film di Muccino rimane in testa alla classifica dei film che hanno incassato di più in Italia questo weekend grazie alla massiccia distribuzione (ben 545 sale), incassando più di due milioni e mezzo di euro. Si piazzano alle sue spalle Viaggio al centro della Terra 3D con oltre due milioni di euro, secondo, Australia, con meno di meno di un milione e novecentomila euro, terzo, Yes Man, con quasi un milione e ottocentomila euro, quarto e Beverly Hills Chihuahua con più di un milione e duecentomila euro, quinto.

Prima di passare a vedere i risultati americani bisogna fare alcune annotazioni: se guardiamo la media di incasso per copia, a dominare è il film Viaggio al centro della Terra 3D, con 7467 euro a dimostrazione, che gli italiani vogliono il 3d (Sette anime sarebbe solo quarto con 4729 euro a sala); Australia non sta andando bene rispetto a quanto ci si aspettava: è terzo grazie alle 485 sale messe a disposizione altrimenti sarebbe sesto (la media è di 3897 euro a sala); l’ottavo posto di Madagascar 2 e soprattutto i duecentomila euro incassati in più rispetto a Natale a Rio, consentono al film d’animazione di essere il film delle feste più visto; Imago Mortis, settimo, con oltre quattrocentocinquanta mila euro, fa ben sperare per una ripresa dell’horror in Italia.

Negli States c’è una situazione analoga a quella italiana, con le new entry che la fanno da padrona: Paul Blart Mall Cop, si piazza in testa con trentatremilioni ottocentomila dollari, spazzando via Gran Torino (che diventerà il film di Eastwood più proficuo della storia), con oltre ventidue milioni, secondo, My Bloody Valentine 3D, con quasi ventidue milioni, terzo, con Notorious più di ventuno e mezzo, quarto, e Hotel Bau, più di diciassette milioni e mezzo, quinto.

Incasso al botteghino, nuovi numeri uno: in italia è Sette Anime, negli States è Gran Torino

L’avevamo detto settimana scorsa: l’arrivo di Sette Anime e Yes Man avrebbe cambiato volto alla classifica settimanale dei maggiori incassi al botteghino. A vincere la sfida in Italia è il film di Muccino, che batte il film con Jim Carrey, di oltre un milione e trecentomila euro. In realtà però, la vittoria di Sette Anime dipende dalle quasi 200 copie distribuite in più: nella media di incassi per sala, infatti, è Yes Man a dominare per 7238€ a 7045€. Alle loro spalle, in discesa, ma sempre molto visti, ci sono Madagascar 2, che supera anche questo weekend il milione di euro e Natale a Rio, che sfiora i settecentomila euro (raggiungendo i 24.206.921€ totali).

Le altre novità: bene Un matrimonio all’inglese, che con sole 126 copie distribuite incassa oltre seicentomila euro piazzandosi in quinta posizione, meno bene Lasciami entrare, che è nono con poco meno di duecentocinquantamila euro.

In America cambia il terzetto di testa: il film di Clint Eastwood, Gran Torino, guadagna più di ventinove milioni di dollari (terzo incasso di sempre per un film uscito a gennaio) e si piazza in prima posizione, davanti a Bride Wars – La mia miglior nemica (21.500.000 dollari) e Il mai nato (21.095.000 dollari, superiore per media per sala a Bride Wars), che scavalcano Io & Marley e Il curioso caso di Benjaimn Button. Bene anche Not easily broken, che raggiunge i 5.600.000 dollari, con sole 724 copie (7.735 dollari a copia) e si piazza diventando il nono film più visto della settimana.

Incasso al botteghino: Madagascar 2 si riprende la prima posizione. Tutto invariato negli States

Anno nuovo, classifica vecchia: è questo ciò che si potrebbe pensare leggendo la prima classifica dei film che hanno incassato di più al botteghino nel 2009, in particolar modo se si desse uno sguardo solo a quella americana.

Tutto ciò è giusto fino ad un certo punto: negli States le prime cinque posizioni sono le stesse con Io & Marley, davanti a Racconti incantati, Il curioso caso di Benjamin Button, Operazione Valchiria, Yes Man, Sette anime e Le avventure del topino Desperaux, ma ci sono tre considerazioni da fare. La prima: non sono usciti nuovi film per tutta la settimana; la seconda: tutti i film hanno guadagnato meno rispetto alla settimana precedente; la terza alle spalle dei primi sette sale qualcosa si muove con Il dubbio che sale in ottava posizione scalzando Ultimatum alla Terra e The Millionaire che rientra in classifica al decimo posto.

Incassi al botteghino, speciale top 20 Italia: Kung Fu Panda batte Natale a Rio e Madagascar 2

Iniziamo la serie dei tre speciali di fine anno sui film, che hanno guadagnato di più nel 2008 (gli altri due sui film che hanno incassato di più negli states e nel mondo potrete leggerli domani), partendo dai cinema di casa nostra: oggi scoprirete quali sono stati i migliori venti film al botteghino e quali i dieci italiani più proficui.

Il dominatore assoluto con oltre diciassette milioni di euro è stato Kung fu panda, che si piazza davanti ai due film appena usciti Natale a Rio e Madagascar 2: il primo sfiora i sedici milioni, mentre il secondo supera in scioltezza i quindici. Superano la soglia dei dieci milioni anche Hancock al quarto posto con quasi dodici milioni e Twilight con più di undici al quinto.

Chiudono la prima parte della classifica High School Musical 3, con oltre nove milioni, Mamma Mia! Con più di otto milioni e ottocento mila euro, il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo, Il cosmo sul comò, (più di otto milioni e settecento mila euro), Wall-E, più di otto milioni e seicento mila e Le cronache di Narnia: Il principe caspian con otto milioni e spicci.

Incassi al botteghino: vincono Natale a Rio e Marley & Me

L’avevamo annunciato nello speciale di due giorni fa e così è stato: Natale a Rio, sconfitto settimana scorsa da Madagascar 2, questo weekend si è preso la prima posizione, battendo il film della Dreamworks con oltre 7.8 milioni ad oltre 6.9 milioni di euro. Il terzo posto rimane ad appannaggio de Il cosmo sul comò, così come il quarto rimane a Come un uragano. Deludente quinto posto per The Spirit, che esordisce con quasi ottocentomila euro, ma non convince il pubblico. L’altra novità, La duchessa, distribuito in sole 160 sale, si piazza in ottava posizione con quasi seicentomila euro, davanti a Il bambino con il pigiama a righe, che distribuito in solo 83 copie, supera i quattrocentomila euro.

In America, prima dello stop di nuove uscite (le nuove pellicole verranno distribuite a partire dal 9 gennaio), ben tre film battono il precedente record di incassi nel weekend natalizio detenuto da Ali e sono Io & Marley, primo, con trentasette milioni di dollari (oltre 51 totali), Racconti incantati, secondo, con ventotto milioni di dollari (oltre 38 totali) e Il curioso caso di Benjamin Button, terzo, con ventisette milioni (oltre 39 totali e penalizzato dal fatto di avere meno sale e meno proiezioni a causa della sua lunga durata).

Alle loro spalle si piazza Valkyrie (Operazione Valchiria), quarto con oltre ventun milioni di dollari (30 totali) e l’ex terzetto di testa della settimana scorsa, Yes Man, Sette anime e Le avventure del topino Despereaux, rispettivamente in quinta, sesta e settima posizione.

Incassi al botteghino, speciale festività natalizie, negli Usa Marley & Me in testa, in Italia Natale a Rio scavalca Madagascar 2

Sia in Italia che negli Stati Uniti, sono usciti a Natale alcuni film, anticipando di due giorni la regolare programmazione: per questo motivo, oggi, vi proponiamo i risultati dei botteghini, riferiti al 25 e 26 dicembre.

Da Oltreoceano arriva la sorpresa maggiore: il superfavorito Racconti Incantati, si è fermato sotto i dieci milioni di dollari, battuto sia da Il curioso caso di Benjamin Button, che tocca gli undici milioni, che dalla sorpresa Marley & Me, che domina la classifica con quasi quattordici milioni (13.9 milioni di dollari), fissando il record di sempre, per un il maggior incasso di Natale della storia del cinema americano. Male The Spirit, che guadagna solo 3 milioni di dollari.

Incassi al botteghino: vincono Madagascar 2 e Yes Man. Bene Sette anime e Natale a Rio

Come era prevedibile, la classifica dei maggiori incassi al botteghino è stata completamente rivoluzionata, sia in Italia, che in America. Il colpo di scena più grande accade nel nostro Paese, dove Madagascar 2, che incassa quasi quattro milioni e mezzo batte, di più di un milione di euro Natale a Rio, secondo, che riesce ad avere la meglio sul nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo, Il cosmo sul comò, terzo con più di due milioni e trecentomila euro.

Alle loro spalle, appena giù dal podio, si posiziona un’altra nuova uscita, Come un uragano, con quasi ottocentomila euro, Ultimatum alla Terra, leader la scorsa settimana, quinto questo weekend con poco più di mezzo milione di euro, e Come Dio Comanda con quattrocentomila euro. La top ten italiana si chiude con Ember, settimo, Il bambino con il pigiama a righe, ottavo, il redivivo The Millionaire, nono e Twilight, decimo.

In America Yes Man, con il grande Jim Carrey è subito in testa alla classifica con diciotto milioni di dollari, ma solo perché ha 700 sale in più di Sette anime: il film di Muccino è, infatti, secondo sedici milioni di dollari, ma ha la media d’incasso per copia più alta (5801, contro 5288). Seguono, più staccati, Le avventure del topino Despereaux, con dieci milioni e mezzo, Ultimatum alla terra con dieci milioni e Four Christmases (Tutti insieme inevitabilmente) quinto, che con gli oltre sette milioni e mezzo supera i cento milioni totali.

Recensione: Natale a Rio

Piero (Ludovico Fremont) e Marco (Emanuele Propizio) sono due giovani dell’accademia militare in congedo per 14 giorni, che sognano di andare in vacanza a Rio, ma non hanno il coraggio di dirlo ai propri genitori, il palazzinaro Paolo Berni (Christian De Sica) e il professore di Etica Mario Patani (Massimo Ghini), con cui sono costretti a passare le vacanze. I ragazzi non sanno, però, che i due uomini divorziati non vogliono averli tra i piedi, perché hanno deciso di partire per il Brasile anche loro per il Brasile.

Dopo essersi raccontati un mucchio di bugie, i ragazzi sostengono di voler fare un viaggio culturale a Madrid, i genitori di dover rimanere a casa a fare la classica tombolata in famiglia, tutti e quattro partono per la meta predestinata, ma a causa di omonimia si scambiano le abitazioni: Piero e Marco finiscono in un residence extralusso e Paolo e Mario nell’ostello dei figli. Come se non bastasse nella città Carioca ci sono pure le ex mogli a rifarsi il seno.

Nell’altra storia, Linda (Michelle Hunziker) decide di presentare, a suo padre, Gianni (Paolo Conticini), il futuro sposo (traditore), ma prima di partire per il Sudamerica, pensando di chattare con lui su internet, finisce per illudere il povero Fabio (Fabio De Luigi), che da sempre la ama di nascosto e che decide di passare le vacanze con lei senza sapere di essere soltanto il terzo incomodo.

Aurelio De Laurentis annuncia Natale a Beverly Hills

Mentre da ieri in oltre 820 sale in Italia imperversa il Natale a Rio, Aurelio De Lauretiis ha annuncito, a margine dell’intervista rilasciata al Tg1, quale sarà il titolo del prossimo cinepanettone e di conseguenza anche la meta predestinata. Il produttore dice:

Il prossimo sarà Natale a Beverly Hills Obama Permettendo.

Nel 2009 sappiamo che la meta sarà nuovamente estera, ma è ancora troppo presto per sapere quali saranno i protagonisti e le storie raccontate.

Weekend al cinema: Natale a Rio, Madagascar 2, Il cosmo sul comò, Ember, Come un uragano, Il bambino con il piagiama a righe, Baby Love

Anche quest’anno il Natale comincia qualche giorno prima grazie all’ormai classico cinepanettone interpretato da Carlo Vanzina. Natale a Rio, interpretato da Christian De Sica e Massimo Ghini, dovrà vedersela con il film d’animazione Madagascar 2 e il nuovo lavoro di Aldo, Giovanni e Giacomo, Il cosmo sul comò.

Il quadro dei film viene completato dal fantastico Ember, il film rivelazione in America, Il bambino con il pigiama a righe, il nuovo romantico film con Richard Gere, Come un uragano e il francese Baby Love. Tutti questi, però, hanno poche possibilità di reggere l’urto dei tre titoli principali.

Vediamo insieme, nel dettaglio, il cast e le trame delle nuove uscite del weekend:

Cinema Italiano 2008: non solo Gomorra

Insomma insomma, che anno difficile questo 2008! E quanto cinema ci siamo visti, a volte nostro malgrado, devo dire; mi è accaduto spesso, infatti, il venerdi sera, di andare al cinema ed essere imbarazzato nel constatare che niente suscita realmente quella spinta motivazionale alimentata sicuramente da una rosa sempre variopinta di scelte possibili!

Col cinema italiano, poi, si deve andare particolarmente cauti; non che abbia alcunchè in meno rispetto al cinema d’oltralpe, semplicemente si tratta secondo me di un genere a sè, per lo meno è come lo vivo io, anche se una simile affermazione banalizza il mio pensiero.

Ad ogni modo, iniziamo ricordando Amore Bugie e Calcetto di Luca Lucini, e Caos Calmo, di Antonello Grimaldi, con Nanni Moretti; entrambi hanno fatto parlare di sè per motivi assolutamente diversi.