Eva Mendes: sex symbol si nasce, star si diventa

di Pietro Ferraro 12

Lineamenti latini su curve mozzafiato, di origini cubane, Eva Mendes rappresenta insieme alla collega Paz Vega un’icona sexy in inarrestabile ascesa, Hollywood ne ha fatto un sex-symbol, ma anche attrice, non relegandola solamente a ruoli da pupa del boss, ma affiancandola a grandi attori e permettendogli di impegnarsi anche a livello attoriale.

Eva Mendes nasce a Houston in Texas (USA) il 5 marzo 1974, da padre concessionario d’auto e madre preside di una scuola elementare, dopo il divorzio dei genitori si traferisce con madre e sorella a Los angeles, la carriera di attrice è ancora lontana, e dopo il diploma nel 1992 si prefigura per lei una carriera da disegnatrice d’interni e la fanciulla si iscrive alla California State University di Northridge,

Ma il mondo dello spettacolo non ci mette molto a notare la bellezza caliente di Eva, e la vediamo trasformarsi nel sogno erotico di un teenager nel video musicale Hole in my soul del gruppo rock Aerosmith, è il 1997.

l’esordio sul grande schermo è con l’horror Gli adoratori del male (1998), quarto episodio del kinghiano Grano rosso sangue, seguirà il coinvolgente thriller drammatico Training day (2001) accanto al cattivissimo e corrotto poliziotto Denzel Washington.

Ma l’indole brillante da comedy che ne contraddistingue il carattere, gli permette di sfoggiare la sua simpatia nella cinica ma esilarante commedia dei fratelli Farrelly, Fratelli per la pelle (2003), accanto a Matt Damon, la vedremo poi impegnata nell’ipercinetico action targato Robert Rodriguez C’era una volta in messico (2003), e nel fiammante action 2fast 2furious (2003).

Spaziando tra i generi si affaccia anche al thriller più classico, Out of time (2004), di nuovo Denzel Washington, stavolta un copione scialbo e una recitazione sottotono, ma l’attrice avrà la possibilità di rifarsi nella commedia dai toni romance Hitch: lui si che capisce le donne (2005), accanto a Will Smith offre un’interpretazione solare e brillante.

Dopo una piccola, ma riuscita puntata nel cinema indipendente con l’intelligente commedia Uomini & donne (2005), si torna al cinema mainstream con un copione dai toni drammatici ambientato negli anni ’80, I padroni della notte (2007), due fratelli, Mark Wahlberg e Joaquin Phoenix, il primo poliziotto il secondo ambiguo gestore di una discoteca, lei è la pupa di quest’ultimo, grande film e la Mendes in strepitosa forma.

Ancora thriller per la Mendes, in Cleaner (2007) affianca Samuel L. Jackson in un thriller poco riuscito ma dall’impatto visivo notevole poi è la volta di Ghost rider (2007), il cinefumetto meno riuscito del genere, tra demoniache presenze e humour sopra le righe, la bella Mendes s’innamora dello stunt Nicholas Cage, in fuga da un diabolico contratto.

Al blockbuster Ghost Rider seguirà la commedia The women (2008), film che vede protagoniste oltre all’attrice, le dive Annette Benning e Meg Ryan per un ritratto tutto al femminile dell’alta società newyorkese.

Ancora due progetti molto importanti nell’immediato futuro dell’attrice, sarà sexy e letale nel cinefumetto natalizio The spirit (2008) di Frank Miller e affiancherà Keira Knightley nel mistery dalle tinte sovrannaturali Last night (2009)

prossimamente sarà anche nell’ambizioso progetto di Werner Herzog, Bad lieutenant (2009) che riporta sullo schermo il personaggio di Harvey Keitel de Il cattivo tenente,  in una sorta di sequel/remake.

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