
Tre luoghi, tre agenti in servizio sotto copertura, tre omicidi, il primo tramite un paio di cuffie elettrificate, il secondo durante un finto funerale con l’ausilio di un pugnale decisamente vero, il terzo durante una cerimonia voodoo in cui l’agente subisce le venefiche attenzioni di un serpente.
James Bond (Roger Moore), alias 007, sta investigando tra le braccia di una bella agente italiana quando una telefonata di M (Bernard Lee) lo strappa dal momento romance per catapultarlo in una pericolosissima missione in cui dovrà trovare una connessione tra gli omicidi degli agenti. Le indagini portano il nostro super agente segreto nei Caraibi, sull’isola di Sainte-Monique sulle tracce di un losco diplomatico, tale Mr. Kananga.
Mr. kananga alias Mr. Big (Yaphet Kotto) è il cattivone di turno, di quelli che hanno un solo pensiero dominare il mondo, il suo piano è di una sempilcità disarmante, invadere gli Stati Uniti con tonnellate di droga che distruggeranno equilibrio ed economia della grande potenza. Bond sventerà il piano di Mr. Big e scagnozzi con l’aiuto di una piccola comitiva di alleati molto determinati tra cui la sacerdotessa e veggente Voodo Solitaire (Jane Seimour).

Dal 18 al 26 Aprile 2009 in Canada si svolgerà la diciassettesima edizione del Toronto Jewish Film Festival, una finestra sul cinema che tratterà i temi dell’amore e della famiglia, ma anche di cattivi ragazzi, sessualità e sport attraverso la prospettiva della religione.