Recensione: Ultimatum alla Terra

di Diego Odello 11

La Terra non è nostra, ma di tutti gli esseri della galassia. Noi la stiamo distruggendo, ma non ne abbiamo il diritto: se muore il nostro pianeta, muoiono gli esseri umani, ma se muoiono gli esseri umani, il nostro mondo si salva.

Questo è il messaggio che vuole comunicare l’alieno Klaatu (Keanu Reeves) ai capi della Terra, ma che non ha la possibilità di dare, perché ferito e catturato dagli americani, che attraverso il segretario di stato Regina Jackson (Kathy Bates), decidono di torchiarlo per conoscere tutto su un’eventuale invasione aliena.

L’alieno decide allora di condannare la popolazione mondiale a morte sicura, facendosi aiutare dalla sua guardia del corpo robotica Gort (enorme golem extraterreste capace di mettere fuori uso tutti i mezzi tecnologici e fornito di raggio laser per annientare ogni aggressore). Solo l’intervento della dottoressa Helen Benson (Jennifer Connelly), che vuole convincerlo della capacità dell’uomo di cambiare ,e del figliastro Jacob (Jaden Smith), potranno far cambiare idea all’invasore.

Ultimatum alla Terra (The Day the Earth Stood Still) diretto da Scott Derrickson, è il fantascientifico remake del celebre film del 1951 di Robert Wise che, pur non essendo all’altezza dell’originale, è una soddisfacente denuncia dell’idiozia della razza umana.

Il confronto con l’originale non esiste nei contenuti (anche se alla base l’intenzione pacifista c’è per entrambi, nel primo film siamo negli anni della guerra fredda, mentre in quello attuale i nemici sarebbero i terroristi, ma soprattutto i nemici dell’ambiente), nella forma (qui ci sono effetti speciali sicuramente più spettacolari di quelli dell’originale) e nella storia (Derrickson tralascia alcuni aspetti per trattarne altri), quindi è inutile fare il paragone per giudicarlo.

Valutiamolo, allora, singolarmente: a parte alcuni buchi narrativi coperti con superficialità e scontatezza incredibili (l’empatia tra la dottoressa e l’alieno, l’autopsia e l’interrogatorio all’acqua di rose, il travagliato rapporto tra madre e figlio, la pomata miracolosa, le bolle arca di Noè), il ritmo narrativo è un piacevole susseguirsi di eventi più o meno catastrofici, che utilizza bene gli effetti speciali (niente di così incredibile) e intrattiene per tutta la durata del film. Se a questo aggiungiamo la rappresentazione dell’idiozia del genere umano troppo preso a combattere, troppo sordo per poter ascoltare e troppo arrogante per accorgersi che il pianeta deve essere trattato con rispetto, allora il risultato è sicuramente più che sufficiente.

Concludendo: peccato, che Ultimatum alla Terra non abbia giocato meglio le sue carte (le scene iniziali sono da cardiopalma, il resto un po’ già visto e quindi meno emozionante), perché se fosse stato più curato, si sarebbe potuto parlare di un ottimo lavoro, ma non sviluppandosi appieno, rimane un film da blockbuster, sicuramente da vedere, ma che non passerà alla storia, se non per essere il remake del film del 1951.

Commenti (11)

  1. Klatuu Barata Nikto..

    Sono andato a vederlo ieri sera.Dopo mezzora volevo uscire.
    Il film fa veramente schifo.Da bruciare subito!
    La scora settimana ho visto Twilight.E’ un filmetto facile facile che però ha una certa tensione narrativa.Invece ultimatum nuovo fà veramente schifo.Difficile fare peggio.Soldi buttati!!

  2. A me non è dispiaciuto. L’inizio è stato molto promettente e mi ha tenuto abbastanza in tensione, poi però è un pò calato. Certi particolari potevano essere curati un pò meglio e il rapporto tra dottoressa e “figlio” non mi ha convinto molto. In conclusione, credo che il film meriti la sufficienza e se faccio il confronto con gli ultimi 2 che ho visto (The mist e Frontiers) questo è un capolavoro!

  3. army of darkness dice:

    Klatuu Barata Nikto..
    Sono andato a vederlo ieri sera.Dopo mezzora volevo uscire.
    Il film fa veramente schifo.Da bruciare subito!
    La scora settimana ho visto Twilight.E’ un filmetto facile facile che però ha una certa tensione narrativa.Invece ultimatum nuovo fà veramente schifo.Difficile fare peggio.Soldi buttati!!

    spero che tu stia scherzando!!!! Credo invece che sia un film che nonostante le sue pecche riesca certamente a realizzare il suo scopo: far riflettere. Può non piacere il genere, certo, però se nemmeno lo hai visto tutto per favore risparmia certi commenti, anche perchè se hai abbandonato dopo la prima mezz’ora evidentemente ti ha indispettito il fatto che non ti fosse spiegato tutto chiaro e subito, visto che ti piacciono i film “facili facili”.
    Guardiamolo un film prima di giudicarlo e tratteniamoci dai commenti se per pregiudizio il genere non ci va a genio.

  4. Questo sito non è malaccio, solo che ci mette un’eternità a caricarsi a causa delle troppe pubblicità, molte delle quali naturalmente non le guarda né le clicca nessuno.
    Riguardo al film: fino alla mezz’ora funziona, poi la sceneggiatura scopiazza da tante altre storie catastrofali-e-no. L’attrice Jennifer Connelly è insopportabile, così come il “superalieno” Keanu “Klaatu” Reeves; si salvano solo Kathy Bates e John Cleese… ma d’altronde la classe non è acqua.

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