B-cult: Clerks 2

di Pietro Ferraro 2

Oggi vi segnaliamo Clerks 2, sequel di un B-cult per eccellenza, Clerks-commessi di kevin Smith, gioiello di ingegnosità low-budget, minimalista e irriverente comedy indipendente girata in bianco e nero e che aveva nei surreali dialoghi e altrettanto surreali protagonisti, il suo punto di forza.

Il primo film ci raccontava di una giornata in un minimarket del commesso Dante Hicks (Brian O’Halloran) alle prese con un galleria di folli e demenziali personaggi che si alternano al bancone parlando del più e del meno.

In questo sequel il budget è decisamente superiore, ma irrisorio per una pellicola americana media, a cui si aggiungono un paio di guest-star di lusso come Ben Affleck e Rosario Dawson ed un fast-food al posto del vecchio negozio di Randall bruciato nel primo film.

La follia politicamente scorretta ed i dialoghi al limite del surreale sono gli stessi, stavolta si mettono alla berlina le diatribe tra fan, il razzismo malcelato, la mania per gli anni ‘8o, sesso e relazioni amorose.

E  mentre al’interno del locale si svolgeranno tutte le dinamiche del caso, all’esterno ci potremo godere le esilaranti performance ed i siparietti dell’indolente duo di pusher della domenica Jay e Silent Bob.

Da rivalutare perchè: un’esilarante, irriverente ed eccessiva comedy che potrebbe sorprendervi, linguaggio esplicito e provocazioni permettendo.

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