
Nell’ultimo weekend di febbraio escono al cinema ben nove film di cui quattro italiani, due tedeschi e tre americani, in prevalenza drammatici.
Tra i film italiani i due che puntano ad ottenere ottimi risultati al botteghino, anche grazie al cast, sono Iago con Vaporidis e la Chiatti e Giulia non esce la sera con Mastrandrea e la Golino. Non nutrono grandi speranze di incassi La siciliana ribelle e Non lo so.
Tra i film stranieri partono svantaggiati i due tedeschi, L’onda in particolare, perché Impy Superstar potrebbe sfruttare la fama di Marco Carta, che doppia il protagonista, ed avere un inatteso riscontro di pubblico. Tra i tre americani, invece, dovrebbero prevalere la commedia romantica I love shopping e l’horror de Il mai nato, piuttosto che la nuova fatica di Uwe Boll, In the name of the ring.

Paul J. Hogan cineasta australiano classe 1962, l’esordio come regista risale al 1984 con il cortometraggio Getting wet, che si guadagna due prestigiosi riconoscimenti conferitigli dall’Australian Film Institute.

