Il Re Scorpione, recensione

di Pietro Ferraro 7

3000 a.C. Mathayus (Dwayne The Rock Johnson) guerriero della prode stirpe degli Accadi è l’unico che sembra in grado di contrastare lo strapotere del sanguinario Memnon che impone il suo dictat msassacrando chiunque si frapponga tra lui e il dominio assoluto.

Ad aiutare l’ambizioso sovrano un’ indovina che riesce con  la magia a prevedere  l’esito delle battaglie a venire, aiutando così Memnon ed il suo esercito ad anticipare le mosse degli avversari in battaglia uscendone così sempre vincitori.

Mathayus ed altri due guerrieri tentano di rapire l’indovina, ma durante un’incursione nell’accampamento nemico i suoi compagni verranno uccisi, e a Mathauys invece verrà riservata una morte ben paggiore, saranno le fameliche formiche rosse ed il deserto a far scempio di lui.

Salvatosi da una terrificante dipartita, Mathayus ed un ladro di cavalli con cui condivideva la tomba di sabbia e formiche, torneranno alla carica per rapire l’indovina e sfidare così Memnon ad un confronto ad armi pari sul campo di battaglia.

Niente male questo spin-off tratto dal sequel La Mummia-Il ritorno di Stephen Sommers, primo perchè non eccede in effetti speciali ammiccando alle atmosfere di classici come Conan il distruttore utilizzando sempre l’innegabile carisma e la fisicità di un neoattore, secondo perchè ripropone l’unico personaggio che era uscito veramente vincente dal giocattoloso sequel di Sommers, e cioè l’ex-wrestler The Rock che nella parte finale del film aveva fatto la parte del leone surclassando Imhotep,e compagni sovverchiati da una ridda di effetti speciali pronti a coprire una trama alquanto pretestuosa.

Il Re Scorpione rimane un godibile film d’avventura, senza troppo pretese e un buon veicolo di lancio per una star action nuova di zecca, lo script è decisamente debole e oltremodo prevedibile, ma il regista Chuck Russell (The Mask, L’eliminatore) ha la giusta esperienza sul campo, ed un indole innata per i film di genere, per colmare le lacune e confezionare il tutto con una gran cura, nonchè una buona dose di umorismo.

Naturalmente viste le palesi limitazioni del primo episodio, che ne facevano più materia da direct-to-video che da grande schermo, il sequel del 2008, Il Re Scorpione 2-Il destino di un guerriero esce direttamente in DVD e vede come protagonista, al posto ell’ormai lanciatissimo Johnson, l’attore e cantante Michael Copon, alla regia Russell Highlander Mulcahy.

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