Durante un’attesa premiere al Festival di Cannes, un regista e la sua protagonista sfilano sul red carpet accompagnati da una splendida modella di diamanti vestita. La fotografa Laure Ash (Rebecca Romijn), in realta bellissima ed abile ladra di gioielli riesce a sedurre la modella e a rubare il prezioso abito/gioiello.
I complici di Laure vengono fermati e lei mentre tenta la fuga ha la fortuna di potersi sostituire ad una sosia passata a miglior vita e di cui assumerà l’identità, cogliendo la chance fornita dal destino di iniziare una nuova vita.
Purtroppo sette anni più tardi, Laure ora conosciuta come Lily Watts la moglie dell’ambasciatore americano a Parigi, si troverà a confrontarsi con un passato che non l’ha dimenticata e che si materializzerà nei suoi ex-complici in cerca di vendetta e in un fascinoso fotografo spagnolo che paparazzando la donna ne scoprirà connotati sin troppo familiari.




Oggi per I bruttissimi dedichiamo spazio all’ennesima chicca firmata Vanzina che lascia i sicuri lidi della commedia per esplorare il mondo della moda miscelandolo con il thriller, adattando un romanzo scritto sotto pseudonimo da Paolo Pietroni, e sfornando una patinatissima e davvero imbarazzante pellicola infarcita di bellissime top model, marchi griffati e…nulla più.
Anni ’30, in pieno proibizionismo il gangster Al Capone (Robert De Niro) governa la città con il pugno di ferro, e anche tra i suoi ha creato un clima di terrore e la cosa più sorprendente è che ogni sua attività risulta pulita, e dove non lo fosse ci pensano una squadra di poliziotti, procuratori e giudici corrotti a sistemare le cose.



