Zombieland e Survival of the dead, l’horror finisce in DVD

di Pietro Ferraro 1

Come si poteva facilmente prevedere mentre il piccolo schermo punta sul filone zombie con il promettente serial The Walking Dead prodotto dal Frank Darabont regista di Le ali della libertà e il mondo dei videogames sguazza nelle ansiogene dinamiche da survival-horror, in Italia l’horror continua a subire i problemi di una distribuzione che non sembra in grado di gestire e dare spazio ad un genere che vanta un bacino di spettatori e cultori davvero notevole.

Cosi se Giallo di Dario Argento ben si colloca in una distribuzione direct-to-video vista la qualità dell’opera, ci siamo ritrovati Romero relegato in pochissime sale con il suo Diary of the dead a cui è seguita l’uscita direct-to-video del successivo Survival of the dead presentato in concorso alla Mostra di Venezia e di contro film dalle ben poche pretese come Paranormal activity il cui battage pubblicitario è costato decisamente più del film stesso irrita non pochi spettatori e il tailandese Coming soon di davvero modesto valore trova una distribuzione pur nella povera programmazione estiva.

E se e pur vero che sia Paranormal actvity che Coming Soon hanno prodotto incassi notevoli, è anche vero che il primo ha millantato contenuti che poi su schermo si sono dimostrati latitanti e il secondo ha riunito la platea estiva che non ha certo fruito di una grande scelta.

Tra le vittime illustri della distribuzione italiana citiamo anche l’horror-comedy Benvenuti a Zombieland di Ruben Fleischer che verrà distribuita direttamente in DVD da settembre e un piccolo gioiello come l’inglese The Children di Tom Shankland che visti i contenuti decisamente forti, si racconta di un virus che trasforma inermi bambini i psicopatici serial-killer e la poca attenzione verso il genere potrebbe non transitare mai in sala, ma noi da inguaribili ottimisti speriamo sempre in qualche competente ed avveduto distributore.

Commenti (1)

  1. Caro Pietro,
    il trattamento riservato all’horror di qualità dalla distribuzione italiana è veramente indecente.
    Passano sul grande schermo sono qui film appoggiati da campagne pubblicitarie faraoniche che si solito nascondono un film modesto se non mediocre.
    Confidiamo in un futuro più luminoso per l’horror che tanto ci regala pretendendo così poco 🙂
    Ciao!
    Ip

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