Il milanesissimo Archimede Formigoni (Massimo Boldi) professore di matematica e Salvatore Rondinella (Vincenzo Salemme) detto Sasà, insegnante partenopeo di lettere, non perdono cccasione per punzecchiarsi, insomma i due non si sopportano proprio, ma il destino beffardo ha una bella sorpresa in serbo per loro.
Infatti i due, che insegnano nel medesimo liceo milanese, sono designati come accompagnatori di alcuni studenti in una gita didattica in Spagna, alla scoperta delle bellezze della penisola iberica, immaginate i due rivali a strettissimo contatto per un lungo periodo di tempo e alle prese con una esagitata classe di liceali, e capirete che la situazione si farà ben presto tragicomica.
Aggiungiamo alla rivalità regionale una bella infatuazione per un splendida professoressa americana conosciuta a Siviglia, e i due inizieranno un duello all’ultima battuta e senza esclusione di colpi bassi, per far colpo sulla bella preda statunitense.





Il primo luglio alla Villa Piccolomini di Roma si è svolta la premiazione della trentesima edizione Medaglie d’Oro Una vita per il cinema, la manifestazione che premia a professionalità ed i saperi del Cinema italiano, attraverso un’apposita Giuria, presieduta da Gian Luigi Rondi e composta da personalità e addetti ai lavori fra i quali Giuliano Montaldo e Franco Montini.
1965, un gruppo di ragazzi e alcune famiglie trascorrono un’estate sulle spiagge della Versilia, ci sono i nobili e pettegoli marchesini Pucci, Gianni l’intellettuale che pensa ai libri invece che alla sua bella ragazza Selvaggia (Isabella Ferrari), il classico e cinematografico romano de Roma Maurizio e l’adolescente con l’ormone a mille Giorgia.





