Verso gli Oscar 2013: la sfida è tra “Argo” e “Lincoln”

di Cinemaniaco Commenta

Mai dare nulla per scontato. Sembra essere questo il motto che accompagna la spasmodica attesa degli Oscar 2013.

Qualcuno pensa che i giochi siano già fatti, che i vincitori siano già annunciati. Non è così, anche a giudicare dalle nomination agli Oscar, che di per sé sono state già abbastanza emblematiche sotto questo punto di vista.

Prendiamo ad esempio “Argo“. Nelle ultime settimane le quotazioni del film sono salite vertiginosamente.

Oggi, l’opera di Ben Affleck ‘rischia’ seriamente di vincere la Statuetta come Miglior Film, “Lincoln” permettendo (?).

I bookmaker ci scommettono. Occorrerà naturalmente fare i conti con la giuria degli Academy Awards, composta da elementi che non si fanno trascinare dal vento che tira fuori dal Dolby Theatre.

I giurati, questo è certo, hanno assegnato 12 candidature al “Lincoln” e qualcosa vorrà pur dire.

Molti, però, sono pronti a metterci la mano sul fuoco.

Danno “Argo” miglior film e “Lincoln” capace di conferire l’Oscar per la miglior regia a Steven Spielberg.

In questo caso, però, bisognerebbe comunque fare i conti con Ang Lee e Michel Haneke, che hanno le loro (forti) chance di vittoria.

In fondo, la speranza che vinca un outsider, è radicata nel cuore dei più passionali e non è detto che la giuria non accontenti questi ultimi.

Per quanto riguarda gli attori, la sfida sembra essere tra Daniel Day-Lewis e Anne Hathaway, con il benestare dei bookmaker e della critica mondiale.

Intanto, Jennifer Lawrence punta alla statuetta come Miglior Attrice protagonista, ma dovrà vedersela con Jessica Chastain, sulla cresta dell’onda ma penalizzata dalle molte polemiche intorno a “Zero Dark Thirty“, film che ha impreziosito con un’ottima interpretazione.

Non dimentichiamoci, però, della ‘veterana’ Emmannuelle Riva, altra possibile vincitrice, le cui quotazioni sono schizzate negli ultimi giorni.

Intanto “Amour“, film in cui Riva recita, rimane il super favorito come miglior pellicola straniera.

E “Django“? Digerita l’assenza dal tabellino dei miglior registi candidati grazie ad incassi strabilianti in tutto il mondo, Quentin Tarantino è in lizza per la sceneggiatura originale, statuetta che contende a “Zero Dark Thirty” e (tanto per cambiare) “Amour”.

Le sorprese, dunque, non finiscono mai. Bisogna aspettare ancora una settimana per capire come andrà.

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