Festival di Roma 2012, CinemaXXI: il programma completo

Annunciato il programma completo di CinemaXXI, sezione collaterale della settima edizione del Festival Internazionale del film di Roma (9-17 novembre), la sezione più sperimentale della rassegna dedicata “alle facce più radicali del genere” come ha precisato il neodirettore artistico Marco Muller che è tornato anche sulla polemica dei pochi divi di questa edizione: “Questo non è un festival senza divi, ma con i divi che ci devono essere e i divi che ci piacciono di più“.

Robocop, la colonna sonora di Basil Poledouris

Nel lontano 1987 approdava nei cinema l’action fantascientifico Robocop – Il futuro della legge diretto dal regista Paul Verhoeven, che ci mostrava una cupa Detroit distopica in cui legge e 0rdine erano nelle nelle capaci mani di un poliziotto robot dai modi spicci, che ricordava l’iconico Giudice Dredd. Oggi visto che è in pieno sviluppo un remake/reboot del film, che sarà diretto dal brasiliano José Padilha, cogliamo l’occasione per riproporvi, subito dopo il salto, la colonna sonora dell’originale composta dal Basil Poledouris, musicista americano di origini greche scomparso nel 2006 con all’attivo musiche di classici come Conan il barbaro, Un mercoledì da leoni e Caccia a Ottobre Rosso.

Starship Troopers: Invasion, poster ufficiale

Movieweb riporta che la Sony Pictures Worldwide Acquisitions ha annunciato che lo studio distribuirà il lungometraggio d’animazione Starship Troopers: Invasion, un nuovo capitolo realizzato in CGI della popolarissima serie di action-fantascientifici basati sul romanzo Starship Troopers-Fanteria dello spazio di Robert A. Heinlein. La serie dopo un memorabile primo capitolo per il grande schermo diretto da Paul Verhoeven nel 1997 ha figliato due sequel direct-to-video e la serie animata Roughnecks: The Starship Troopers Chronicles. Dopo il salto trovate ulteriori dettagli sul film, una sinossi e il poster in formato integrale.

Robocop remake, parla il regista José Padilha

Beyond Hollywood riporta alcune dichiarazioni rilasciate ad un sito tedesco dal regista José Padilha (Tropa de Elite – Gli squadroni della morte), a cui è stato affidato il remake del classico Robocop di Paul Verhoeven. Dopo il salto trovate le dichiarazioni del regista e il suo pensiero riguardo all’operazione e all’originale di Verhoeven.

Effetti speciali, 10 “trasformazioni” da antologia (video)

Oggi per la rubrica dedicata agli effetti speciali e visivi proviamo a stilare una classifica in cui elenchiamo quelle che secondo noi sono le migliori trasformazioni/mutazioni create su grande schermo dagli esperti di Hollywood e non solo e che in molti casi hanno fruttato più di qualche prestigioso riconoscimento tecnico come l’ambito Oscar.

Dopo il salto la nostra personale top 10, naturalmente è doveroso avvertire i più sensibili che alcune immagini potrebbero risultare oltremodo disturbanti e come di consueto per qualsiasi aggiunta o segnalazione lo spazio commenti è a vostra disposizione.

James Cameron per Cleopatra, Paul Verhoeven per Eternal, Amy Adams coi Muppets

James Cameron potrebbe dirigere il nuovo peplum storico dedicato a Cleopatra prodotto dalla Sony. La sceneggiatura del film è firmata da Brian Helgeland. Per la parte della regina d’Egitto si pensa ad Angelina Jolie.

Paul Verhoeven potrebbe dirigere Eternal, un film scritto da David Loughery, dedicato alla storia di un alcolista sposato che salva una donna che sta per gettarsi dal Golden Gate Bridge, ha una relazione sessuale con lei, e finisce per scoprire che in realtà la donna è un fantasma interessato alla sua anima.

Chris Cooper, Rashida Jones e Amy Adams affiancheranno Jason Segel in The Greatest Muppet Movie Ever Made, il film dedicato al mondo dei Muppets, diretto da James Bobin, scritto da Jason Segel e Nicholas Stoller. L’attore sarà il cattivo che vuole acquistare uno studio cinematografico che sta fallendo difeso da Segel e dalla sua fidanzata Adams, mentre la Jones sarà una produttrice televisiva.

Angelina Jolie debutta alla regia, Doug Liman dirige All You Need is Kill, Paul Verhoeven The Hidden Force. Si pensa al sequel di Piranha 3D

Angelina Jolie debutterà come regista dirigendo un film indipendente a basso budget girato nell’Europa dell’est, che verterà sulla guerra in Bosnia avvenuta nella prima metà degli anni novanta e sulla love story tra una donna bosniaca e un militare serbo.

Doug Liman dirigerà All You Need is Kill, il fantascientifico film della Warner Bros, basato sul romanzo di Hiroshi Sakurazaka che racconta la storia del soldato Kejiji chiamato a fronteggiare ripetutamente l’invasione dell’alieno Gitai rivivendo sempre lo stesso giorno.

Atto di forza, recensione

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Siamo in un futuro in cui la realtà virtuale è parte del quotidiano e la tecnologia ha raggiunto livelli tali da poter rendere Marte abitabile grazie a delle cupole che una corporazione ha installato, fornendo aria respirabile ai coloni e controllando di fatto il pianeta, contrastata da una sorta di resistenza che non accetta un vero e proprio regime che tiene in scacco la popolazione con il ricatto.

Frattanto sulla terra Douglas Quaid (Arnold Shwarzenegger) un operaio edile è tormentato da un incubo ricorrente e ricco di particolari che lo vede morire su Marte, pianeta su cui l’uomo non è mai stato. Un incubo che diventerà una sorta di ossessione e che lo porterà a cercare delle risposte tramite un’agenzia di turismo virtuale, la Rekall che gli permetterebbe di visitare il pianeta senza affrontare un viaggio e una spesa decisamente insostenibili e magari finirla una volta per tutte con i suoi incubi.

Purtroppo la procedura per installare i ricordi virtuali che resteranno nella memoria di Quaid anche al suo ritorno dalla vacanza virtuale, ne risveglieranno di latenti. Quaid scoprirà che la sua vita è una menzogna, che la sua memoria è stata manipolata e che i suoi incubi sono in realtà reminiscenze di vita vissuta, così dopo aver rischiato di essere ucciso dalla propria moglie e da alcuni colleghi di lavoro, Quaid punterà al Pianeta rosso, unico posto dove troverà le risposte che cerca.

Black Book, recensione

black_book_ver3 []Settembre del ’44, la cantante di origine ebrea Rachel Stern (Clarice Van Houten)  fuggita da Berlino per rifugiarsi in Olanda perde la sua casa e tutto quel che ha a causa di un bombardamento, fuggita nuovamente con la famiglia verso il sud del paese assiste impotente alla sterminio di tutta la sua famiglia per mano di una pattuglia di soldati nazisti, sterminio da cui fortunosamente si salva fuggendo verso l’Aia.

Giunta in città la ragazza cambia identità e in cerca di vendetta si unisce alla resistenza locale. Vista la sua avvenenza e i suoi trascorsi nel mondo dello spettacolo a Rachel, che ora si fa chiamre Ellis, viene affidato il compito di sedurre e spiare un ufficiale nazista, tale Ludwig Muntze (Sebastian Kotch).

Purtroppo tra i due ben presto nasce un sentimento reale, perchè l’uffciale delle SS si rivela alquanto diverso dai gelidi carnefici che militano tra le fila dell’esercito tedesco, e la confusione aumenterà ulteriormente quando Rachel scoprirà che la resistenza olandese per cui sta rischiando la vita è piena di infiltrati al soldo del nemico.