Immagini dal set quest’oggi dedicate ad All good Things, pellicola ambientata negli anni ’80 che racconta di David Marks (Gosling) figlio di un ricco imprenditore immobiliare di New York a cui scompare misteriosamente la ragazza (Dunst), quando successivamente anche il suo migliore amico verrà ritrovato morto, i sospetti si concentreranno sul ragazzo e la sua famiglia.
Miscela di mistery, romance e drama affidata al regista Andrew Jarecki, per lui all’attivo il documentario indipendente Una storia americana/Capturing the friedmans incentrato su storie reali di molestie sessuali su minori, premiato dalla giuria al Sundance Film Festival e nominato agli Oscar 2003 come miglior documentario.
Dopo il salto la galleria fotografica con le immagini scattate sul set, il film dovrebbe uscire nelle sale americane in dicembre.


Nel prologo in una casa di riposo un anziano ospite sta leggendo un diario ad una donna affetta dal morbo di Alzheimer che non ricorda nulla del suo passato tranne una canzone che sembra essere l’unico legame con la sua vita passata.
Thomas Crawford (Anthony Hopkins) è un marito che si scopre tradito, l’iter è sempre lo stesso, moglie giovane e sospetto cambio di abitudini ed atteggiamenti che insopettiscono il signor Crawford, che appurata l’avvenuta cornificazione, decide di metter su un ingegnoso piano per uccidere la bella consorte e farla franca in barba alle severa legislazione degli Stati Uniti.
