I’ve Seen Films 2008

di Massimiliano Miano 1

I’ve Seen Films 2008, inserito nell’ambito di Milano Settembre Cinema, in collaborazione con Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Lombardia Film Commission e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, apre le porte al grande pubblico cinefilo dal 22 al 26 settembre.

Fondato nel 2007 da Rutger Hauer (Blade Runner, The Hitcher, Ladyhawke, La leggenda del Santo Bevitore, Sin City, Batman Begins), questo festival mira a promuovere su base mondiale e tramite il web, i lavori dei filmmakers che desiderano ottenere una potente esposizione mediatica dei loro cortometraggi. La raccolta delle Schede d’Iscrizione si è conclusa il 7 Aprile, con oltre 1.500 cortometraggi pervenuti da 50 nazioni.

Tale manifestazione è l’unica del suo genere in Italia, in quanto è la prima volta che una star internazionale decide di fondare un Festival Cinematografico direttamente nel nostro Paese, puntando sullo spirito innovativo e sulla professionalità italiana.

La Serata di Gala, il cui ricavato per la vendita dei biglietti sarà devoluto alla lotta contro l’AIDS, è presentata dal produttore, regista e scrittore Bill Bristow, che è anche un membro della Giuria Internazionale. Il Trio “The Blue Dolls” formato da Erika Celesti, Federica Pallante e Viviana Dragani, sarà ospite del Festival e, oltre ad unirsi a Mr Bristow nella conduzione della serata, presenterà il brano Handful of Keys in gara nel concorso internet di I’ve Seen Films.

Tra gli Eventi Speciali segnaliamo il film cult di fantascienza Blade Runner – The Final Cut, Sin City e Confessioni di una mente pericolosa. Inoltre, con concessione in esclusiva da parte della Warner Bros e della Blade Runner Partnership, avrà luogo l’anteprima cinematografica del documentario osannato dalla critica internazionale Dangerous Days: Making Blade Runner.

I’ve Seen Films 2008, vanta una Giuria Internazionale di artisti del calibro di Richard Gere, Ridley Scott, Paul Verhoeven, Robert Rodriguez ed il Maestro Ludovico Einaudi.

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