Tom Tykwer: il nuovo cinema tedesco

di Pietro Ferraro 4

Tom Tykwer nasce a Wuppertal (Germania) il 23 Maggio 1965, la sua passione per il cinema si delinea fin da ragazzino con i film girati con la super 8 di famiglia,da adolescente classico iter scolastico e poi un lavoro come maschera in un cinema. Nel 1993 l’esordio come regista con il thiller La mortale Maria, grande successo di pubblico e critica.

Dopo la fondazione della sua casa di produzione la X filme, realizza il suo secondo lungometraggio Wintersleepers-sognatori d’inverno, è il 1997. La fama internazionale arriva con il frenetico e sorprendente Lola corre, con una fumettosa Franka Potente. il film sembra più che altro un esercizio di stile tra videoclip e videogame, come anche il successivo La principessa+il guerriero, ma colpiscono comunque entrambi per la freschezza visiva ed hanno il merito di riportare sotto i riflettori il cinema tedesco, in quegli anni a corto di fiato.

Dal 2000 in poi è grande cinema di spessore con Heaven da una sceneggaitura di Kieslowsky, il corale Paris, je t’aime, Parigi con lo sguardo di venti registi. Nel 2006 gira l’intrigante Profumo, il connubio serial killer e film in costume funziona a singhiozzo, ma il film risulta comunque visivamente eccezzionale. Nel 2009 ancora un film ad episodi stavolta i migliori giovani  registi tedeschi, Tykwer compreso, si cimentano nel documentario e nel cortometraggio con il corale Deutschland 09.

Dal 20 Marzo 2009 arriva nelle sale italiane l’ultimo film del regista, il thriller-politico The international, finanza e terrorismo si intersecano, e attraverso le grandi banche danno vita ad un complotto internazionale, protagonisti Clive Owen e Naomi Watts.

Commenti (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>