Bryan Singer è il regista che ha orchestarto, ancora una volta, le gesta del supereroe per eccellenza, rinnovando la confezione e il cast, e dando qualche sfumatura in più qua e in là ai personaggi.
Il film è del 2006, quando l’ho visto al cinema mi chiedevo quale fosse il nesso con la vecchia serie, quella interpretata dal compianto Christopher Reeve. Superman (Brandon Routh) se n’è andato.
Sono cinque anni che manca da casa, alla ricerca delle proprie origini, alla ricerca del pianeta Crypton. Dal canto suo, anche Lex Luthor (Kevin Spacey) si è dato da fare: la sua amante Gertrude Vanderworth (Noel Neill) molto anziana gli lascia un’eredità pazzesca.
