12 Round, recensione
L’agente di polizia Danny Fisher (John Cena) e il suo collega per una serie di eventi fortuiti si ritrovano nel bel mezzo di un’imponente missione dell’FBI allestita per incastrare ed arrestare uno noto terrorista e trafficante d’armi internazionale, tale Miles Jackson (Aidan Gillen).
Jackson è in fuga con la sua fidanzata Erica e una valigetta colma di diamanti, Fisher e compagno incrociano l’auto dei fuggitivi, ne segue un forsennato inseguimento e la morte accidentale della donna di Jackson, quest’ultimo prima di finre in manette promette a Fisher di vendicarla.
E’ passato un anno, i due agenti grazie allo spettacolare arresto sono diventati detective e nel frattempo Jackson evaso di prigione rapisce la moglie di Fisher, gli fa saltare in aria la casa e comincia un sadico gioco al massacro in 12 round. Toccherà al detective sopravvivere a tutti e dodici le prove se vorrà rivedere la moglie viva.
12 Round, del regista Renny Harlin, si rivela a sorpresa un solido action-thriller con una gradevole sensazione di déjà-vu che ci fa ripercorrere con la mente classici come 58 minuti per morire e Die-Hard-duri a morire, il primo diretto dallo stesso Harlin, mentre il secondo ha alcune somiglianze con questo 12 Rounds, come un villain con la mania del telefono e dei giochi a quiz e una forsennata corsa a tappe contro il tempo.
Certo Aidan Gillen non è Jeremy Irons e il roccioso John Cena non ha il carisma un pò gigione di Bruce Willis, ma il nostro erculeo ex-wrestler ben si presta ad affrontare le sue dodici personali fatiche e si ritaglia di diritto un posto d’onore accanto al collega Dwayne The Rock Johnson.
Il regista Renny Harlin è un gran mestierante, nel senso buono del termine, capace di dignitose pellicole come Cliffhanger e Cleaner, di flop stratosferici come Spy e Corsari e di vere e proprie aberrazioni in celluloide come The Covenant. Qui fortunatamente lo vediamo nella sua forma migliore, un pò nostalgica e citazionista, che fa di 12 Round un’ottima e coinvolgente pellicola di genere, sapiente ed efficace mix di action e thriller.
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[...] Seconda puntata per il poliziotto più ironico e letale degli anni’80, stavolta John McTiernan passa la mano al quasi esordiente Renny Harlin, sino ad allora di rilevante nel curriculum solo un discret0 quarto capitolo della serie Nightmare, e bisogna dire che il trentenne regista finlandese sfodera un istinto per l’action davvero notevole, istinto non sempre ben sfruttato, ma che negli anni a venire ci regalerà, tra un flop e l’altro, anche discrete pellicole come Cliffhanger e il recente 12 rounds. [...]
[...] pura troverà pane per i suoi denti, a chi cerca qualcosa in più consigliamo il recente 12 Round, seconda e più incisiva prova di Cena, alla regia il veterano Renny [...]