Oscar 2011, gli snobbati dall’Academy

Ieri dopo una lunga lista di papabili e il consueto toto-candidature pre-cerimonia sono state rilasciate tutte le nomination ufficiali agli Oscar 2011, che seguono come consuetudine gran parte del percorso intrapreso dai precedenti Golden Globe con qualche interessante variazione sul tema per quanto riguarda la categoria Miglior film, che oltre a raggiungere quota dieci nomination recupera l’imperdonabile mancata candidatura ai Globe dell’indipendente Winter’s bone e regala al sorprendente Toy Story 3-La grande fuga la doppia nomination come miglior film e miglior cartoon.

Vediamo ora nelle categorie principali chi resta fuori in toto o in parte dalla corsa alla prestigiosa statuetta, iniziamo con Inception che nonostante le 8 candidature, anche in questo caso come ai Golden Globe non svetta per nomination battuto da Il discorso del re con 12 candidature e affiancato a The Social Network con 8, ma il problema è che anche stavolta Leonardo DiCaprio bissa la delusione dei Golden Globe venendo praticamente ignorato dall’Academy nella corsa come miglior attore protagonista, ricordiamo che l’ultima nomination dell’attore risale al 2007 per Blood Diamond, ma stavolta è in buona compagnia perchè anche Nolan non rientra nella cinquina dei registi dell’anno, delusione in parte lenita per lui dalla nomination per la miglior sceneggiatura originale, ricordiamo che Inception è il primo film scritto da Nolan in solitaria.

Oscar 2011, La prima cosa bella fuori dalle nomination, Virzì: “Mi dispiace”

La prima cosa bella di Paolo Virzì non farà parte della cinquina candidata all’Oscar 2011 come miglior film straniero: l’Academy ha reso nota la lista delle nove pellicole in corsa e quella del regista toscano non viene annoverata. Paolo Virzì ha commentato:

Mi dispiace, anche per i tanti che hanno creduto in questo film. La competizione del cinema straniero negli ultimi vent’anni si è arricchita di tantissimi paesi, 65 nuove cinematografie, che fino a qualche decennio fa non erano competitive per questo genere di circostanze. Noi ce l’abbiamo messa tutta, ringraziamo chi ci ha dato quest’onore. Penso che il cinema italiano in questo momento si meriti un’attenzione internazionale.

European Film Awards 2010, nominati: guida L’uomo nell’ombra; Paolo Virzì, Elio Germano, Pasquale Catalano e Paola Bizzarri candidati

Sono state rese note le nomination degli European Film Awards 2010 in programma a Tallin (Estonia) il 4 dicembre 2010, assegnati dai 2300 membri dell’European Film Academy.

A comandare la speciale classifica dei candidati c’è L’uomo nell’ombra con sette nomination, davanti a Lebanon fermo a quota cinque. A rappresentare l’Italia, Paolo Virzì possibile migliore regista per La prima cosa bella, Elio Germano possibile miglior attore per La nostra vita, Pasquale Catalano per la colonna sonora di Mine Vaganti, Paola Bizzarri nella categoria European Production Designer di Io, Don Giovanni.

Dopo il salto potete leggere la lista completa dei nominati.

Piccole cose di valore non quantificabile, cortometraggio

Oggi per lo spazio cortometraggi vi segnaliamo Piccole cose di valore non quantificabile, corto del 1999 diretto a quattro mani da Paolo Genovese e Luca Miniero, coppia di autori con all’attivo quattro collaborazioni tra cui il sorprendente esordio su grande schermo Incantesimo Napoletano.

Due i lavori che li vedono debuttare in solitaria, Genovese dirigerà e il prossimo cinepanettone di Aldo, Giovanni e Giacomo La banda dei Babbi Natale, mentre Miniero è regista ed autore del recentissimo campione d’incassi Benvenuti al sud con Claudio Bisio, pellicola attualmente nelle sale.

Gabriele Muccino, le lobby per vincere l’Oscar e l’esclusione di 20 sigarette

Gabriele Muccino, ospite ieri sera al Chiambretti Night, ha parlato della corsa all’Oscar e della scelta della commissione italiana di proporre all’Academy La prima cosa bella invece di 20 sigarette:

sicuramente quello che gli americani vogliono trovare in un film non è quello che noi crediamo; loro vogliono essere intrattenuti da un film e non vogliono studiare quando vedono un film, non vogliono applicarsi e quindi anche incupirsi, non è un motivo forte abbastanza per andare al cinema. Il cinema è fatto per intrattenere, per commuoversi, per evocare e per viaggiare. ’20 sigarette’ forse aveva tutti questi elementi, ma può darsi che non avesse una lobby forte alle spalle…

Il regista ha risposto anche alla domanda sulle presunte lobby per vincere l’Oscar:

Oscar 2011: La prima cosa bella candidato italiano

Sarà La prima cosa bella il candidato italiano alla corsa come miglior film straniero agli Oscar 2011: il film, diretto da Paolo Virzì, con Valerio Mastrandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti e Claudia Pandolfi è stata scelta dal comitato di selezione questa mattina.

Il film ha battuto la concorrenza di altri nove film, in particolare de L’uomo che verrà di Giorgio diritti, dato per favorito e Io sono l’amore di Luca Guadagnino, che ha conquistato la critica americana e il pubblico incassando 5 milioni di dollari (secondo miglior incasso del decennio di un film italiano negli States).

Oscar 2011, i dieci candidati italiani

Sono stati annunciati i dieci film che il 29 settembre all’Anica si contenderanno la candidatura italiana all’Oscar 2011 come miglior film in lingua non inglese.

La giuria formata dal regista Gabriele Salvatores, lo scenografo Dante Ferretti, i critici Alberto Crespi, Roberto Escobar e Alessandra Levantesi, la giornalista Gloria Satta, i produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti e dal direttore generale per il cinema Nicola Borrelli dovrà scegliere tra:

Giffoni Film Festival 2010 quinta giornata: oggi I Cesaroni e Luca Ward

Quinta giornata al Giffoni Film Festival, ieri red carpet per Marco Brenno figlio di Michele Placido che sogna di lavorare con Kim Rossi Stuart e ha ringraziato la sorella Violante per i preziosi consigli e l’impegnatissimo Emilio Solfrizzi che alle giurie ha raccontato di essere al lavoro su tre fronti, la terza stagione della miniserie Tutti pazzi per amore finalmente in cantiere nonostante qualche difficoltà di budget, il film corale Femmine contro maschi in sala a febbraio e una pellicola da protagonista dal titolo provvisorio Se sei così, ti dico sì che lo vedrà accanto a Belen Rodriguez.

Ed ora vediamo cosa ci propone il cartellone dei film in concorso, apre le danze in mattinata il corto animato tutto italiano Gamba Trista di Francesco Filippi, uno sguardo sulla diversità e il mondo dei bambini che precederà la pellicola tedesca Here comes Lola! di Franziska Buch, sogni da popstar per una ragazzina di nove anni in cerca di un’amica del cuore.

Tutta la vita davanti, recensione

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Marta (Isabella Ragonese) con una laurea e grandi speranze per un futuro lavorativo che gli permetta di sfruttare le sue conoscenze, si trova ben presto a cozzare con un mondo del lavoro ostico e che sembra non avere spazio per lei e la sua laurea in filosofia.

Dopo l’iter di ogni neolaureato in cerca di impiego con la canonica sequela di curriculum spediti ovunque, Marta si ritrova a dividere la casa con Sonia (Micaela Ramazzotti) ragazza madre un pò squinternata e con una vita alquanto sregolata, e spinta dal bisogno di guadagnare accetta il consiglio della coinquilina ritrovandosi impiegata in una multinazionale che vende un portentoso elettrodomestico multifunzione.

La società estremamente organizzata per ottimizzare al massimo risorse, costi e ricavi impiega delle ragazze per procacciare clienti tramite un call center, ed è qui che Marta si ritrova impegnata, e dei rappresentanti giovani e rampanti per le vendite a domicilio.

Genova Film Festival 2010, quest’anno Virzì e il cinema polacco

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Tredicesima edizione, dal 28 giugno al 4 luglio, per il Genoa Film Festival la più importante e prestigiosa rassegna ligure dedicata al cinema, che quest’anno oltre a ghiotte anteprime, eventi speciali ed incontri, la rassegna propone un cartellone con oltre 130 pellicole in programmazione.

Ospite d’onore di questa edizione il regista Paolo Virzì reduce dal successo del suo ultimo film La prima cosa bella,  premiato ai recenti David di Donatello con tre riconoscimenti e diciotto nomination, miglior sceneggiatura allo stesso Virzì e miglior attore e attrice ai protagonisti Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti. Il regista livornese, oltre ad essere omaggiato con un’ampia retrospettiva, parteciperà ad un incontro con il pubblico per la sezione Ingrandimenti

Nastri d’argento 2010: Mine Vaganti e La prima cosa bella vincitori con 5 premi a testa

Nastri d'argento 2010

Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek (miglior commedia) e La prima cosa bella di Paolo Virzì (miglior regista) si sono spartiti i Nastri d’argento 2010, cinque a testa (o 5 a 4 per Mine Vaganti se l’ex aequo vale uno), assegnati dal sindacato giornalisti cinematografici (SNGCI).

L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dall’altissimo numero di ex aequo, cinque. A pari merito sono finiti: Elio Germano (La nostra vita) e Christian De Sica (Il figlio più piccolo) come migliori attori protagonisti, Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti (entrambe per La prima cosa bella) come migliori attrici protagoniste; Ennio Fantastichini (Mine Vaganti) e Luca Zingaretti (Il figlio più piccolo) come migliori attori non protagonisti; Isabella Regonese (La nostra vita), Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci (entrambe per Mine Vaganti) come migliori attrici non protagoniste; Valerio Mieli (Dieci Inverni) e Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) come migliori registi esordienti.

IOMA 2010 i vincitori: Bastardi senza gloria batte Avatar, Shutter Island e UP

Bastardi senza gloria

Sono stati annunciati ieri i vincitori degli IOMA 2010, gli Online Movie Awards, premi cinematografici assegnati dal pubblico del web.

A trionfare è stato Bastardi senza gloria che si è portato a casa cinque premi, tra cui quello per il Miglior film e quello per il miglior regista con Quentin Tarantino. Alle sue spalle Shutter Island, Up e Avatar con due riconoscimenti a testa.  La prima cosa bella, sconfitto ai David di Donatello, è stato premiato come miglio film italiano.

Di seguito trovate tutti i vincitori:

IOMA 2010: tutti i nominati

IOMA 2010

Sono stati annunciati i nominati all’ottava edizione degli IOMA, gli Italian Online Movie Awards, premio cinematografico italiano assegnato su internet ai migliori film della stagione.

A guidare la speciale classifica delle candidature c’è Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, che ha ottenuto dieci nomination, battendo Shutter Island di Martins Scorsese, fermo a quota sette. A seguire Avatar con sei candidature, Gran Torino e Il profeta con cinque. Per il miglior film italiano sono in corsa Baaria, La doppia ora, La prima cosa bella, Mine vaganti e Vincere.

Dopo il salto potete leggere la lista completa dei film: