Recensione: Australia

di Enrico.Nanni 6

Tutto l’Universo obbedisce all’Amore; lo dice anche Franco Battiato, quindi c’è da fidarsi; e se tutto l’Universo obbedisce all’Amore, perchè non dovrebbe fare lo stesso Nicole Kidman? Non ci sono motivi, e infatti la nobildonna Lady Sarah Ashley (Nicole Kidman) non è assolutamente immune a questa legge universale.

Una legge che, apparentemente, funziona meglio della legge di gravità: riesce infatti a mutare in modo radicale scopi ed effetti del suo viaggio nella magica Australia, terra inesplorata e inesplorabile a causa delle vastissime dimensioni.

Metafora delle sconfinate lande dell’animo umano, l’Australia è lo sfondo/protagonista del nuovo film di Baz Luhrmann, costato 2 anni di lavoro e ben 140 milioni di dollari. Si tratta di un kolossal in piena regola, un film del quale, una volta visto, ci si ricorda.

La prima cosa che rimarrà nella nostra mente è l’iniziale arroganza di Lady Sarah Ashley, magistralmente inerpretata, preludio a cambiamenti di enorme entità, perchè il modo di fare che ha all’inizio non è sostenibile per molto.

Il cambiamento arriva, per Amore e per Necessità, che per l’appunto sono considerati due “motori” universali nella classicità; tutto è agli antipodi di come la vita si era presentata a Lady Sarah Ashley fino a quel momento nell’ovattatissima Inghilterra nobiliare.

Un mondo finto e “isterogeno”
, che dichiara tacitamente in modo fin troppo chiaro la sua totale falsità; deve essere per quello che la schiettezza del continente australiano ha questa apparente facilità nel fare breccia nella personalità della protagonista.

Adesso Lady Ashley è vedova, e la cruda realtà le si presenta di fronte come un mostro che educatamente la saluta: ci sono 1500 capi di bestiame da portare immediatamente in città, ci sono dei nemici da combattere direttamente, come il barone del bestiamo King Carney, intenzionato ad impossessarsi di ciò che ha.

Meno male che un avvenente mandriano (Hugh Jackman) sarà lì, pronto a tenderle la mano al momento del bisogno; una mano che racchiude forza, sicurezza, e, perchè no, un progetto di vita e d’amore insieme.

Come vi dicevo, si tratta di un kolossal; non vi aspettate trovate singolari, o estrosi risvolti nella trama; un kolossal a tutto tondo che include tutti gli aspetti del caso: la guerra, l’avventura, e una bellissima storia d’amore.

Se volete sentirvi al sicuro, andatevi a guardare Australia e credo che, come me, avrete l’impressione di andare a trovare un vecchio amico, di riscoprire un genere che va bene un pò per tutti, che non tradisce le aspettative e che mostra un sacco di buone qualità tecniche.

Nel cast, oltre ai già citati Nicole Kidman e Hugh Jackman, ci sono David Wenham, Bryan Brown, Ben Mendelsohn, Jacek Koman, Bruce Spence, Jack Thompson, John Jarratt, Bill Hunter, Barry Otto, Essie Davis, David Gulpilil e Ray Barrett.

Commenti (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>