Tutto pronto per il Japanese Film Festival

La Japan Foundation non rinuncia ad offrire, anche nel 2021, uno spettacolo da ricordare ai suoi estimatori: il Japanese Film Festival, per adeguarsi ai cambiamenti richiesti dall’emergenza coronavirus si trasforma e sbarca online anche in Italia dal 26 febbraio al 7 marzo, per una esperienza culturale streaming come poche se ne sono viste finora nel settore.

Quest’anno si è optato per un vero e proprio festival itinerante in streaming che la JF ha pensato e organizzato fino al minimo dettaglio, al fine di non interrompere una tradizione cinematografica che da anni intrattiene appassionati e curiosi, offrendo un’importante selezione di pellicole provenienti dal paese del Sol Levante. Questa inconsueta ma completa rassegna toccherà, anche se virtualmente, venti paesi in tutto il mondo grazie alla collaborazione con le diverse sedi estere della fondazione, tra le quali figura anche l’Istituto giapponese di Cultura di Roma.

Il JFF Plus: Online Festival ha esordito nel novembre del 2020 nel continente asiatico e sta “viaggiando” all’interno dei 5 continenti: quello che una volta era un appuntamento fisico si è trasformato nella possibilità di visionare una selezione di 30 film giapponesi d’autore attraverso una nuova piattaforma dedicata proprio al JFF. Tutti titoli disponibili per una visione gratuita. Un’occasione imperdibile soprattutto in un periodo nel quale l’arte risente molto delle restrizioni che dovunque nel mondo sono state imposte per evitare i contagi da coronavirus.

In tutto il JFF Plus: Online Festival prevede 10 giorni di programmazione, articoli, approfondimenti e tante video interviste sottotitolate in Italiano che potranno essere, dal 26 febbraio, consultate direttamente dal proprio computer: sarà come essere in prima fila davanti lo schermo potendo però usufruire di tutte le comodità della propria abitazione. Un nuovo modo di condividere la passione per i film nipponici con tutti coloro che amando la cinematografia giapponese.

Il programma completo del festival sarà reso noto nei giorni precedenti la data di inizio: ogni film in programma avrà come di consueto un giorno e un orario di programmazione specifici e sarà visualizzabile per 24 ore a partire dalla sua data di proiezione. Il link è ottenibile iscrivendosi alla mailing list dell’Istituto Giapponese di Cultura.

JFF Plus: Online Festival è il primo festival di cinema giapponese in streaming della Japan Foundation e rappresenta un evento unico nel suo genere. La piattaforma ospite sarà divisa in tre sezioni, pari a quelle che sono state scelte per essere la parola chiave di questa iconica rassegna: Read, Watch e Join. Attraverso di esse è possibile consultare approfondimenti e articoli sul cinema giapponese, visionare le interviste condotte da Mark Schilling, giornalista e critico cinematografico, nota penna per Screen international, The Japan Times e Variety e visionare i film della rassegna.

Link all’Istituto Giapponese di Cultura: https://jfroma.it/

Link al sito ufficiale JFF: https://jff.jpf.go.jp/

 

Festa di Roma in chiusura: il bilancio della manifestazione

La Festa di Roma dedicata al cinema sta diventando un appuntamento di grande spessore e valore, e questa edizione ha portato nella capitale grandi film e grandi personaggi. Le premiazioni danno quel brivido in più alla manifestazione, ma è la dimensione che ha raggiunto l’appuntamento che più si evidenzia ormai, giunto al quattordicesimo anno.

Festa del Cinema di Roma

Il bilancio

Alessandro Piva ha vinto, con Santa Subito, il premio BNL che racconta la storia di Santa Scorese. Per fare un bilancio della manifestazione intervengono il direttore Antonio Monda e la presidente Laura Delli Colli.

Per Monda:

“I numeri parlano da soli, al di là della qualità e della varietà, che è poi il segreto di questa edizione, gli incassi sono aumentati del 18%, biglietti venduti del 10 per cento, gli accrediti del 13 per cento. Tutti i numeri sono positivi, il più clamoroso è il sito aumentato dell’86% in un anno per visualizzazione”.

Il direttore esalta gli ospiti della manifestazione, con ben 18 registe. La chiusura è stata tutta di Cristina Comencini, motivo di soddisfazione in più per Monda, oltre alla presenza di Bill Murray e Viola Davis. Nessun problema per chi non è venuto, perché, come sottolinea lo stesso direttore, il 92% dei film erano accompagnati dal regista.

Se gli chiedete qual è stato il suo film preferito per questa edizione, la risposta è Irishmen di Scorsese.

Parla anche Laura Delli Colli:

“I risultati hanno superato le attese. Bill Murray è scomparso due giorni prima dell’arrivo, si è scoperto che è venuto su un pullman con la moglie di Wes Anderson, Roman Coppola, che non sapevamo che venisse, come pure Frances McDormand”.

Il pubblico ha risposto comunque in modo molto positivo, segnando il tutto esaurito per Tornare, Downton Abbey e Irishman, e bene sono andati gli incassi in generale.

Solo per i giovani registi si è registrato un aumento del 26% dei biglietti staccati, mentre il premio per il miglior film è andato a The Dazzled di Sarah Suco. Per la regia, premio a Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia, e Son Mother ha preso il premio speciale.

Cleo ha vinto il Premio TIMVISION e Buio il Premio Raffaella Fioretta. Carlo Verdone ha consegnato il Premio Pietro Coccia per la fotografia a Tullio Trotta.

Festival Corto…Ma non troppo! 7, a Paliano (FR) il 7 e l’otto giugno

Venerdì 7 e sabato 8 giugno a Paliano (FR) appuntamento con la settima edizione di Festival Corto…Ma non troppo!, concorso per cortometraggi realizzati da persone con disagio psichico, fisico e sociale organizzato dagli ospiti e dagli operatori della S.R.S.R. Johnny&Mary in collaborazione con A.P.S. L’ONDA, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’ASL di Frosinone e del Comune di Paliano; dettagli sulla manifestazione subito dopo il salto.