Marisa Tomei: cuore italiano

di Pietro Ferraro Commenta

Elegante, all’apparenza fragile nasconde un talento istintivo che al momento giusto sa sorprendere emotivamente, le sue origini italiane ne fanno un’attrice passionale e coinvolgente, forse poco sfruttata, a volte attorialmente costretta in personaggi monocorde, ma la sua bravura e la sua vis comica riescono in un modo o nell’altro ad emergere.

Marisa Tomei nasce a New York il 4 Settembre 1964, padre avvocato, madre insegnante, trasferitasi con la famiglia a Manhattan, studia in due diverse università, prima alla Boston University, poi alla New York University, oltre ai canonici corsi vi unisce danza, recitazione e teatro, fino al suo esordio televisvo nella soap opera Così gira il mondo, è il 1983.

Nel 1984, l’esordio in Flamingo kid, dove ha una sola posa ed un a sola battuta, notata da alcuni produttori televisivi nel 1987 è nella sitcom Denise. nel 1991 recita in Zandalee, per poi acaparrarsi un anno dopo un meritato Oscar come miglior attrice non protagonista nello spassoso Mio cugino Vincenzo recitando al fianco di Joe Pesci e Ralph Macchio.

Nel 1993 un pò di teatro off-Broadway, per poi recitare nel romance Qualcuno d’amare, nel corale Cronisti d’assalto e ancora romance con Only you-amore a prima vista. Nel 1997 all’impegnato Benvenuti a Sarajevo, faranno seguito due comedy, L’altra faccia di Beverly Hills e What women want- quello che le donne vogliono.

Nel 2003, ancora teatro con la tragedia Salomè, dal 2004 al 2008 tutte parti minori ma non per questo meno impegnative per l’attrice che reciterà nelle comedy Alfie e Svalvolati on the road, nel thriller Onora il padre e la madre e nel drammatico War inc. Dal 6 marzo 2009 nelle sale italiane la vedremo affiancare un intenso e tumefatto Mickey Rourke in The wrestler.

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