Robert De Niro, figlio del Bronx, ritorna sul grande schermo

di Massimiliano Miano 3

Tra i più grandi artisti cinematografici di sempre, Robert De Niro, che rivedremo sul grande schermo a partire da venerdì 26 settembre con Sfida senza regole, diretto da Jon Avnet, torna a recitare a distanza di dodici anni da Heat – La sfida, con Al Pacino, interpretando due poliziotti diversi l’uno dall’altro, costretti a collaborare per catture un efferato serial killer.

Nato il 17 agosto 1943 a New York da una famiglia di artisti. La madre, Virginia Admiral, era una rinomata pittrice mentre il padre, Robert Senior, figlio di un americano e di una irlandese immigrati negli Stati Uniti, oltre che scultore e poeta, era anch’egli un valente pittore.

Intenso e psicotico, inquietante e commovente, spietato e drammatico. Ma anche ironico e divertito. Bob De Niro oppure Bobby Milk, come lo chiamavano da ragazzo, è figlio del Bronx, un quartiere dal quale è ancora più difficile emergere. E lui, l’italoamericano per eccellenza, il suo bisnonno era italiano, è considerato all’unanimità uno dei più bravi attori del secolo.

Laureato alla Little Red School House, De Niro apparve per la prima volta sul grande schermo nel 1968 in Ciao America e successivamente A Wedding Party e Hi Mom, diretti da Brian De Palma, con il quale una ventina d’anni dopo interpretò il boss mafioso Al Capone nel film Gli intoccabili, dove spiccano Kevin Costner e Sean Connery, raggiungendo però la fama solo quattro anni dopo con il film Batte il tamburo lentamente di John Hancock.

Iniziò a lavorare con Martin Scorsese nel 1973 con Mean Streets. I film successivi di Scorsese, nei quali apparve De Niro sono: Taxi Driver (1976), New York, New York (1977), Toro scatenato (1980), Re per una notte (1983), Quei bravi ragazzi (1990), Cape Fear – Il promontorio della paura (1991) e Casinò (1995).

Tra gli altri film di maggior successo da lui interpretati: Novecento (1976), Gli ultimi fuochi (1976) Il cacciatore (1979), C’era una volta in America (1984). Sempre nel medesimo anno, timido e impacciato a fianco di un’altra star schiva come Meryl Streep, interpreta la commedia romantica Innamorarsi e successivamente Mission (1986). Un anno dopo, è l’inquietante e temibile Luis Cipher in Angel Heart-Ascensore per l’Inferno, con un drammatico Mickey Rourke.

Seguono Risvegli (1990), Indiziato di reato (1991), Frankenstein di Mary Shelley (1994), Heat – La sfida (1995), Sleepers (1996), The Fan-Il mito (1996), Sesso e Potere (1997), Ronin (1998), Terapia e pallottole (1999), Ti presento i miei (2000), cui seguirà anni dopo il sequel Mi presenti i tuoi?, ed ancora Un boss sotto stress e Colpevole di omicidio (2002).

Nello stesso anno, Jane Rosenthal e Robert De Niro, in risposta agli attentati dell’11 settembre 2001 al World Trade Center e la conseguente perdita di vitalità dell’area vicina di TriBeCa a Manhattan, quartiere nel quale lo stesso De Niro abita da anni, hanno deciso di dare vita ad un festival cinematografico per la città di New York, il TriBeCa Film Festival, che in pochi anni, grazie ai nomi eccellenti nell’organizzazione, si è affermato come uno dei più interessanti eventi cinematografici mondiali.

È interessante notare come Robert De Niro e Marlon Brando siano i soli due attori ad aver vinto il premio Oscar per l’interpretazione dello stesso personaggio, il mitico Don Vito Corleone della saga de Il padrino, di Francis Ford Coppola: De Niro lo vinse per aver interpretato il giovane Vito Corleone ne Il padrino – Parte II, e Brando, precedentemente, per l’anziano Don Vito ne Il padrino.

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