Cars 2, cast vocale: Sophia Loren darà la voce a Mamma Topolino

Sophia Loren si è aggiunta al cast vocale di Cars 2, il nuovo film Disney Pixar, che uscirà al cinema il 22 giugno: l’attirce darà la voce al personaggio di Mamma Topolino, zia di Luigi e miglior cuoca del villaggio immaginario vicino a Porto Corsa dove gareggerà la squadra di Radiator Springs.

La voce della due volte premio Oscar verrà adottata anche in altri 21 Paesi del mondo: Francia, Spagna, Portogallo, Russia, Kazakhstan, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Messico, Venezuela, Bolivia, Porto Rico, Ecuador, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay, Hong Kong, Taiwan e Giappone.

Rasputin, la conferenza stampa

Ieri a Roma il regista Louis Nero ha presentato alla stampa Rasputin, quinta regia per il giovane cineasta torinese che ha deciso di raccontare/sfatare leggenda, morte e miracoli del famoso e famigerato mistico russo Grigorij Efimovic Rasputin alla corte dell’ultima dinastia di Zar in bilico tra storia, occulto e leggenda per un’opera coraggiosa e dalla confezione particolarmente ricercata.

Dopo il salto trovate il resoconto della conferenza stampa a cui oltre a Louis Nero hanno partecipato anche l’attore Franco Nero, padre del regista e produttore della pellicola e i protagonisti Francesco Cabras e Daniele Savoca.

Rasputin, recensione in anteprima

Il 19 dicembre 1916 il misterioso mistico russo Grigorij Efimovic Rasputin (Francesco Cabras) esalava l’ultimo respiro in concomitanza con l’impero dei Romanov, la sua morte come la sua vita restano in parte avvolti nel mistero, tra leggenda e storia scopriremo l’evolversi dell’ultimo giorno di vita di questa controversa figura la cui influenza sui regnanti russi si vociferava fosse figlia di poteri occulti e manipolazione della mente e attraverso flashback ne ripercorreremo le tappe fondamentali dell’avanzata a corte.

Occultismo, carisma ed eccentricità divennero potenti armi di persuasione per lo Stregone-Demonio come veniva definito da chi più lo temeva, punti di forza che però rappresenteranno per Rasputin anche il suo tallone d’Achille, perchè se il suo potere a corte cresceva in maniera esponenziale in veste di consigliere di Nicola II ultimo Zar di Russia e sotto la protezione della Zarina Alessandra Feodorovna eternamente grata all’uomo per aver salvato la vita al figlio morente, le fila di nemici celati nell’ombra e pronti al complotto aumentava e ben presto il fato avrebbe fatto il suo inevitabile corso regalando un’altra leggendaria e controversa figura ai libri di storia ed occultismo.

Rasputin fu infatti vittima designata di un complotto che lo vide avvelenato con del cianuro, ma la sua resistenza al veleno richiese anche l’utilizzo di una pistola e le gelide acque del fiume Neva per porre definitivamente la parola fine sulla sua esistenza terrena. Leggenda vuole che una volta ripescato il corpo di Rasputin non rivelasse alcuna traccia di veleno e che in realtà Rasputin morì annegato visto che l’autopsia rivelò che al momento in cui fu gettato in acqua l’uomo era ancora in vita.

Giuseppe Tornatore dirigerà Leningrad, Stefano Accorsi Versus, Franco Nero ne L’angelo, il bruto e il saggio

Giuseppe Tornatore dirigerà Leningrad, un colossal da circa cento milioni di dollari, prodotto da Avi Lerner. L’annuncio è stato dato in occasione del party per il lancio dell’Ischia Global Film Festival 2011.

Franco Nero reciterà ne L’angelo, il bruto e il saggio, un western omaggio a Sergio leone. Il film interessa a una quindicina di personaggi americani tra cui Quentin Tarantino, Keith Carradine e Treat Williams.

E’ morto Angelo Infanti

E’ morto ieri in un ospedale di Tivoli Angelo Infanti, l’attore settantunenne, ricoverato dopo un malore nella giornata di sabato è deceduto a causa di un arresto cardiaco. Il volto di Infanti è indissolubilmente legato al personaggio di Manuel Fantoni che l’attore interpretò in Borotalco, uno dei grandi successi di Carlo Verdone.

Nonostante la sua notorietà presso il grande pubblico sia legata a due film di Verdone, il già citato Borotalco, ma anche all’esordio di Verdone su grande schermo Bianco, Rosso e Verdone, Infanti ha una corposa filmografia alle spalle che lo vede apprezzato interprete per molte pellicole internazionali e tanto cinema di genere.

Die Hard 2-58 minuti per morire, recensione

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Un’altro Natale piuttosto movimentato per il poliziotto John McClane (Bruce Willis) che dopo l’indimenticabile party a base di terroristi ed esplosioni al Nakatomi Plaza, stavolta attende la moglie in arrivo da Los Angeles all’aeroporto di Washington.

Dopo aver notato strani movimenti, i sensi di sbirro gli pizzicano quando vede due individui alquanto sospetti cercare di penetrare nella zona bagagli, ne scaturisce un’inseguimento e uno scontro a fuoco che culmina con la morte di uno dei sospetti, la fuga dell’altro, e McClane arrestato e scortato negli uffici della polizia aeroportuale.

Dopo uno scambio di convenevoli e distintivi, e qualche ironica battuta di rito, McClane viene rilasciato, mentre il sopravvissuto alla sparatoria si riunisce ad un gruppo di terroristi che in una chiesa abbandonata nelle vicinanze dell’aeroporto, si sta organizzando per intercettare un volo in arrivo su cui viaggia un ex-generale aspirante dittatore, estradato da un governo centroamericano.

Jonathan degli orsi, recensione

kimgkpck6g4nJonathan ( Franco Nero) perde i genitori a sei anni, cercatori d’oro, vengono barbaramente trucidati da alcuni rapinatori senza scrupoli, il piccolo orfano cresce con un cucciolo d’orso ed un saggio capo indiano di nome Tawanka.

Jonathan ormai cresciuto vive in mezzo alla natura selvaggia, ha pochi contatti con la civiltà e quei pochi si limitano ad intervenire su soprusi vari perpetrati da alcune bande di cacciatori e malviventi contro pellerossa ed animali.

Tawanka sul letto di morte investe Jonathan di una grande responsabilità, proteggere il suo popolo dagli invasori, Jonathan accetta e si ritrova a confrontarsi con un bieco uomo d’affari e a causa di alcuni giacimenti petroliferi contesi a incrociare nuovamente la strada con gli assassini dei suoi genitori…

Recensione: Il giorno della civetta

Il capitano Bellodi ufficiale dell’arma dei carabinieri, di origine settentrionale, indaga sull’omicidio di stampo mafioso di un imprenditore edile avvenuto in un piccolo centro della Sicilia.

Salvatore Colasberna, questo il nome della vittima, si presume avesse rifiutato di cedere un appalto ad una ditta colusa con la mafia locale, l’omicidio avviene nei pressi dell’abitazione dela famiglia Nicolosi, il giorno suìccessivo all’omicidio, anche Nicolosi sparisce lasciando sole la moglie Rosa (Claudia Cardinale) e la figlioletta.

L’ingranaggio mafioso si mette in moto cercando di far passare l’omicidio dell’imprenditore come omicidio a sfondo passionale perpretato dal Nicolosi, che dopo essere venuto a conoscenza della relazione del Colasberna con sua moglie Rosa, in preda alla gelosia  lo aveva ucciso e in seguito si sarebbe dato alla latitanza.

Il capitano Bellodi non si lascia trascinare in questa fantasiosa ricostruzione, continua le indagini  e tra mille difficoltà riesce a far arrestare il boss mafioso don Mariano, cervello dell’operazione di insabbiamento, ma i suoi sforzi si riveleranno vani perchè il sistema si dimostrerà irrimediabilmente malato.

Ti Stramo: ricca galleria fotografica

Uscirà tra due giorni Ti Stramo – Ho voglia di un’ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo, la parodia tutta italiana dei film adolescenziali romantici degli ultimi anni.

Se già vi avevamo proposto il trailer di Stramo, oggi vogliamo offrirvi, dopo il salto, una cospicua galleria fotografica, del film diretto da Pino Insegno, in cui potrete vedere alcune scene con il cast al completo (Carlotta Tesconi, Marco Rulli, Pinto Stefano, Franco Nero, Daniele Formica, Enrico Lo Verso, Corinne Cléry, Giampiero Ingrassia, Patrizia Pellegrino e Raoul Bova).

Ti stramo, trailer e video della parodia firmata da Pino Insegno

Dal 28 novembre arriva, nelle sale italiane, Ti Stramo il film parodia diretto da Pino Insegno, che fa il verso a Ho voglia di te, Tre metri sopra il cielo, Notte prima degli esami, Manuale d’amore, Scusa ma ti chiamo amore e Melissa P..

Del nutrito cast del film, di cui oggi vi proponiamo (dopo il salto) il trailer e un breve video, fanno parte: Raoul Bova, Franco Nero, Daniele Formica, Marco Rulli, Pinto Stefano, Enrico Lo Verso, Corinne Cléry, Carlotta Tesconi, Giampiero Ingrassia, Patrizia Pellegrino e lo stesso Pino Insegno.

Addio Vancini, regista del Delitto Matteotti

All’età di 82 anni è scomparso il regista ferrarese Florestano Vancini. Il Comune di Ferrara ne dà notizia ad esequie avvenute, per rispettare le volontà del regista.

Nato nella città emiliana nel 1926, comincia ad occuparsi di cinema dopo aver lavorato come giornalista in alcune testate locali. Inizia la sua attività nei primi anni cinquanta con alcuni cortometraggi e come aiutante di Mario Soldati e Valerio Zurlini. Il suo primo lungometraggio è La lunga notte del ’43 (1960), tratto da uno dei Racconti Ferraresi di Giorgio Bassani. Film in cui farà il suo esordio una giovanissima Raffaella Carrà.