10 super gadget da cinema

Oggi lo spazio gadget si amplia per ospitare una classifica speciale di super gadget dedicati al mondo del cinema, alcuni davvero intriganti e dai prezzi piuttosto abbordabili, vedi l’ombrello laser in stile Blade Runner o le bacchette di Star Wars, altri tanto esagerati quanto spettacolari come la moto di Tron o Robby il robot del classico Il pianeta proibito, realizzato a grandezza naturale. Dopo il salto trovate la top 10 completa di immagini e video.

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, recensione

L’incipit ambientato nel 1957 ci porta nel bel mezzo del deserto del Nevada con una squadra di militari russi,  capeggiati da Irina Spalko (Cate Blanchett) e dal Colonnello Dovchenko (Igor Jijikine), che assalta nientemeno che la famigerata e segretissima Area 51. In compagnia della Spalko ci sono Indiana Jones (Harrison Ford) e l’amico George “Mac” McHale (Ray Winstone) che catturati dai sovietici, scopriranno che questi ultimi sono interessati ad una particolare cassa che contiene dei resti alieni. Naturalmente il professor Jones riuscirà a darsela a gambe e sopravvissuto al tradimento dell’amico Mac, ad un’esplosione nucleare e ad un terzo grado da parte dell’FBI, sospettato di lavorare per i comunisti finirà per perdere il suo lavoro all’università, ritrovandosi in Perù a dar la caccia ad un leggendario manufatto, che lo porterà non solo a scoprire i resti di una antica civiltà aliena, ma anche di avere un figlio di cui ignorava l’esistenza.

Lara Croft Tomb Raider, recensione

L’intrepida predatrice di tombe Lara Croft (Angelina Jolie) è sempre in giro per il mondo a caccia di qualche prezioso ed antico manufatto, l’Indiana Jones in gonnella, anzi in shorts ha perso l’amato padre e ogni anno nel giorno della triste ricorrenza tenta di isolarsi onde dimenticare il nefasto accadimento, ma il passato tornerà a bussare alla porta con una rivelazione del padre che la metterà di fronte all’esistenza della misteriosa e potente setta degli Illuminati, setta che sta per portare a termine una profezia che all’allinearsi di una rarissima e imminente congiuzione astrale potrebbe donare al possessore di una potente reliquia mistica il controllo nientemeno che del flusso del tempo.

Così con l’aiuto del fido assistente Bryce (Noah Taylor), hacker e genio dell’elettronica ed il supporto del protettivo maggiordomo Hillary (Chris Barrie) che l’ha vista crescere, la prode e spericolata archeologa d’assalto si metterà alla ricerca del misterioso Triangolo di luce, reperto che rappresenta la chiave della profezia e sulle cui tracce la setta degli Illuminati ha messo un ex di Lara, nonchè cacciatore di manufatti professionista, l’affascinante Alex West (Daniel Craig).

Indiana Jones è salvo, ma Han Solo muore in un videogame

Come accaduto a suo tempo a Sylvester Stallone soverchiato dal suo monolitico e intramontabile Rocky Balboa, alcune voci di qualche giorno fa, provenienti dalla solita fonte anonima made in Hollywood, davano Harrison Ford intenzionato a far uscire definitivamente di scena il suo avventuroso alter ego, l’archeologo Indiana Jones,  grazie ad una spettacolare dipartita con tutti i crismi dell’eroico decesso con tanto di passaggio di testimone.

Il sito americano Cinema Blend oltre a dare questa notizia ci metteva un bel carico aggiungendovi una clip con un cut del videogame Star Wars: il potere della forza 2 in cui, e qui il fan di Star Wars che è in noi ha subito un tracollo, Han Solo e Chewbecca venivano uccisi in un violento scontro a colpi di lightsaber e pistole laser.

Natale 2010: le musiche di Indiana Jones in edizione limitata

Oggi spazio soundtrack dedicato ad una limited edition che comprende tutte e quattro le colonne sonore rimasterizzate della serie Indiana Jones composte da John Williams, più un quinto disco con brani extra e interviste esclusive.

Occasione imperdibile per gli amanti della serie cinematografica e delle colonne sonore in generale per avere in un unico colpo tre score storici nominati al premio Oscar, con l’aggiunta dell’ultimissimo accompagnamento musicale scritto da Williams per il ritorno dell’archeologo più famoso, citato ed imitato di sempre.

Dopo il salto trovate in dettaglio un estratto della track list che ricordiamo comprende le musiche dei quattro capitoli della trilogia anni ’80, più lo score di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo del 2008, immagini del contenuto della confezione e una clip musicale.

Harry Potter e il mistero della tomba israeliana

Non entrate in fibrillazione quello che avete letto nel titolo non è un nuovo libro della Rowling ne tantomeno un maldestro tentativo di crossover tra Indiana Jones e l’apprendista mago più famoso del globo, ma la notizia che circola da qualche giorno riguardo una lapide in quel di Ramla, cittadina israeliana che nel suo cimitero ospiterebbe proprio Harry Potter.

Sembrerebbe la burla di qualche buontempone, in realtà la tomba esiste come il discutibile giro di affari che vi ruota attorno, perchè il signor Potter la cui tomba in questi giorni ha subito un surplus di visite da parte di curiosi è un omonimo, quello che condivide con la sua contraparte letteraria è solo la giovane età, perchè il Potter sepolto nel lontano 1939 era un soldato inglese diciottenne morto in azione nei territori palestinesi.

I rifiuti più clamorosi della storia del cinema: gli attori che hanno detto no e si sono dovuti pentire

Lithgow - Gibson - Selleck

Quali sono stati i rifiuti più clamorosi che gli attori hanno rifilato, dovendosene pentire in seguito, visti i risultati del film al botteghino? A questa domanda dà risposta il New York Post (via Repubblica.it). Eccovene alcuni:

Tom Selleck rifiutò di partecipare ad Indiana Jones, perché non interessato a fare l’archeologo per un film di ragazzini. Il suo posto venne preso da Harrison Ford e sappiamo come è andata a finire;

John Lithgow e Michelle Pfeiffer hanno rifiutato Il Silenzio degli innocenti, venendo sostituiti da Anthony Hopkins e Jodie Foster;

Bloopers di La mummia-Il ritorno

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Oggi bloopers dedicati al sequel La mummia -Il ritorno, il regista Stephen Sommers dopo aver sbancato i botteghini rivisitando il classico del ’32 con Boris Karloff aggiungendovi un pizzico di Indiana Jones, effetti speciali di ultima generazione e una massiccia dose di humour, torna con un sequel che avrà egual fortuna al botteghino e raddoppierà la dose di effetti speciali.

Dopo il salto vi proponiamo gli strafalcioni ripresi sul set, come noterete visto il corposo uso di effetti speciali e di scene action molte delle sequenze saranno piacevolmente movimentate. Nel video compaiono tra gli altri Brendan Fraser, John Hannah, Rachel Weisz, Arnold Vooslo e in coda la guest star Dwayne The Rock Johnson nei panni del Re Scorpione. Buon divertimento.

I bruttissimi, Squillo

squilloI fratelli Vanzina dopo Sotto il vestito niente in cui facevano il verso al maestro del genere Dario Argento, non mollano e tornano nel 1996 ad approcciarsi al thriller con Squillo. Se la fastidiosa patinatura da magazine d’alta moda non vi era bastata, qui avrete pane per i vostri denti, perchè l’aria da traslucido spottone televisivo con firme e blasonati sponsor che spuntano da ogni dove, toccano vertici da cartellone pubblicitario vivente.

la trama degna di una partita di Cluedo è da manuale del piccolo giallista in erba: un investigatore da Book fotografico interpretato dal modello Raz Degan, che fa rimpiangere l’impermeabile sgualcito e sigaro masticato del mitico tenente Colombo, aiuta la bellona di turno a scoprire chi ha ucciso la sorella, una splendida squillo d’alto bordo, tanto non ci vorrà molto perchè il genio del male aspirante serial-killer ce la metterà tutta per dare una mano.

I bruttissimi, Hellbound-All’inferno e ritorno

64951b_Hellbound_RC_visore [1600x1200]La star da B-action mr. Chuck Norris, che nella sua carriera ci ha regalato piccoli action di culto come Invasion U.S.A., efficaci polizieschi come Il codice del silenzio, senza dimenticare la sua personale rilettura del Rambo di Stallone con la trilogia Rombo di tuono/Missing in action, grazie al fratello regista Aaron Norris, si lancia in una delle avventure su grande schermo più strampalate di tutti i tempi, prendendo a cazzottoni nientemeno che l’emissario sulla terra di Satana!

E il 1993, la carriera di Norris è ormai alla deriva, Walker Texas Ranger ancora un progetto in via di definizione, quind Norris si affida al fratello Aaron, che lo aveva già diretto nel terzo capitolo di Rombo di tuono e nel secondo di Delta force, per un pastiche di generi che vorrebbe sulla carta miscelare action con siparietti comedy, un pò di Indiana Jones e L’esorcista con l’aggiunta di una corposa dose di fantasy, frullatone indigesto che minerà oltremodo la credibilità del roccioso protagonista.

La Mummia-Il ritorno

Sono passati dieci anni dall’avventura nella città morta di Hamunaptra, la famiglia O’Connell si è allargata, ora al duetto di esploratori e avventurieri Rick (Brendan Fraser) ed Evelin (Rachel Weisz) si è unito l’egittologo in erba Alex (Freddie Boath), vivace figlioletto della coppia con uno spiccato sesto senso per i guai, tale padre…

Stavolta i nostri eroi sono sulle tracce del Re Scorpione (The Rock), una divinità egizia molto potente, l’unica che potrebbe contrastare il ritorno di Imhotep (Arnold Vosloo), risvegliato nei meandri di un museo londinese dalla reincarnazione della sua amata Anck Su Namun (Patricia Velasquez) e da una setta di idolatri.

Alex verrà in possesso del bracciale del Re Scorpione che porta direttamente al suo letale esercito, così il ragazzino viene rapito da Imhotep e Rick ed Evelin torneranno in pista per recuperare prole e bracciale, risvegliare il Re Scorpione, distruggere Imhotep e tornare a casa per l’ora di cena.

Sahara: recensione

Prologo: Virginia 1895, durante una cruenta battaglia un gruppo di soldati carica alcune casse piene di monete d’oro su una nave corazzata e tra proiettili e salve di cannone l’imbarcazione si allontana lungo un fiume allontanandosi dal campo di battaglia.

Presente: Nigeria, città di Lagos. In un ospedale Eva Rojas (Penelope Cruz) ed un altro medico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità assistono un giovane africano in fin di vita, è l’ennesimo caso virale nel giro di pochi giorni, probabile focolaio dell’epidemia il Mali dove il ragazzo aveva soggiornato con il padre qualche giorno prima del ricovero.

Eva raggiunge un faro dove lavora il padre del ragazzo malato, intenzionata ad effettuare un prelievo di sangue, ma l’uomo è già morto e la dottoressa viene assalita da due uomini, sembrano intenzionati ad ucciderla, ma Dirk Pitt (Matthew Mconaughey), vista la scena dalla sua barca, interviene salvando la donna ed eliminando gli aggressori.

Recensione: Chicken Little

Il piccolo pennuto Chicken Little, un giorno subisce un terribile shock, camminando tranquillamente per la strada, in una bella e limpida giornata di sole, vede un pezzo di cielo cadere sulla sua testa, e trasforma la tranquilla giornata della sua cittadina in un caotico e devastante giorno dell’Apocalisse, ma come succede spesso, l’apparenza molte volte inganna.

Qualche tempo dopo lo sfortunato evento, Chicken Little viene quotidianamente deriso e ricordato per l’episodio del pezzo di cielo caduto, additato come esempio da non imitare, si ritrova nuovamente a rivivere lo stesso evento, ma stavolta evita accuratamente di raccontare l’accaduto.

Da Scary Movie a Epic Movie fino ad arrivare a 3Ciento. I film parodia non hanno tregua, arriva Disaster Movie

Tutto quello che mi serve per fare una commedia è un parco, un poliziotto e una bella ragazza.

Ne era convinto il grande attore e regista Charlie Chaplin, forse lo sono meno gli sceneggiatori di oggi, le cui difficoltà maggiori nel fare una parodia, sono quelle di rendere comprensibili, e soprattutto divertenti, le prese in giro architettate ad hoc. Perché questo accada, bisogna fare il verso a film molto famosi, pellicole che tutti hanno visto.

Scary Movie, diretto da Keenen Ivory Wayans, è stato il primo capitolo di una longeva e proficua saga, che ha avuto il vantaggio di concentrarsi su film talmente di culto, che anche se il pubblico non li ha mai visti, ne ha sicuramente “assorbito” qualcosa per cui, è tranquillamente in grado di capirne le battute.