Ocean’s 8, da oggi al cinema

Esce oggi nelle sale di tutta Italia Ocean’s 8, pellicola diretta dal regista candidato all’Oscar Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna ed Helena Bonham Carter e subito dopo il salto vi proponiamo il trailer in italiano e la sinossi del film.

Ocean’s 8, poster ufficiale in italiano

Subito dopo il salto, il poster ufficiale in italiano di Ocean’s 8, pellicola diretta dal regista candidato all’Oscar Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna ed Helena Bonham Carter che uscirà nelle sale italiane a giugno del 2018.

Ocean’s 8, trailer ufficiale in italiano

Subito dopo il salto, il trailer ufficiale di Ocean’s 8, pellicola diretta dal regista candidato all’Oscar Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna ed Helena Bonham Carter che uscirà nelle sale italiane a giugno del 2018.

Interstellar, recensione

Interstellar_Locandina Italiana

Interstellar è l’ultimo film scritto, prodotto e diretto da Christopher Nolan (Inception, la trilogia de Il Cavaliere Oscuro) ma stavolta si tratta di una pellicola dedicata alla fantascienza in un viaggio attraverso la galassia per scoprire se l’uomo potrà avere un futuro tra le stelle. Matthew McConaughey interpreta il ruolo centrale di Cooper, un ex pilota collaudatore ed ingegnere che si rivela essere il giusto comandante per una missione unica nel suo genere. Affrontare il viaggio interstellare e trovare un nuovo pianeta per salvare la specie umana.

Lo stagista inaspettato, recensione

lo stagista inaspettato

Tutto si può dire, tranne che Nancy Meyers non sappia fare il suo lavoro. Molte sono le sue commedie che negli anni hanno lasciato il segno, da “Il padre della sposa”, del 1991, a “L’amore non va in vacanza”, del 2006.

“Lo stagista inaspettato” non fa eccezione, è una commedia ben fatta, con tanti sentimenti, divertente, con qualche momento commovente e qualche risata, insomma, un equilibrio forse anche troppo perfetto.

Il punto di forza, come in molte commedie della Meyers, sono gli attori protagonisti. In questo caso Anne Hathaway, perfetta nel ruolo di una moderna giovane imprenditrice a capo di una start-up che si occupa di abbigliamento online, e poi c’è Robert De Niro. Quest’ultimo, ormai, definitivamente sdoganato dal suo ruolo di “duro e puro”, veste i panni di Ben, un anziano vedovo che sceglie di dare nuova linfa alla sua vita facendo insolitamente lo stagista proprio per il capo Jules (il personaggio della Hathaway).

Tra i due all’inizio c’è un po’ d’imbarazzo nell’instaurare un rapporto normale, Jules ha infatti una vita lavorativa pienissima che inevitabilmente ha delle conseguenze su quella privata, lo stress per la sua condizione di costante preoccupazione non la fa dormire neanche la notte e un uomo gentile e con tanta voglia di sentirsi utile e di aiutarla, come Ben, la costringe a riflettere sui suoi problemi che tende a rimandare per paura.

Tuttavia la tenacia di Ben, che a differenza sua, ha tanto tempo libero al punto da potersi occupare di lei e delle sue angosce professionali e non, farà nascere tra i due una bellissima amicizia.

La storia di un’amicizia ma anche il racconto dei tempi che cambiano e dell’eterno confronto tra il “vecchio” e il “nuovo”

C’è un continuo richiamo al passato, con Ben che arriva a lavoro con la sua valigetta considerata dai colleghi più giovani “vintage”, con le sue penne, il blocco per gli appunti, la sveglia analogica e i completi eleganti e poi ci sono gli uomini di oggi, con gli smartphone costantemente connessi, i tablet, le t-shirt e le felpe da eterni Peter Pan che sembrano così non voler crescere mai.

Spesso dal confronto esce vincente Ben, che con la sua esperienza, saggezza e simpatia riesce a cavarsela in tutte le situazioni (come nella scena divertente e al “cardiopalma” in cui deve salvare Jules da un’e-mail inviata alla persona sbagliata), oltre che a conquistare un’affascinante massaggiatrice.

 

 

Il giudizio del CineManiaco

Non è certamente il capolavoro di Nancy Meyers, non ha il mordente che aveva “Tutto può succedere” ad esempio, con altri due mostri sacri come Jack Nicholson e Diane Keaton, ma anche qui c’è quel suo modo delicato e ironico di indagare il mondo degli anziani, anche qui ci sono due attori formidabili e anche qui lo spettatore è libero di godersi una commedia ben fatta, a tratti sentimentale e rassicurante senza essere per questo per forza banale.

Voto: 7

Scheda Film

USCITA CINEMA: 15/10/2015
GENERE: Commedia
REGIA: Nancy Meyers
SCENEGGIATURA: Nancy Meyers
CAST: Robert De Niro, Anne Hathaway, Rene Russo, Anders Holm, JoJo Kushner, Andrew Rannells, Adam DeVine, Zack Pearlman, Jason Orley,Christina Scherer, Nat Wolff, Linda Lavin, Celia Weston, Steve Vinovich

Trailer

Les Misérables, recensione in anteprima

Francia, 1815: Luigi XVIII viene ripristinato al potere e la rivoluzione è un lontano ricordo; Jean Valjean (Hugh Jackman) è uno schiavo ai lavori forzati che, una volta tornato in libertà, cambia la propria identità grazie all’aiuto del vescovo Myriel (che gli offre in don gli argenti della propria chiesa che precedentemente Valjean aveva tentato di rubare) per diventare Monsieur Madeleine, proprietario di una piccola fabbrica a Montreuil e poi sindaco della cittadina nel 1823. Questo è solo l’inizio di Les Misérables, dal 31 gennaio in tutte le sale italiane.

La potenza della parola in musica

Una delle sue dipendenti, Fantine (Anne Hathaway) è una sarta che cade in disgrazia per mantenere sua figlia Cosette (Isabelle Allende); nel frattempo, il poliziotto che seguiva Valijean ai lavori forzati è a caccia del fuggitivo da 8 anni Javert (Russell Crowe) e viene assegnato alla sicurezza pubblica di Montreil, dove incontra il ricercato – non riconoscendolo inizialmente.

Colto dal sospetto, Javert scopre la vera identità di Madeleine e ricomincia la fuga; intanto, però, Valjean ha promesso alla morente Fantine di custodire sua figlia Cosette; così, il fuggitivo si prende carico anche della bambina e insieme spariscono per altri 9 anni.

È il 1832 e Valjean con Cosette ormai adulta (Amanda Seyfried) sono nascosti nella capitale: casualmente, Cosette incontra Marius (Eddie Redmayne) e se ne innamora, ma l’insurrezione di Parigi incombe e Marius è uno dei rivoluzionari: Valjean salva la vita a Marius, la salva a Javert (che, per la vergogna e la paura di perdere obiettività e lasciar libero il fuggiasco e andare contro il suo concetto di giustizia) e scappa senza Cosette per lasciare che si sposi con Marius e abbia una vita serena; ma la morte lo raggiunge e Cosette ha il tempo solo per dare un ultimo saluto a colui che per lei è stato come un padre.

Il giudizio del CineManiaco

L’adattamento cinematografico di Tom Hooper di è una folle delizia corale in 152 minuti di continua musicalità: teatrale, drammatica, eroica musica per una storia di lotta e sofferenza; come nella produzione teatrale, Les Misérables ha ridottissimi dialoghi (quasi inesistenti) è in maggior parte cantato, con le performance vocali del cast registrate direttamente sul set.

La maestria della direzione di Hooper però si basa certamente su un cast fenomenale, con il massimo apporto e rendimento da parte di ogni attore in scena, per una vicenda sentita nel profondo e uno Hugh Jackman strepitoso.

Voto 7.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 24/01/2013
GENERE: Drammatico, Musical
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: William Nicholson, Alain Boubil, Claude-Michel Schӧnberg, Herbert Kretzmer
CAST: Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter

Trailer

Meno 8 a “Les Misérables”: due nuove clip

Mancano otto giorni all’uscita di “Les Misérables” nelle sale cinematografiche italiane. Uno dei film più attesi di questa coda invernale, candidato a ricevere 8 Premi Oscar, è dunque in rampa di lancio. L’attesa è spasmodica, dal momento che a Hollywood lo hanno messo in Nomination come Miglior FilmMiglior AttoreMiglior attrice non protagonista. Sono queste tre delle otto statuette che “Les Misérables” rischia di portare a casa.

A Heart full of love

D’altronde, quando ti chiami Tom Hooper e hai già vinto un Oscar per “Il discorso del Re”, se ti danno in mano un capolavoro non puoi non renderlo ancora più bello.

Nel contempo, se ti chiami Hugh Jackman o Anne Hathaway, o ancora Russel Crowe, sai bene che la posta in gioco e alta e che Victor Hugo ci avrebbe tenuto tanto a vederti recitare uno dei ruoli del suo masterpiece.

On my own

Cosa troveremo in “Les Misérables”? Coloro che non hanno letto il libro, e che probabilmente lo leggeranno dopo aver visto il film (spesso succede, si sa, il mondo è cambiato), una volta seduti in sala avranno il piacere di essere catapultati nella Francia del 21esimo secolo, dinanzi ad una storia storia di sogni infranti e amore non corrisposto. Una storia di sacrifici e riscatto, atta a dimostrazione senza tempo che la sopravvivenza dello spirito umano è possibile. Hugh Jackman veste i panni dell’ex detenuto Jean Valjean, sulle cui tracce da decenni c’è Javert (poliziotto spietato, interpretato da Russel Crowe) per aver infranto il regime di libertà condizionata. Quando Valjean deciderà di prendersi cura di Cosette (Seyfried), giovane figlia dell’operaia Fantine (Hathaway), le loro vite cambieranno per sempre.

Come? Tutti al cinema il 31 gennaio per scoprirlo.

Golden Globe 2013, ecco chi ha vinto

Sono stati assegnati in nottata a Los Angeles i Golden Globe, e non sono mancate le sorprese. Nella marcia di avvicinamento alla Notte degli Oscar del prossimo 24 febbraio 2013, quello dei Golden Globe è sicuramente l’appuntamento intermedio più importante per aggiornare gli indici di gradimento, scoprire chi sono i favoriti e capire quali sono gli outsider da tenere d’occhio.

Il risultato, come si diceva, è pieno di sorprese. Nella cerimonia tenutasi a Los Angeles e presentata dalle comiche Tina Fey e Amy Poehler, il premio per il miglior film drammatico è andato ad Argo,  diretto da Ben Affleck, che si porta a casa anche la statuetta di miglior regista. Una doppietta strepitosa per quest’opera che narra con dovizia di particolari e pathos  un’operazione dei servizi segreti americani effettuata durante la rivoluzione khomeinista in Iran.

Eccola, dunque, la prima sorpresa. Argo batte Lincoln (in lizza per 12 Academy). Affleck batte Spielberg. Lincoln, per forza di cose era il cavallo vincente sul quale tutti hanno scommesso alla vigilia. Torna a casa con un solo (importante) riconoscimento, quello a Daniel Day Lewis che vince il Golden Globe come miglior attore drammatico per la sua interpretazione del presidente famoso per aver abolito lo schiavismo. Lincoln, dunque, torna a casa a mani quasi vuote, nonostante durante la cerimonia sia salito sul palco uno sponsor d’eccezione, Bill Clinton. L’ex Presidente degli Usa è salito sul palco, guadagnandosi l’ovazione del pubblico e spendendo parole importanti per il suo predecessore, descritto come un uomo in grado di mantenere unita l’America in virtù del suo impegno al fianco degli schiavi.

Doppietta anche per Django Unchained, che si porta a casa la miglior sceneggiatura (Golden Globe a Quentin Tarantino, neanche questa volta premiato per la miglior regia) e per la miglior interpretazione secondaria (Golden Globe a Cristopher Waltz).

Contro ogni previsione della vigilia, porta a casa ben tre premi Les Misèrables, indicato come miglior commedia e pregiato del riconoscimento di miglior attore di commedia a Hugh Jackman e di miglior attrice non protagonista ad Annie Hathaway.

 

I VINCITORI DEI GOLDEN GLOBE 2013

Miglior film drammatico: Argo

Miglior commedia: Les Misèrables

Miglior attore drammatico: Daniel Day Lewis (Lincoln)

Miglior attrice drammatica: Jessica Chastain (Zero Dark Thirty)

Miglior attore di commedia: Hugh Jackman (Les Misèrables)

Miglior attrice di commedia: Jennifer Lawrence (Silver Linings Playbook)

Miglior film straniero: Amour

Miglior regista Ben Affleck (Argo)

Miglior sceneggiatore Quentin Tarantino (Django Unchained)

Miglior attore non protagonista: Christopher Waltz (Django Unchained)

Miglior attrice non protagonista: Anne Hathaway  (Les Misèrables)

Miglior canzone originale: Adele (Skyfall)

Oscar: chi vince? Le previsioni del Cinemaniaco

Per Los Angeles giovedì 10 gennaio sarà un giorno molto importante, che inizierà molto presto. Alle 5.30 del mattino (quando in Italia saranno le 14.30) verranno finalmente svelate le nomination agli Oscar 2013. Il primo passo, fondamentale, verso la consegna delle statuette più ambite.

Per conoscere il nome di coloro che si aggiudicheranno gli Academy Award, però, è possibile anche visionare le classifiche già uscite. Gli Oscar vantano infatti una serie di corollari che sono diventati nel corso degli anni ottimi indicatori della febbre della statuetta. Tra questi c’è il Premio del Sindacato Produttori, che è stato già assegnato.

Leggere l’esito dei PGA è molto importante per farsi un’idea e per scommettere.

Noi del Cinemaniaco vogliamo azzardare. Abbiamo deciso di dare le nostre statuette. Chi lo sa, magari ci azzecchiamo.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Jennifer Lawrence (Silver Linings Playbook)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Daniel Day Lewis (Lincoln)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Anne Hathaway (Les Misérables)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Leonardo DiCaprio (Django Unchained)

MIGLIOR FILM

Lincoln

MIGLIOR REGISTA

Steven Spielberg (Lincoln)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Quentin Tarantino (Django Unchained)

 

Les Misérables, recensione

Les Misérables è la degna trasposizione cinematografica di uno dei musical che hanno avuto più successo nella storia, tratto ovviamente dal celeberrrimo romanzo di Victor Hugo.

TRAMA

Ci troviamo in Francia nella prima metà dell’Ottocento, esattamente nel 1832. Jean Valjean, protagonista della storia, è appena uscito di galera ed è in cerca della redenzione.

Gira per le strade sotto falso nome e sotto mentite spoglie, al punto da diventare un fortunatissimo imprenditore, nonché il sindaco di una città situata nella provincia francese.

Il suo problema è che è perseguitato dall’ispettore Javert. Per tale ragione Jean Valjean sarà costretto a scappare un’altra volta, portandosi dietro la piccola orfana Cosette, che tratterà alla stregua di una figlia.

SCHEDA

USCITA CINEMA: 31/01/2013

GENERE: Drammatico, Musical

REGIA: Tom Hooper

SCENEGGIATURA: William Nicholson

CAST:

Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Samantha Barks, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter, Aaron Tveit

COMMENTO

La trasposizione cinematografica del romanzo di Hugo è stata affidata a Tom Hooper, regista dotato di grande personalità che è riuscito ad imporre la sua idea di cinema. D’altronde, Tom Hooper, premio Oscar per Il discorso del re, non è proprio l’ultimo arrivato.

In Les Misérables ha dimostrato di saperci fare anche con i film in costume.

Dalla sua ha avuto interpreti straordinari quali Hugh Jackman, Russell Crowe e Anne Hathaway, che gli hanno sicuramente reso la vita più facile (tutto il contrario di ciò che accade nella vicenda di Jean Valjean, per farla breve).

Les Miserables, featurette in italiano e colonna sonora del musical originale

Uscirà il giorno di Natale negli States e il 31 gennaio in Italia il musical Les Miserables, adattamento per il grande schermo ad opera del regista inglese Tom Hooper Premio Oscar per Il discorso del re. Al servizio del film un cast stellare di talenti vocali noti come Hugh Jackman, un veterano del musical e sorprendenti come la graziosa Anne Hathaway che ha già raccolto l’apprezzamento unanime della critica d’oltreoceano per la sua performance nei panni di Fantine.

Les Miserables, 5 clip musicali e poster italiano del film

Dopo la standing ovation ricevuta all’anteprima statunitense, pare che gli elogi siano andati in gran parte alla performance di Anne Hathaway, l’adattamento Les Miserables di Tom Hooper (Il discorso del re) approderà in Italia il 31 gennaio. In attesa di poter confermare cotanto entusiasmo, dopo il salto vi proponiamo 5 clip con altrettante performance canore del cast e la locandina italiana del film.

Anne Hathaway in The Low Self-Esteem of Lizzie Gillespie, Ben Affleck in Focus?

Anne Hathaway sarà nel cast di The Low Self-Esteem of Lizzie Gillespie, una commedia romantica scritta da Mindy Kaling (in tv The Mindy Project) e Brent Forrester (in tv The Office). La trama è incentrata su una donna con una bassa autostima tale che i suoi corteggiatori sono il top degli scarti altrui. Le cose prendono una svolta per il meglio quando il ragazzo più sexy che abbia mai visto la inizia a perseguitare.