Venere in Pelliccia, recensione in anteprima

Venere In Pelliccia

Venere In Pelliccia è il nuovo intenso e brillante film di Roman Polanski, in cui propone la vicenda in un teatro parigino, dopo una giornata passata a fare audizioni per trovare l’attrice che possa interpretare il lavoro che si prepara a mettere in scena, Thomas si lamenta al telefono del basso livello delle candidate. Nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Mentre sta per uscire appare Vanda, un vero e proprio vortice di energia, sfrenata e sfrontata.

Gli 80 anni di Roman Polanski

Era il 18 agosto del 1933 quando nacque a Parigi Rajmund Roman Thierry Liebling, meglio conosciuto da cinefili e non come Roman Polanski. Il regista di “Tess“, “Il pianista” e “Chinatown” festeggia oggi 80 anni. La sua è una carriera che prosegue da mezzo secolo, ricca di eccessi e desideri, luci e ombre. Libri, documentari e film premiati con i riconoscimenti più prestigiosi. Essere Roman Polanski vuol dire essere ‘speciale’. Vuol dire mettere su pellicola incubi e sogni, tragedie e scandali (talvolta personali), estro e vitalità infinita.

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Roman Polanski dirigerà il thriller politico D, Antoine Fuqua in trattative per il crime-drama Chcagoland

News via Collider e Variety per i registi Roman Polanski (Carnage) e Antoine Fuqua (Brooklin’s Finest).

Roman Polanski ha scelto il suo prossimo progetto che sarà la regia del thriller politico D. Il film è basato sul caso Dreyfus che includeva la detenzione illecita di un capitano francese per 12 anni. Nel dicembre del 1894 il capitano Alfred Dreyfus, uno dei pochi ufficiali ebrei dello Stato Maggiore dell’esercito francese, fu sottoposto ad una corte marziale secretata per aver venduto segreti ai tedeschi. Il capitano venne giudicato colpevole e condannato all’ergastolo sull’Isola del Diavolo.

Carnage, recensione

In un appartamento di Brooklin due coppie di genitori si confrontano riguardo una rissa a scuola che ha visto coinvolti i due rispettivi figli adolescenti, rissa che ha figliato un paio di denti rotti e parecchia acredine tra i due nuclei famigliari, così onde chiarire e possibilmente trovare il modo che certi spiacevoli accadimenti non si ripetano, Penelope e Michael Longstrett (Jodie Foster e John C. Reilly) genitori del picchiato, accolgono nella loro casa, per un brifieng genitoriale d’emergenza, Nancy ed Alan Cowan (Kate Winslet e Christoph Waltz) genitori del picchiatore, ma se all’inizio i convenevoli saranno d’obbligo, ben presto la situazione degenererà e l’incontro diventerà un rutilante gioco al massacro all’insegna della brutalità verbale e l’intima location casalinga un ring dove sferrare ogni sorta di colpo basso, puntando ad abbattere l’odiato avversario.

Venezia 2011, Leone d’oro: favorito il Faust di Sokurov

Poche ore ci separano dall’assegnazione dell’ambito Leone d’oro di questa sessantottesima edizione del Festival di Venezia, che si avvia alla conclusione dopo una carrellata di divi e film che sembra, con l’eccezione di Cristina Comencini, la Bellucci e Madonna, aver accontentato l’esigente platea di addetti ai lavori presenti alla kermesse, anche se quest’anno non sono mancate le canoniche polemiche di rito e qualche sonoro fischio.

Venezia 2011, Roman Polanski: applausi e risate per Carnage

Risate ed applausi a scena aperta stamane alla proiezione stampa di Carnage, ultima fatica del regista Roman Polanski e primo film in concorso della seconda giornata del Festival di Venezia. Tratto dalla piece teatrale francese Le Dieu du Carnage di Yasmine Reza, il film è incentrato su un confronto tra due coppie di genitori che si incontrano in casa di una di loro in seguito ad un piccolo incidente che ha coinvolto i rispettivi figli undicenni.

New York Film Festival 2011, il programma

Rilasciato il programma ufficiale della quarantanovesima edizione del New York Film Festival al via il prossimo settembre, oltre al già annunciato film di apertura che vedrà la proiezione del Carnage di Roman Polanski, a chiudere la rassegna ci sarà invece l’atteso The Descendants che vede collaborare George Clooney e Alexander Payne il regista di A proposito di Schmidt e Sideways.

Carnage, poster francese del film di Roman Polanski

Nuovo poster francese via IMP Awards per la dramedy Carnage di Roman Polanski, il regista dopo L’uomo nell’ombra adatta per il grande schermo la piece Il dio della carneficina di Yasmina Reza di cui conserva la forte impronta teatrale girando in tempo reale, fruendo di un cast di altissimo profilo che comprende John C. Reilly, Jodie Foster, Kate Winslet e Christoph Waltz. Dopo il salto trovate il poster in formato integrale.

Carnage, immagini del film di Roman Polanski

Grazie al sito ufficiale del Toronto International Film Festival vi possiamo proporre un set di nuove immagini del nuovo film di Roman Polanski. Le immagini di Carnage che troverete subito dopo il salto ritraggono i quattro protagonisti Jodie Foster, John C. Reilly, Christoph Waltz e Kate Winslet. Il film dall’impianto teatrale è girato in tempo reale e nello scorrere dei 79 minuti di durata si assisterà al serrato confronto tra due coppie di genitori che si riuniscono per parlare di una rissa avvenuta a scuola tra i loro figli.

Cesar 2011, Polanski favorito e Tarantino premiato

Dopo la comunicazione che il nuovo presidente della cerimonia dei Cesar 2011, versione d’oltralpe dei prestigiosi Oscar che si terrà a Parigi il prossimo 25 febbraio, sarà l’americana Jodie Foster, arrivano ulteriori aggiornamenti che riguardano le prime indiscrezioni sui candidati favoriti e il nome del personaggio che riceverà il Cesar alla carriera.

Sarà il regista Quentin Tarantino, dopo la sua partecipazione come presidente di giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2010, il designato per il prestigioso premio alla carriera, a comunicare la notizia il produttore Alain Terzain presidente dell’Accademia delle Arti e Tecniche del Cinema che ha aggiunto: “Con questo premio l’Accademia vuole ricompensare un grande artista internazionale“.

European Film Awards 2010, vincitori: trionfa L’uomo nell’ombra, Italia a bocca asciutta

Ieri sera a Tallin (Estonia) si è tenuta la cerimonia di premiazione degli European Film Academy Awards 2010: gli oltre 2300 membri di tutta Europa hanno deciso di assegnare il titolo di miglior film europeo dell’anno a L’uomo nell’ombra (The Ghost Writer).

Il film di Roman Polanski ha cannibalizzato i premi portandosi a casa anche i riconoscimenti delle sezioni miglior regista, miglior attore (Ewan McGregor), Miglior sceneggiatura, miglior designer e miglior compositore, per un totale di sei premi. Bene Lebanon con due premi, male l’Italia che non ha concretizzato le sue candidature (ma sia Paolo Virzì che Elio Germano si sono detti ugualmente soddisfatti). Durante la cerimonia è stato ricordato con un fragoroso applauso Mario Monicelli.

Dopo il salto potete leggere la lista completa dei vincitori.

E’ morto Joe Mantell

E’ morto mercoledì sera all’età di 94 anni in un ospedale nei pressi di Los Angeles l’attore Joe Mantell, caratterista di razza candidato al premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 1955 per il film Marty il timido di Delbert Mann, pellicola che quell’anno si aggiudicò quattro statuette tra cui miglior film e miglior attore protagonista per il partner di Mantell Ernest Borgnine.