
Derek Thompson (Dwayne Johnson), giocatore di hockey cinico e disilluso, combatte quotidiamente con la frustazione di una mancata carriera nella Major league e un talentuoso giovinastro rampante reclutato di fresco nella squadra dove milita Derek, che non manca occasione di ricordargli gli anni che passano.
Derek però è comunque nel cuore dei tifosi, pur non segnando un punto ormai da anni ha una peculiarità che fa impazzire letteralmente il pubblico, il giocatore si lancia in spericolati corpo a corpo con gli avversari attuando spettacolari placcaggi e spezzando di volta in volta molari e incisivi ai malcapitati di turno, caratteristica che oltre a una serie interminabili di penalità inflitte gli ha regalato il soprannome di Fatina dei denti.
In realtà il cinismo di Derek è solo una parte del suo carattere, perchè il gigante ha una spiccata indole paterna che riesce ad esternare con la figlia di sei anni della sua attuale fidanzata Carly (Ashley Judd), meno con il figlio adolescente di quest’ultima, stanco dei petulanti fidanzati di mamma e perennemente sulla difensiva.


Cameron Poe (Nicolas Cage) è un ranger dell’esercito, un soldato addestrato e pluridecorato che per difendere la moglie in attesa di un bambino e se stesso, uccide un tampinatore da bar troppo insistente e violento, visti i suoi precedenti nell’esercito e la sua abilità con armi e difesa personale, il giudice rigetta la legittima difesa e lo condanna a scontare otto anni in un carcere di massima sicurezza.
L’agente di polizia Danny Fisher (John Cena) e il suo collega per una serie di eventi fortuiti si ritrovano nel bel mezzo di un’imponente missione dell’FBI allestita per incastrare ed arrestare uno noto terrorista e trafficante d’armi internazionale, tale Miles Jackson (Aidan Gillen).
Chris Vaughn (The Rock) ha servito il suo paese nell’esercito, è un ex-soldato delle forze speciali, un uomo tutto d’un pezzo dai sani valori morali e dotato di un’integrità che sembra cozzare con l’ambiente della sua città natale che durante la sua assenza è notevolmente cambiata, e decisamente in peggio.


