Eclipse, colonna sonora

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Il 30 giugno 2010 approda nelle sale il terzo capitolo della saga Twilight, tratto dall’omonimo romanzo di Stephenie Meyer Eclipse, milioni di twilighters sono pronti ad affollare le sale per questo penultimo capitolo che precederà l’ultimo della saga cinematografica, quel Breaking Dawn, che pare sarà diviso in due capitoli.

Qualche post fa vi avevamo presentato in anteprima la compilation con i brani che come consuetudine accompagneranno l’uscita del film e si alterneranno allo score, per l’occasione affidato dal regista David Slade (30 giorni di buio) al compositore Howard Shore, premio Oscar per le musiche della trilogia de Il signore degli anelli.

Slade ha anticipato la svolta action di questo terzo capitolo, accennando ad una battaglia finale degna del kolossal fantasy di Peter Jackson. Shore dal canto suo ha fatto del suo meglio per caratterizzare in note i vari protagonisti.  regalando la sua tipica impronta epica al brano The Battle/Victoria VS. Edward. Dopo il salto le 19 tracce dello score, cover e un video musicale. Buon ascolto.

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Frasi da cinema, L’allenatore nel pallone

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Oronzo Canà (Lino Banfi) un allenatore, un mito, con la sua Longobarda ha fatto sognare migliaia di tifosi…

LEZIONI DI TATTICA:

Canà: C’è 4-5-1 o 4-4-2, io invece uso una cosa diversa: il 5-5-5…mentre i cinque della difesa vanno avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversario si diranno: «Ah! Ah! Che cosa sta succedendo?». E non ci capiscono niente.

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I bruttissimi, Tremors 4-Alle origini della leggenda

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I famelici vermoni sotterranei della serie Tremors fanno il verso alla saga vampire-splatter firmata Rodriguez Dal tramonto all’alba e per il quarto episodio ci riportano indietro nel tempo sino al 1889 per un superfluo prequel che ci mostra i vermoni scavaterra che fanno strage di operai cinesi in una miniera d’argento, fino all’arrivo di un pistolero (Billy Drago) assoldato da un ricco uomo d’affari (Michael Gross) che proverà a combattere le mostruose creature.

Tremors 4 diretto da uno dei creatori della serie, lo sceneggiatore SS Wilson, è solo l’ultima di una serie di operazioni alquanto discutibili che vedono spremere filoni ormai palesemente esauriti nel tentativo di sfruttare l’iperaffollato mercato home-video che permette di sfornare ciofeche a go go senza troppe conseguenze, perle che fanno rimpiangere  alcune pellicole trash che hanno transitato sugli scaffali delle videoteche e nelle nottate televisive dell’epoca d’oro del cinema di genere.

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Psycho, merchandise & replicas

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Qualche tempo fa abbiamo stilato una classifica con le location più inquietanti della storia del cinema horror che nel corso degli anni anni hanno dato vita a veri e propri filoni, se si pensa alle case senza alcun dubbio sono due le abitazioni che sono di fatto entrate nell’immaginario collettivo degli appassionati del cinema di genere, la casa infestata della serie dedicata all’efferato massacro di Amityville e l’abitazione che è entrata in veste di icona del brivido nella storia della cinematografia, la casa di Norman Bates nel film Psycho di Alfred Hitchcock.

Abbarbicata in cima ad una collinetta nel parco a tema Universal studios in Florida, questa lugubre abitazione ha ancora qualcosa da dire dopo tanti anni, due sequel per il grande schermo, un tv-movie e un remake d’autore, sembra ancora di vedere il profilo di mamma Bates che sbircia da dietro le tende, sentire la sua voce gracchiante che ossessiona Norman dalla sua polverosa sedia a dondolo,  costringendolo ad uccidere e trascinandolo nel baratro di una follia omicida fatta di parrucche, ossessioni edipiche e lugubri monologhi da soffitta.

In occasione dell’uscita di un model-kit con cui è possibile ricostruire nei minimi dettagli una perfetta riproduzione della leggendaria abitazione con tanto di illuminazione, vi segnaliamo dopo il salto anche un pò di merchandise e qualche curiosità dedicate al cult di Hitchcock, pellicola ad oggi inarrivabile per atmosfere e messinscena, e che bisogna ammetterlo invecchiata maledettamente bene. Buon proseguimento.

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Box Office 4-6 giugno 2010: Sex and the city 2 e Shrek 4 si confermano in testa

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In Italia e negli Stati Uniti non cambia la testa della classifica: Sex and the city 2 e Shrek 4 si confermano davanti a tutti, complice il primo caldo estivo e titoli che sono risultati poco appetibili al pubblico.

La situazione italiana. Sex and the City 2 si porta a casa altri 748mila euro (4,155 milioni totali, troppo distante per riuscire ad eguagliare gli incassi del primo film) e batte Prince of Persia: Le sabbie del tempo, secondo con 473mila euro (5,22 milioni totali). Al terzo posto c’è l’esordiente Saw VI con 403mila euro (880mila euro totali). A seguire Robin Hood, quarto con 343mila euro (10,15 milioni totali), The Final Destination 3D, quinto con 304mila euro (3,15 milioni totali) che batte di una manciata di euro La nostra vita, sesto con 304mila euro (2,53 milioni totali). Le novità: al settimo posto debtutta Tata Matilda e il grande botto (con 299mila euro), all’ottavo La papessa (con 172mila euro), al decimo Il segreto dei suoi occhi (con 127mila euro e miglior media per sala della settimana, pari a 2094€ a copia). Fuori dalla top ten Il tempo che ci rimane (32mila euro), Universal Soldier: Regeneration (14mila Euro).

La situazione americana. Shrek E Vissero Felici e Contenti perde oltre il 40% rispetto a sette giorni fa, ma rimane davanti a tutti con 25,3 milioni di dollari (183 milioni totali: decisamente sottotono rispetto ai precedenti capitoli). Alle sue spalle si piazzano Get Him to the Greek, secondo con 17,4 milioni e miglior media settimanale (6.460$ a sala) e Killers, terzo con 16,1 milioni di dollari (ne è costati 75!). Giù dal podio crollano Prince of Persia: le sabbie del tempo, quarto con 13,9 milioni di dollari (59 milioni totali, che sommati ai 156 dell’estero fanno 215, ovvero poco più di quello che è costato) e Sex and the City 2, quinto con 12,7 milioni (73,4 milioni totali che sommati ai quasi 90 dell’estero fanno 163 milioni). Le altre nuove uscite: Sansone debutta con soli 11,3 milioni di dollari in sesta posizione, mentre Splice esordisce, male, in ottava posizione con 7,45 milioni di dollari.

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

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Goal!, colonna sonora

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Colonna sonora esclusiva per il primo film della trilogia Goal!, per accompagnare le vicissitudini di un giovane talento del pallone che dopo una carriera irta di ostacoli arriverà a militare nella nazionale disputando i Mondiali di calcio, reclutato il compositore neozelandese Graeme Revell, all’attivo le musiche della biopic-crime Blow, del cartoon sci-fi Titan A.E. e del crossover horror Freddy vs. Jason, e coinvolta nel progetto anche la band inglese degli Oasis.

La compilation che troverete dopo il salto è stata pubblicata con l’etichetta Oasis, la band ha composto tre brani in esclusiva per la compilation. Nelle 14 tracce anche un singolo inedito degli Happy Mondays, rock band in auge negli anni ’80 che ha visto in questa collaborazione l’occasione per tornare definitivamente in attività. Buon ascolto.

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Film parodia prison-movie, Mean Machine

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I Mondiali di calcio sono ormai alle porte, quindi questa settimana il calcio sarà l’ospite d’onore delle nostre rubriche, e cominciamo in bellezza con la comedy sportiva Mean Machine dell’inglese Barry Skolnick, che riesce nel non semplice compito di realizzare un ironico remake del classico Quella sporca ultima meta di Robert Aldrich con Burt Reynolds e di parodiare in puro stile british il genere prison-movie, sostituendo l’amatissimo football americano d’oltreoceano con il calcio, sport principe del Vecchio Continente.

Skolnick ricalca la storia dell’originale, ex-campione di calcio ora rissoso alcolizzato finito dietro le sbarre per aver aggredito un agente di polizia, sarà gentilmente invitato ad allenare una squadra di scalcinati galeotti per una partita d’allenamento contro gli odiati secondini. Il cast, vero punto di forza di tutta l’operazione Mean Machine, vede tra  protagonisti Vinnie Jones, Jason Statham, Vas Blackwood e Jason Flamyng, tutti provenienti dalle gangsta-comedies di Guy Ritchie Lock & Stock-Pazzi scatenati e The Snatch-Lo strappo, nel cast ruoli anche per l’ex-calciatore scozzese David Reid storico capocannoniere dell’Hybernian e lo scrittore di crime JJ Connolly.

Prima di lasciarvi ai consueti video con stralci del film e trailer che potrete visuonare dopo il salto, una curiosità: l’attore Vinnie Jones ha un passato da calciatore professionista, noto come temibile difensore ha militato nella Nazionale del Galles e nel Chelsea.

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Frasi da cinema, Million Dollar Baby

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A Frankie (Clint Eastwood) la vita lo ha quasi messo al tappeto, è dura rialzarsi e finire l’ultimo round in piedi quando al tuo angolo ad incoraggiarti ci sono solo orgoglio e vecchiaia, mentre Maggie (Hilary Swank) a forza di schivar pugni e colpi bassi inferti dalla vita, si è ritrovata a far da sparring partner al destino che come tutti sanno, non è proprio uno sportivo e ha il brutto vizio di boxare sporco…

Voce narrante:…Frankie amava ripetere che la boxe era qualcosa di innaturale, che nella boxe si fa tutto al contrario. A volte, per tirare un colpo vincente, bisogna arretrare. Ma se arretri troppo, non combatti più.

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Scream, la trilogia

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E’ il 1996 il regista Wes Craven, creatore di serie leggendarie come Nightmare e di cult come il cannibal-horror Le colline hanno gli occhi, decide di cimentarsi con il thriller approcciandosi ai meccanismi del genere da lui ben sviscerati nella sua corposa filmografia, puntando ad un filone, quello dello slasher con serial killer mascherato, lanciato da classici come l’Halloween di Carpenter e successivamente dalla serie Venerdì 13.

Craven sa bene quali tasti premere per coinvolgere lo spettatore, ma è anche dotato di uno humour che rende il suo Scream, nonostante i momenti di tensione e l’efferatezza tipica del genere, una pellicola particolarmente originale in netto contrasto con uno script infarcito di clichè in cui si citano film, situazioni da manuale e tutto il repertorio che ha contribuito a creare uno zoccolo duro di appassionati, tra i quali  non vi è dubbio c’è lo stesso Craven.

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Una notte da leoni, Talking Bobble Head & T-shirt

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Se avete amato come noi la surreale e spassosa black-comedy Una notte da leoni, allora non potete perdervi la prima serie di gadget dedicati alla pellicola di Todd Phillips (Starsky & Hutch) che a sorpresa mette d’accordo critica e spettatori e si piazza tra i maggiori campioni d’incasso comedy di sempre, a fronte di un investimento di 35 milioni dollari,  un incasso globale ad oggi di oltre 450, cifre da capogiro, in special modo di questi tempi.

Naturalmente visto il contenuto della pellicola e i fumettosi personaggi, su tutti uno strepitoso Zach Galifianakis (Alan) che torna Las Vegas ad un anno dalla comedy Notte brava a Las Vegas, ci volevano dei gadget divertenti quindi si è optato per le statuine deformed Bobble Head in un’intrigante versione parlante, un vero must oltreoceano.

Dopo il salto una galleria fotografica con due t-shirt già disponibili e i protagonisti in versione caricatura e con testone d’ordinanza. La serie di statuine disponibile da luglio 2010, comprende i tre stralunati protagonisti Stu, Phil e Alan, quest’ultimo disponibile in tre versioni tra cui una in mutanda leopardata, più l’ambiguo Mr. Chow. Ogni statuina è corredata da chip sonoro con tre frasi tratte dal film.

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Il segreto dei suoi occhi, colonna sonora

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Quest’oggi colonna sonora dedicata al crime-drama argentino Il segreto dei suoi occhi, sorpresa agli Oscar 2010 dove il regista Juan Josè Campanella (Il figlio della sposa) si aggiudica la sua seconda nomination e la prima statuetta per il miglior film straniero.

Campanella affida lo score del suo film alla coppia Federico Jusid/Emilio Kaunderer, quest’ultimo sfoggia un corposo curriculum televisivo, prestigiose collaborazioni, tra gli altri Ricky Martin e Jon Secada e tra gli score la comedy  Friends & Lovers di John Haas con Robert Downey Jr..

Dopo il salto cover, compilation e due video musicali con estratti dello score. Buon ascolto.

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Horror remake, sul piatto oltre 50 possibili rifacimenti

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Il sito canadese Horror-movies.com prova per la seconda volta a stilare una lista dei possibili remake-horror made in Hollywood, tra i titoli progetti ancora in fase embrionale, quelli praticamente pronti al debutto e progetti che sono ancora solo un’idea nella testa di qualche produttore.

Sul piatto titoli che si propongono come provvidenziale ancora di salvezza per una palese e desolante crisi creativa degli sceneggiatori americani che dopo aver saccheggiato libri e fumetti, aver sfornato una serie impressionante di reboot e sequel, e ancora impegnati a razziar diritti tra serie tv e videogames, puntano al pubblico più giovane toccando alcuni cult horror, che se da una parte porteranno certamente una notevole fetta di pubblico giovane nei cinema, dall’altra fanno  preoccupare non poco i vecchietti come noi, che vedono rimaneggiati a volte ìn maniera davvero indecorosa, pietre miliari che hanno fatto la storia del genere.

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Al cinema dal 4 giugno 2010: Diciotto anni dopo, Backward, Gentlemen Broncos, Humpday, La papessa, Saw VI, Il segreto dei suoi occhi, Tata Matilda e il grande botto, Il tempo che ci rimane, Universal Soldier: Regeneration

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Il primo weekend di giugno regala agli amanti di film in sala, ben dieci nuove uscite, alcune di qualità, ma nessuna in grado di poter aspirare a conquistare la leadership degli incassi al botteghino.

Tra i titoli che saranno sicuramente apprezzati dai cinefili ci sono: il thriller argentino Il segreto dei suoi occhi, vincitore dell’Oscar 2010 come miglior film straniero; il drammatico Il tempo che ci rimane, proposto al Festival di Cannes 2009; Humpday, la commedia che ha divertito il pubblico al Sundance Film Festival; La Papessa, film storico consigliato anche da History Channel. Completano il quadro delle novità gli italiani Diciotto anni dopo e Backward, la commedia americana Gentlemen Broncos, la commedia per famiglie Tata Matilda e il grande botto, e l’action movie con Jean-Claude Van Damme Universal Soldier: Regeneration. Vi ricordo, infine, che già dal primo giugno è uscito Saw VI, il sesto capitolo dell’horror che ha come protagonista Jigsaw.

Dopo il salto, come di consueto, troverete sinossi, locandine e lista dei protagonisti dei nuovi film in sala da oggi.

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Frasi da cinema, Blade Runner

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In una società in cui l’uomo gioca a fare Dio, gli esseri umani somigliano sempre più a replicanti, e i replicanti anelano incompiuti e rabbiosi alla libertà goduta senza piena consapevolezza dall’essere umano, il poliziotto ed esperto cacciatore di androidi Rick Deckard (Harrison Ford) affronterà una missione che lo porterà a sconfinare in un mondo dove anima e circuiti integrati parlano la medesima lingua.

Voce fuori campo: Una nuova vita vi attende nella colonia extramondo. Un’occasione per ricominciare in un Eldorado di nuove occasioni e di avventure.

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