Recensione: Qualcosa di cui…sparlare

di Pietro Ferraro 8

Grace (Giulia Roberts) vive in una bella e caratteristica cittadina del sud degli Stati Uniti, un figlio ed un bel marito, la vita scorre felice tra assemblee cittadine per organizzare feste e riunioni, impegni casalinghi e la passione per i cavalli trasmessagli dal padre Wyly (Robert Duvall).

Purtroppo la vita tanto perfetta della donna, raggiunta con forse troppa facilità, si infrange alla vista di un imprevisto e alquanto fortuito incontro galeotto tra suo marito Eddie (Dennis Quaid) e la sua amante, l’istinto iracondo di moglie tradita fa il resto e il fedigrafo consorte si ritrova fuori di casa, e a nulla valgono i tentativi di mediazione dei suoi genitori per una veloce e omertosa riappacificazione.

Solo sua sorella Emma (kyra Sedgwick) sembra darle appoggio, l’unica che è convinta che Eddie debba in qualche modo pagare la sua pena, lentamente e il più dolorosamente possibile.

I guai però non finiscono qui, perchè oltre a scoprire le numerose altre scappatelle del marito, tutta la cittadina chiacchiera e le pressioni sulla depressa ma combattiva Grace si fanno sempre più pesanti.

Sarà Eddie, con le unghie e con i denti, capito lo sbaglio, a dover ricominciare tutto daccapo rinconquistando, giorno dopo giorno, l’amore di sua moglie fino al romantico e consueto lieto fine.

Ottima prova per l’accoppiata Dennis Quaid/Julia Roberts, i due sembrano funzionare molto bene, non raggiungono l’alchimia di Pretty woman con l’allora partner della Roberts, Richard Gere, ma tutto il film tra salaci battute e un’ironia divertita scorre liscio, e la Roberts si dimostra in gran forma.

Un cast notevole fa da cornice a questa comedy romantica dall’aria per nulla superficiale, Robert Duvall, padre coombattuto, Gena Rowlands madre rassegnata ed una strepitosa e frizzante Kyra Sedgwick ci accompagnano allo scontato, ma sempre apprezzato E vissero felici e contenti.

Il regista svedese Lasse Hallstrom (The hoax-l’imbroglio) si destreggia bene tra melò e commedia, dipanando con leggerezza intrecci narrativi dalla drammaticità pericolosamente invasiva per le consuetudini del genere, ma che il regista mantiene in perfetto equilibro non tediando mai lo spettatore e alleggerendo i toni nelle giuste occasioni.

Qualcosa di cui…sparlare presenta protagonisti in parte e conprimari di lusso, tutti al servizio della brillante sceneggiatura di Callie Khouri, autrice del cult di Ridley Scott Thelma & Louise e regista della commedia corale tutta al femminile I sublimi segreti delle Ya Ya sisters.

In conclusione un’ottima commedia, senza eccessi di zucchero, ironica ed estremamente divertente, consigliata la visione in dolce compagnia.

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