Valeria Golino: un talento internazionale

di Pietro Ferraro 1

Un’attrice intensa molto apprezzata oltreoceano, l’abbiamo vista lavorare molto negli States, in patria predilige il cinema d’autore e più ricercato, sicuramente una recitazione molto particolare che potrebbe essere paragonata a quella di Margherita Buy per un impronta espressiva molto rIconoscibile  e costruita su alcune peculiarità fisiche e caratteriali proprie.

Valeria Golino nasce a Napoli il 22 Ottobre del 1966, da padre italiano e madre greca, da piccola in seguito al divorzio dei genitori vivrà tra Napoli ed Atene. Il mondo dello spettacolo la vedrà modella sedicenne in grecia per poi trasferirisi a Roma dove incontrerà la regista Lina Wertmuller che colpita dalla ragazza la scritturerà per il film Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigrante di strada (1983). Certo un esordio folgorante per un’aspirante cardiologa che vede ormai ben definita la propria strada.

Gli anni ’80:

Gli anni ’80 la vedono protagonista delle commedie, Asilo di polizia, con Christian De Sica e Figlio mio infinitamente caro, a cui farà seguito il film che la metterà definitivamente in luce, il dramma psicologico Piccoli fuochi, cui seguirà il drammatico Storia d’amore e il film in costume Gli occhiali d’oro di Giuliano Montaldo. Il decennio si concluderà con il film premio Oscar Rain man ed il sequel La mia vita picchiatella commedia sulle avventure del personaggio Pee Wee Herman.

Gli anni ’90:

Ormai la carriera è consolidata e le pellicole girate tra gli Stati Uniti e l’Italia si moltiplicano, così come l’apprezzamento di pubblico e critica. Tra le molte pellicole la vedremo anche in L’anno del terrore di  John Frankenheimer, nel cult demenziale Hot shots!, nell’opera d’esordio di Sean Penn regista, Lupo solitario e nell’italiano Puerto Escondido di Gabriele Salvatores.

Questo decennio intenso e colmo di soddisfazioni la vede anche nel corale I protagonisti di Altman, nel sequel Hot shots 2, accanto a Gary Oldman, nella biopic musicale Amata immortale, e di nuovo in Italia con il drammatico Come due coccodrilli.

Dopo lo struggente Via da las Vegas con un sorprendente Nicolas Cage sarà anche nel remake di Carpenter Fuga da Los Angeles, nell’intenso Le acrobate di Silvia Soldini, e ancora un film d’autore italiano, L’albero delle pere di Francesca Archibugi.

Un’attrice instancabile:

Gli ultimi dieci anni rappresentano un escalation inarrestabile di impegni su set nazionali e internazionali, all’estero gira il corale Le cose che so di lei, la biopic Frida ed il noir francese 36 quai des ofevres con Gerard Depardieu e Daniel Auteuil.

In Italia l’attrice partecipa ad un numero impressionante di pellicole, molte d’autore come Respiro di Emanuele Chianese, Inverno di Nina di Majo, ed ancora, Texas con Riccardo Scamarcio, suo compagno nella vita, La guerra di Mario e il sorprendente La ragazza del lago accanto a Toni Servillo. ancora Italia e ancora cinema d’autore nel 2006 con A casa nostra e Il sole nero, seguito nel 2007 dal pluripremiato Caos calmo. Dal 27 Febbraio 2007 la vedremo nei cinema recitare accanto a Valerio Mastrandrea nel nuovo film di Giuseppe Piccioni Giulia non esce stasera.

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