
Nel Natale del lontano 1984 approdarono nei cinema italiani I Gremlins, il regista Joe Dante e lo sceneggiatore Chris Columbus (Mamma ho perso l’aereo) diedero vita ad una fiaba natalizia dagli insoliti toni dark, che narrava le vicissitudini di un magico e misterioso animaletto, Gizmo, che se bagnato si moltiplicava all’infinito e se fatto mangiare dopo la mezzanotte mutava riproducendosi in una sorta di mostruosi cloni, versione verdastra, disgustosa e ultramalvagia della piccola creatura originale.
Creature capaci solo di distruzione, questi Gremlins malvagi si potevano considerare una sorta di folletti del caos intenti solo ad una continua e caotica devastazione. Chi ha visto il film non potrà certo dimenticare le tenere fattezze del piccolo Gizmo, un adorabile cucciolo sovrannaturale.
Paul J. Hogan cineasta australiano classe 1962, l’esordio come regista risale al 1984 con il cortometraggio Getting wet, che si guadagna due prestigiosi riconoscimenti conferitigli dall’Australian Film Institute.


