Les Misérables, recensione in anteprima

di Felice Catozzi Commenta

Les Misérables è la tragica storia di un uomo incarcerato per aver rubato un pezzo di pane per aiutare in casa, Jean Valjean, e costretto ai lavori forzati per più di vent’anni; scontata la sua pena, torna in libertà ma continua a essere un reietto della società, decidendo di cambiare identità – ma ciò che siamo non lo definisce un documento, e la sua natura buona e altruista lo tradirà a fin di bene.

Francia, 1815: Luigi XVIII viene ripristinato al potere e la rivoluzione è un lontano ricordo; Jean Valjean (Hugh Jackman) è uno schiavo ai lavori forzati che, una volta tornato in libertà, cambia la propria identità grazie all’aiuto del vescovo Myriel (che gli offre in don gli argenti della propria chiesa che precedentemente Valjean aveva tentato di rubare) per diventare Monsieur Madeleine, proprietario di una piccola fabbrica a Montreuil e poi sindaco della cittadina nel 1823. Questo è solo l’inizio di Les Misérables, dal 31 gennaio in tutte le sale italiane.

La potenza della parola in musica

Una delle sue dipendenti, Fantine (Anne Hathaway) è una sarta che cade in disgrazia per mantenere sua figlia Cosette (Isabelle Allende); nel frattempo, il poliziotto che seguiva Valijean ai lavori forzati è a caccia del fuggitivo da 8 anni Javert (Russell Crowe) e viene assegnato alla sicurezza pubblica di Montreil, dove incontra il ricercato – non riconoscendolo inizialmente.

Colto dal sospetto, Javert scopre la vera identità di Madeleine e ricomincia la fuga; intanto, però, Valjean ha promesso alla morente Fantine di custodire sua figlia Cosette; così, il fuggitivo si prende carico anche della bambina e insieme spariscono per altri 9 anni.

È il 1832 e Valjean con Cosette ormai adulta (Amanda Seyfried) sono nascosti nella capitale: casualmente, Cosette incontra Marius (Eddie Redmayne) e se ne innamora, ma l’insurrezione di Parigi incombe e Marius è uno dei rivoluzionari: Valjean salva la vita a Marius, la salva a Javert (che, per la vergogna e la paura di perdere obiettività e lasciar libero il fuggiasco e andare contro il suo concetto di giustizia) e scappa senza Cosette per lasciare che si sposi con Marius e abbia una vita serena; ma la morte lo raggiunge e Cosette ha il tempo solo per dare un ultimo saluto a colui che per lei è stato come un padre.

Il giudizio del CineManiaco

L’adattamento cinematografico di Tom Hooper di è una folle delizia corale in 152 minuti di continua musicalità: teatrale, drammatica, eroica musica per una storia di lotta e sofferenza; come nella produzione teatrale, Les Misérables ha ridottissimi dialoghi (quasi inesistenti) è in maggior parte cantato, con le performance vocali del cast registrate direttamente sul set.

La maestria della direzione di Hooper però si basa certamente su un cast fenomenale, con il massimo apporto e rendimento da parte di ogni attore in scena, per una vicenda sentita nel profondo e uno Hugh Jackman strepitoso.

Voto 7.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 24/01/2013
GENERE: Drammatico, Musical
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: William Nicholson, Alain Boubil, Claude-Michel Schӧnberg, Herbert Kretzmer
CAST: Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter

Trailer

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