Si è spenta ieri a 58 anni dopo una lunga malattia l’attrice Maria Schneider nota al grande pubblico per aver duettato su grande schermo con Marlon Brando nel discusso Ultimo tango a Parigi, il film di Bernardo Bertolucci dopo la prima americana nell’ottobre del ’72 approdò nelle sale italiane creando guai giudiziari a Bertolucci e una successiva sentenza che ordinò la distruzione della pellicola.
Maria Schneider nasce a Parigi il 27 marzo del ’52, talento naturale esordisce a teatro ancora adolescente, il debutto su grande schermo e con una piccola parte ne L’albero di Natale dell’inglese Terence Young, dopo Ultimo Tango a Parigi, ruolo che la trasformerà in un sex symbol per un’intera generazione, reciterà anche in Professione reporter di Antonioni accanto a Jack Nicholson, in Cercasì Gesù di Comencini e Jane Eyre di Zeffirelli.





Dopo un incipit in cui l’ex-imperatore cinese Aisin Gioro Pu Yi (John Lone) prigioniero del regime comunista in un carcere cinese tenta il suicidio, si torna alle origini del suo impero, agli inizi del novecento tra intrighi di palazzo e scontri a corte per la successione e il piccolo principe Pu Yi che a otto anni varca la soglia della Città proibita, pronto a colmare un vuoto di potere che rischia di trasformarsi in una sanguinosa faiida, incoronato imperatore dei diecimila anni vivrà completamente isolato nel suo palazzo circondato dalla sua corte che approfitterà della sua tenera età per regnare al suo posto.


