B-cult, Session 9

Oggi per i B-cult vi segnaliamo Session 9 un piccolo gioello di tensione che riesce a disturbare ed inquietare grazie ad una location ben sfruttata, un cast credibile ed un messinscena quasi ipnotica, capace di schivare i brividi a buon mercato e puntare in alto.
La trama ci racconta di un gruppo di operai di una ditta in difficoltà che accetta un imponente appalto sotto costo, per risollevare la grave crisi in cui versa. Bonificare dall’amianto in tempi proibitivi, e con una squadra di operai ridotta all’osso un enorme ex-manicomio abbandonato. La loro prolungata permanenza nell’inquietante struttura sortirà effetti davvero inaspettati.
Il regista Brad Anderson che tre anni dopo Session 9, ci regalerà un altro gioiello come l’uomo senza sonno con un irriconoscibile Christian Bale, gira la pellicola con un budget irrisorio e in un algido e straniante digitale, in un immensa e reale struttura psichiatrica in disuso che il regista utilizza al meglio trasformandola in un vero e proprio labirinto di suggestioni horror.

Il comparto sonoro della pellicola è decisivo nella riuscita del film, le bobine ascoltate dal protagonista con le registrazioni delle sedute di psicanalisi di una paziente, si alternano alla cavernosa eco dei labirintici corridoi e delle fatiscenti stanze, che sembrano trasudare ancora il tormento e la follia delle centinaia di pazienti che hanno transitato, e sono morti tra quelle mura.

Nel cast l’attore e regista scozzese Peter Mullan (My name is Joe) e la star televisiva David Caruso famoso per il ruolo del detective Horatio Cane nel serial tv CSI: Miami. Fonte d’ispirazione per il regista il cult di Kubrick Shining, la serie tv The Kingdom- Il regno di Lars Von Trier, e il mockumentary horror The Blair Witch Project.
Da rivalutare perchè: per godersi un thriller-horror a sfondo psicologico mai ammiccante e dalla memorabile location.
8 Commenti









































Grande film!!!
Nella sua semplicità rimane molto piacevole da seguire … altro che shutter island!!
Ip
[...] Rapporto confidenziale, che oggi prevede Vanishing on 7th street di Brad Anderson, il regista di Session 9 e L’uomo senza sonno racconta di una repentina apocalisse che inghiotte nell’oscurità [...]
[...] che il regista è lo stesso che ha sfornato due piccoli cult come L’uomo senza sonno e Session 9, mentre nel cast spiccano Hayden Christensen l’Anakin Skywalker della nuova trilogia di [...]
[...] che il regista è lo stesso che ha sfornato due piccoli cult come L’uomo senza sonno e Session 9, mentre nel cast spiccano Hayden Christensen l’Anakin Skywalker della nuova trilogia di [...]
[...] di sfornare due thriller di raro spessore come L’uomo senza sonno e l’inquietante Session 9, un pò perchè l’idea di base dello script pur non originalissima se trattata a dovere [...]
[...] dovere instillando nello spettatore un bel carico ansiogeno, vedi piccoli gioielli come Madhouse o Session 9, se poi ci aggiungiamo l’esperienza di un maestro del brivido capace di maneggiare il cinema [...]
[...] lista troviamo titoli con intriganti location a sfondo psichiatrico, vedi il vero manicomio di Session 9 piuttosto che Il reparto di Carpenter, abbiamo voluto spaziare esplorando il termine psichiatrico [...]
[...] lista troviamo titoli con intriganti location a sfondo psichiatrico, vedi il vero manicomio di Session 9 piuttosto che Il reparto di Carpenter, abbiamo voluto spaziare esplorando il termine anche nella [...]