![premonition_ver3 []](http://www.ilcinemaniaco.com/wp-content/uploads/2009/09/premonition_ver3-.jpg)
Linda Hanson (Sandra Bullock) è una madre e moglie premurosa che sta per affrontare una giornata come tante, saluta il marito che si appresta ad andare al lavoro, insomma tutto all’insegna della routine, se non fosse che di li a qualche ora le verrà comunicato il decesso del marito in un incidente stradale.
Le ore che seguiranno la notizia saranno di quelle che si insinuano nei ricordi come una brutto incubo da cui è impossibile svegliarsi. Lacrime, paura e tanta voglia di dormire per sempre, così alla fine della giornata il sonno prende il sopravvento nella speranza che domani tutto forse farà meno male.
Al mattino a Linda tutto sembra tranquillo, ma la donna scoprirà che il marito sepolto il giorno prima è seduto al tavolino pronto a far colazione e che quello che ha vissuto sembra essere stato solo un brutto un sogno. Invece no, il giorno dopo il brusco risveglio avrà ancora il sapore amaro del lutto e il terrore comincerà a prendere il sopravvento.

L’agente dell’FBI Gracie Hart (Sandra Bullock) dopo aver portato a termine una pericolosa missione sotto copertura infiltrandosi nel famoso concorso di bellezza Miss America, si trova alle prese con una grande popolarità che ne lei, ne i suoi superiori riescono a gestire.
La dirigente editoriale Margaret Tate (Sandra Bullock) è il terrore di una casa editrice o piu precisamente degli impiegati di una casa editrice, un vero incubo in gonnella, cinioca, ambiziosa e dispotica, tiranneggia quotidianamente il suo assistente Andrew Paxton sfruttandolo ignobilmente e facendolo sgobbare senza sosta anche nei week-end.

Lucy (Sandra Bullock) fa un lavoro un pò noioso e cerca l’anima gemella, mentre lavora in metropolitana in una cassa cambiamonete fantastica su un bell’uomo che ogni giorno vede andare al lavoro.
Lucy Kelson (Sandra Bullock) è la rappresentazione fisica del cosiddetto avvocato delle cause perse, già proprio così, perchè invece di diventare socio di qualche prestigioso studio e dedicarsi a redditizie cause legali al servizio di qualche lobby, Lucy è una idealista e la sua ultima causa persa consiste nell’impedire che il Community Center di Coney Island, non venga abbattuto da un’azienda immobiliare gestita dai Fratelli Wade.



