
Per la nostra consueta classifica settimanale oggi ci occupiamo di una serie di live-action tratti da altrettanti manga/anime giapponesi che dimostrano, se ce ne fosse ancora il bisogno, che le trasposizioni di serie tv d’animazione e manga e meglio che restino, per quanto possibile, in mano a registi e produttori giapponesi, onde evitare di finire in mano a produttori americani capaci di snaturare a proprio uso e consumo e in maniera invereconda le opere originali, citiamo come esempio il mediocre Dragonball Evolution piuttosto che il terribile e datato live–action di Kenshiro. A supporto della nostra teoria gli unici due titoli della nostra classifica extra-nipponici sono il cult Old Boy diretto dal coreano Park Chan-wook e il live-action di Crying Freeman diretto dal francese Christophe Gans. Dopo il salto trovate la nostra classifica.

Il colonnello Ryan Beckett (Mark Dacascos) riceve una convocazione nientemeno che dal Presidente degli Stati Uniti (Rutger Hauer) in persona che sta affrontando con tanto di task-force una crisi di quelle che potrebbero distruggere l’intero pianeta.

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