Eccoci giunti alla vigilia della giornata di chiusura del Locarno International Film Festival, e a parte qualche piccolo incidente di percorso, anche quest’anno è stato notevole l’impatto che questa manifestazione ha avuto sugli amanti del cinema grazie alla sorprendente varietà e qualità delle pellicole proposte al pubblico, tra questi i cultori dell’animazione made in Japan che hanno rischiato una vera e propria overdose per la ricchezza del programma proposto nella sezione Manga Impact.
Ed ora il programma odierno, per il Concorso internazionale previste oggi She, a chinese di Xiaolu Guo, viaggio di una donna cinese in cerca di un futuro migliore e Au voleur di Sarah Leonor, fuga dal mondo e dalla legge di una coppia unita dal caso, insegnante lei, criminale lui.



Irena (Ksenia Rappoport) , ex-prostituta proveniente dai paesi dell’Est, ha la ferma intenzione di lavorare per la famiglia Adacher, il suo desiderio e così forte che escogita un piano per intrufolarsi nella famiglia, comincia con il lavare le scale nel palazzo dove vive la famiglia, poi fa amicizia con la tata che si occupa della loro figlioletta e poi dopo un misterioso incidente in cui viene coinvolta la tata, ne prende il posto.




Mario martone regista de L’odore del sangue è sul set del suo nuovo film, Noi credevamo, un’opera sul periodo storico del Risorgimento italiano che vede nel cast Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Francesca Einaudi e nel ruolo di Mazzini l’attore napoletano Toni Servillo (Il divo, Gomorra)


