Oggi per i film da dimenticare ripeschiamo il recente The Covenant, pessimo thriller-sovrannaturale con protagonisti giovani stregoni figaccioni e diretto da un Renny Harlin in questo caso palesemente indeciso tra atmosfere glamour da teen-drama televisivo e un edulcorato horror formato family, risultato un disastroso ed insipido ibrido fantasy.
The Covenant è la dimostrazione di quanto danno si possa fare cercando di catturare un determinato target di pubblico addomesticando oltre il consentito un genere versatile come l’horror, finendo solo per confezionare un’insignificante via di mezzo che oltre ad una trama scialba ed inverosimile sfoggia ridicole sequenze action come lo scontro finale a colpi di magia in stile Dragonball.

L’agente di polizia Danny Fisher (John Cena) e il suo collega per una serie di eventi fortuiti si ritrovano nel bel mezzo di un’imponente missione dell’FBI allestita per incastrare ed arrestare uno noto terrorista e trafficante d’armi internazionale, tale Miles Jackson (Aidan Gillen).
Il capitano Red (Walter Matthau) e il suo primo ufficiale Jean-Baptiste detto Ranocchio, si trovano alla deriva su di una zattera prossimi alla morte per disidratazione, sembra proprio la fine, ma la divina provvidenza, o fortuna sfacciata se preferite, gli dà una mano e i due naufraghi vengono recuperati in extremis da un galeone spagnolo.
