I Goonies tornano al cinema, l’annuncio del regista

A quanto pare è tutto vero stavolta, i Goonies torneranno presto al cinema. Non sono solo dicerie quelle che si sentono in questi giorni, dal momento che lo stesso regista, Richard Donner, ha dichiarato di volere un ritorno sul grande schermo della banda di Goon Docks.

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Arma letale 2, recensione

I sergenti del dipartimento di polizia di Los Angeles, Martin Riggs (Mel Gibson) e Roger Murtaugh (Danny Glover), dopo un forsennato inseguimento si ritrovano con il cofano di un’autovettura colmo di Krugerrand d’oro, valuta sudafricana di cui è illegale lo scambio sul territorio americano. La coppia di amici e colleghi scopriranno ben presto di aver pestato i piedi al consolato sudafricano e non ci vorrà molto prima che le leggi sull’immunità diplomatica vengano applicate con tanto di minacce e riassegnazione dei due detective, a cui verrà affidata la protezione di un testimone federale, il logorroico e truffaldino contabile Leo Getz (Joe Pesci). Naturalmente le indagini sul consolato sudafricano legate al traffico di droga e valuta non sono certo finite per Riggs e Murtaugh che proseguiranno ad indagare senza autorizzazione, sfruttando anche l’aiuto della bella Rika van den Haas (Patsy Kensit), segretaria che lavora per l’ambiguo diplomatico Arjen Rudd (Joss Ackland), che farà perdere la testa a Riggs e finirà per mettersi in grossi guai.

Arma Letale 3, recensione

In un incipit all’insegna dell’esplosivo i due detective della polizia di Los Angeles, Martin Riggs (Mel Gibson) e Roger Murtaugh (Danny Glover), cercano di disinnescare un’ordigno, in realtà è solo Riggs a volerlo fare, causando una deflagrazione che raderà al suolo un intero edificio prima dell’arrivo degli artificieri, danno che costerà ai due poliziotti la retrocessione ad agenti semplici, costringendoli ad indossare nuovamente le loro vecchie divise tornando di pattuglia a far multe e a monitorare il traffico. Murtaugh, a cui manca solo una settimana alla sospirata pensione, cerca in tutti i modi di evitare guai, ma mentre è di pattuglia con l’esagitato partner entrambi si ritrovano nel bel mezzo di una furiosa sparatoria, sventata la quale Riggs e Murtaugh riguadagneranno i loro distintivi da detective e si troveranno a collaborare con il sergente Lorna Cole (Rene Russo) che sta indagando sui traffici di Jack Travis (Stuart Wilson), un ex-poliziotto che a quanto pare tolta la divisa si è dato al traffico d’armi.

Arma Letale 4, recensione

In California la coppia ormai consolidata di agenti di polizia Roger Murtaugh (Danny Glover) e Martin Riggs (Mel Gibson) prosegue il suo partneraggio presso il dipartimento di polizia di Los Angeles, Roger come di consueto prova a portare a casa la pelle ogni santo giorno in vista della pensione e Martin nonostante stia aspettando un figlio dalla collega e compagna Lorna Cole (Renè Russo) non sembra intenzionato a mettere la testa a posto trascinando il povero Roger in situazioni sempre più pericolose.

Il prossimo caso a cui la coppia di agenti dovrà lavorare è un traffico illegale di cittadini cinesi gestito dalle Triadi, i due si imbatteranno in una nave alla deriva con la stiva carica di schiavi pronti a diventare immigrati clandestini e manodopera illegale per la criminalità organizzata, Murtaugh non solo deciderà di seguire il caso, ma darà anche ospitalità ad un’intera famiglia di immigrati.

A Murtaugh e Riggs verrà affiancato un  terzo poliziotto, l’agente Lee Butters (Chris Rock) e come di consueto a dare una mano ci sarà anche il logorroico Leo Getz (Joe Pesci) riciclatosi investigatore privato. Le indagini porteranno i due agenti a confrontarsi con lo spietato e letale killer Wah Sing Ku (Jet Li) che al soldo della mafia cinese si occupa di eliminare chiunque metta a rischio il traffico di immigrati clandestini e le varie attività criminali che le Triadi hanno messo in piedi nella Città degli Angeli.

Che fine ha fatto Jonathan Ke Quan?

Jonathan Ke Quan, il nome magari non vi dirà molto, ma se citiamo lo strampalato inventore Data del classico I Goonies certamente capirete subito a chi ci riferiamo, da questa settimana cominceremo ad occuparci di attori, spesso ragazzini che dopo grandi exploit hanno finito per cavalcare temporaneamente l’onda della manna in celluloide, per poi tornare nell’ombra lontano dai riflettori di Hollywood.

Quan ha il suo picco di popolarità tra il 1984 e il 1985 grazie a due campioni d’incassi, Indiana Jones e il tempio maledetto di Steven Spielberg in cui interpreta Shorty accanto ad Harrison Ford e l’anno dopo è nel cast de I Goonies di Richard Donner nei panni di Richard Data Wang.

I Goonies, le action figures del venticinquesimo anniversario

Oggi spazio gadget cinematografici riservato ai leggendari Goonies, il gruppetto di ragazzini che in barba alle minacce della famiglia Fratelli, criminali da strapazzo capeggiati dalla terribile Ma’, si mettono alla ricerca del tesoro appartenuto al famigerato Willy l’orbo, che si narra nascosto dal pirata nelle viscere della terra, protetto da letali tracobetti, pardon trabocchetti.

Il film vede riunito un team creativo di notevole spessore artistico, regia di Richard Donner (Superman), script di Chris Columbus (Mamma ho perso l’aereo), soggetto e produzione di Steven Spielberg (E.T.-L’extraterrestre), insomma difficile con autori di questo calibro non sfornare un classico e così è stato, infatti ad oggi I Goonies insieme a Ritorno al futuro, Indiana Jones e la fiaba sci-fi E.T.-L’extraterrestre rappresentano degli indiscussi classici anni ’80 all’insegna dell’avventura formato famiglia.

Maverick, recensione

Bret Maverick (Mel Gibson) è un abile giocatore di poker professionista che sbarca il lunario tra un saloon e l’altro, spennando qualche cowboy alticcio e rischiando qualche volta di beccarsi un scarica di piombo da qualcuno che non ama perdere, ma Maverick è davvero uno dei migliori giocatori sulla piazza, anzi secondo lui non c’è nessuno che possa batterlo e così per dimostrarlo decide di iscriversi ad un torneo di poker che mette in palio 500.000$ tra i migliori giocatori del West.

Per raccimolare i 25.000$ necessari ad iscriversi al torneo Maverick intraprende un viaggio per ritirare alcuni crediti che ha lasciato in giro, durante il viaggio incontrerà due giocatori diretti come lui al torneo, Angel (Alfred Molina) uno degli avversari più duri da battere e l’artista della truffa Annabelle Bransford (Jodie Foster), nonchè il leggendario sceriffo Zane Cooper (James Garner).

Maverick, Annabelle e Cooper decideranno così di intraprendere il viaggio insieme, lungo il quale ne accadranno di tutti i colori, ma nulla o quasi distoglierà  Maverick dal suo intento di partecipare a quel torneo, vincerlo e diventare il più grande giocatore d’azzardo del West.

I Goonies: dietro le quinte, scene eliminate e il video della reunion

Oggi torniamo ad occuparci del 25° anniversario del film di Richard Donner I Goonies di cui vi abbiamo già parlato grazie all’uscita di un’imperdibile cofanetto speciale da collezione rilasciato purtroppo solo negli States, ma per fortuna facilmente reperibile anche qui da noi.

Oggi concludiamo le nostre personali celebrazioni di questo vero e proprio classico d’avventura prodotto da Steven Spielberg, proponendovi tre video rigorosamente a tema, il primo è un dietro le quinte d’annata con tutta la cricca di piccoli protagonisti Josh Brolin e Sean Austin compresi, mentre nel cast degli adulti oltre ad un giovane Spielberg anche Joe Pantoliano e il regista Richard Donner.

Il secondo video contiene invece una serie di sequenze tagliate dalla versione uscita in sale e infine terza clip dedicata alla cronaca della reunion organizzata dalla rivista Empire, che ha visto cast e regista riunirsi per la prima volta dopo oltre vent’anni. buona visione.

I Goonies: salta il sequel, ma arriva il DVD da collezione

Oggi ci occupiamo di un altro classico anni ’80 che ha recentemente, come l’amatissimo Ritorno al futuro, celebrato il suo 25° anniversario, naturalmente parliamo dell’avventuroso I Goonies di Richard Donner che condivide con il classico di Zemeckis la produzione del mago da blockbuster Steven Spielberg.

I Goonies rappresentano cinematograficamente l’adolescenza di molti, l’accoppiata Donner/Spielberg in tempi non sospetti ripesca pirati e tesori sepolti in formato family-movie conquistando milioni di fan in tutto il mondo grazie ad un gruppo di adolescenti un pò nerd, fumettosi cattivissimi che sembrano usciti dalle pagine di Topolino, un tesoro protetto da trabocchetti alla Indiana Jones e un mostro buono che mangia tonnellate di pizza.

Assassins, recensione

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Roberth Rath (Sylvester Stallone) è un esperto sicario prezzolato ormai da troppi anni sulla piazza, si avvicina il momento di meditare su un ritiro in sordina in qualche assolata località esotica per godersi risparmi e vecchiaia. Così mentre Rath pianifica il suo ritiro ecco arrivare un nuovo incarico, eliminare un uomo d’affari bloccato su una sedia a rotelle, location della missione un cimitero.

Purtroppo per Rath quando sta per portare a termine la sua missione e freddare l’obiettivo, qualcuno lo precede, trattasi di  altro un killer, il giovane e ambizioso  Miguel Bain (Antonio Banderas) che sembra voler rimpiazzare Rath prima del tempo, facendosi notare con plateali invasioni di campo, con la ferma intenzione di scalzare il suo idolo, diventando di fatto il numero uno sulla piazza.

Rath incontra il suo rivale/ammiratore e si accorge ben presto che ha di fronte una copia esatta di se stesso agli inizi della carriera, solo che Bain ha una dose di follia in più e una totale mancanza di scrupoli, due elementi che lo rendono un vera e propria mina vagante.

l’arrivo di Bain darà un’ulteriore spinta a Rath per un pensionamento anticipato ed un ultimo incarico, recuperare un floppy disk con informazioni riservate che un sedicente hacker intende vendere al miglior offerente. Rath troverà l’hacker e scoprendo che è una donna deciderà di rispiarmarla, mentre Bain ingaggiato per il medesimo lavoro mancherà il bersaglio seminando la sua solita scia di cadaveri.

Ladyhawke, recensione

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Durante la sua rocambolesca fuga dalle prigioni di Aguillon Philipe Gaston detto Il topo (Matthew Broderick) ladruncolo condannato a morte, viene riconosciuto da una truppa di soldati del Vescovo e salvato in extremis dal cavaliere  Etienne Navarre (Rutger Hauer).

Ben presto Gaston capirà che un’oscura maledizione incombe su Navarre, una maledizione che al calar della notte lo tramuta in un feroce lupo nero, risultato di un complotto esoterico ordito dal Vescovo di Aguillon dopo un patto con il diavolo.

Il Vescovo geloso dell’amore della splendida Isabeau D’anjou (Michelle Pfeiffer)  per il capitano delle sue guardie condannerà entrambi a tramutarsi in animali, ma non solo, Isabeau falco di giorno sarà umana solo di notte, mentre Navarre lupo di notte, avrà forma umana al sorgere del sole.

Superman Returns, recensione

superman_returns_ver8 []Mentre il mondo è orfano della sua invincibile sentinella, Superman (Brandon Routh) è scomparso senza lasciare tracce, in una lussuosa villa il cacciatore di dote Lex Luthor (Kevin Spacey) sotto lo sguardo esterrefatto di parenti e amici si accaparra l’eredità di un’anziana miliardaria in fin di vita.

Eredità che investirà nella ricerca della Fortezza della solitudine rifugio kriptoniano di Kal-El alias Superman, trovata la quale scoprirà e si impadronirà dei segreti del supereroe e del suo letale punto debole, la Kryptonite.

Superman torna dal suo viaggio che si scoprirà essere stato intrapreso allo scopo di trovare altri superstiti all’esplosione del suo pianeta natio, purtoppo la ricerca si è rivelata vana e il supereroe torna dalla sua famiglia terrestre, e dal suo unico membro ancora in vita, l’anziana madre adottiva Martha Kent.

Timeline-Ai confini del tempo, recensione

timeline_ver3 []Un gruppo di studenti in archeleogia sta lavorando ad uno scavo quando un ritrovamento li getta nella confusione più totale, il reperto in questione è un manufatto del 1357, una pergamena sulla quale è riportato un messaggio del loro professore Edward Johnston (Billy Connolly), anche il figlio del professore, Chris (Paul Walker) sembra alquanto perplesso, si tratterà di un’elaborata burla?

La risposta è chiaramente no, il gruppetto di laureandi scoprirà che una misteriosa e segretissima agenzia governativa, l’ITC, ha creato una sorta di teletrasporto aprendo un varco temporale nel Medioevo, varco nel quale è finito il professor Johnston non dando più alcuna notizia di sè.

Così si organizza una missione di recupero con il figlio di Johnston, tre menbri dell’ITC e alcuni studenti che verranno spediti nel medioevo alla ricerca del professore e padre perduto, purtroppo l’ambiente ostile e un malfunzionamnto del macchinario causeranno non pochi problemi ai nostri esploratori temporali.

Danko: recensione

danko2Russia, il capitano della polizia Ivan Danko (Arnold Schwarzenegger) cerca di catturare Viktor Rosta Rostavili (Ed O’Ross), criminale pericoloso e senza scrupoli, il tentativo però fallisce e costa la vita sia al fratello di Rosta, ucciso da Danko, che al compagno di quest’ultimo colpito a morte durante l’inseguimento.

Rosta fugge in America, ma viene arrestato e Danko vola negli States per recuperare il malavitoso, qui incontra il poliziotto Al Ridzik (James Belushi) incaricato insieme al collega di assistere e scortare Danko e il detenuto, ma Rosta con l’aiuto di una gang locale riesce a fuggire.

Danko e Ridzik si mettono sulle tracce dell’evaso, Danko ha recuperato una chiave che sembra molto importante per Viktor, intanto la coppia di poliziottti decide di pedinare Catherine la moglie americana di Viktor, sposata per avere la cittadinanza.