Sam Rockwell: un attore indipendente

di Pietro Ferraro 5

Sam Rockwell nasce a Daly city (California-USA) il 5 Novembre 1968, figlio di due attori, passa la sua infanzia tra New York e Los Angeles e durante il liceo debutta ufficialmente sul grande schermo nell’horror indipendente prodotto da Francis Ford Coppola Clownhouse.

Dopo Clownhouse torna a New York e recita con una compagnia teatrale alternando il palcoscenico con il grande schermo in questi anni lo vediamo recitare in piccoli ruoli come in Ultima fermata Brooklin del 1989. Gli anni ’90 lo vedranno crescere artisticamente e confrontarsi con veterani come john Turturro nella comedy di Tom Dicillo Box of Moonlight.

Rockwell si distingue da molti attori della sua generazione a caccia di ruoli in titoli mainstream per dedicare una considerevole  parte del suo tempo a piccole produzioni indipendenti di notevole spessore e fattura arstistica.

Questa sua peculiarità lo mette in luce presso grandi registi che ne amano la recitazione borderline che ritrae solitamente personaggi ambigui e  sopra le righe. Woody Allen lo vorrà per il suo Celebrity, Kenneth Brannagh per Sogno di una notte di mezza estate e reciterà al fianco di Tom Hanks ne Il miglio verde e in Galaxy Quest, spassosa parodia di Star Trek.

Dopo un ironico villain miliardario in Charlie’s Angels, nel 2002 si guadagna un premio come miglior attore al festival di Berlino per la sua interpretazione in Confessioni di un mente pericolosa di George Clooney, seguiranno il truffatore socio di Nicolas Cage ne Il genio della truffa e lo spassoso presidente della galassia di Guida galattica per autostoppisti.

Dal 14 Maggio 2009 nei cinema italiani il debutto alla regia dell’attore Carl Gregg con il suo Soffocare, Rockwell interpreta un sessodipendente che si divide tra una madre ricoverata in un istituto  psichiatrico e piccole truffe perpetrate ai danni di clienti di esclusivi ristoranti.

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