
Il giovane e talentuoso matematico John Nash (Russell Crowe) è l’esempio vivente del binomio genio e sregolatezza, la sua mente è un intuitivo e infallibile calcolatore, ma la sua personalità è irrimediabilmente minata da una serie di problemi nello stabilire rapporti col prossimo.
Questo non impedisce a Nash di entrare nella prestigiosa Princeton, farsi un amico. il suo strambo compagno di stanza Charles Henman (Paul Bettany) e con una tesi di sole ventisette pagine prendere un secolo di teorie matematiche applicate all’economia e buttarle nel cestino, sostituendole con nuove e incredibili intuizioni che renderanno obsolete persino le teorie dell’esimio economista Adam Smith.
La sua intelligenza, così come la sua eccentricità, non sembrano passare inosservate, alla prima sembra interesssato il governo degli Stati Uniti in cerca di talentuosi crittografi che attraverso l’agente in incognito William Parcher (Ed Harris) recluta Nash, mentre della seconda si innamora la bella studentessa di fisica Alicia (Jennifer Connelly) che Nash sposerà.
Il regista Howard McCain con