Film parodia di Quella sporca ultima meta, L’altra sporca ultima meta

di Pietro Ferraro 3

Qualche post fa vi avevamo parlato di Mean Machine, comedy-sportiva inglese che parodiava il genere prison-movie utilizzando il classico Quella sporca ultima meta di Robert Aldrich come film di riferimento e sostituendo lo sport giocato nel film, il football americano, con il calcio.

Oggi invece vi parliamo del remake ufficiale del classico con Burt Reynolds, L’altra sporca ultima meta che già dalla scelta del protagonista e del regista lascia intuire la deriva comedy presa dall’intera operazione, che smussa abbondantemente il lato drammatico dell’originale, rispettando però lo script del ’74.

Il regista Peter Seagal, all’attivo una corposa filmografia comedy che vede oltre al terzo capitolo de La pallottola spuntata anche i più recenti 50 volte il primo bacio e Agente Smart-Casino totale, sfrutta appieno la vis comica di Adam Sandler che già aveva affrontato il campo della comedy-sportiva con lo spassoso Un tipo imprevedibile di Dennis Dugan e l’edificante Waterboy di Frank Coraci.

Per i pochi che non conoscessero l’originale di Aldrich che ha avuto anche una versione riveduta e corretta all’italiana con Lo chiamavano Bulldozer di Michele Lupo, la trama ci racconta dell’ex campione di football americano Paul Crewe che fermato ubriaco al volante, verrà condannato a scontare una pena detentiva che per volere dell’ambizioso direttore del penitenziario dove Crewe verrà ospitato, lo vedrà allenare una improvvisata squadra di detenuti per disputare una partita d’allenamento con un team di semi-professionisti composto da guardie carcerarie.

Prima di lasciarvi ad alcuni divertenti video con stralci della pellicola, qualche curiosità: per ufficializzare l’operazione nel cast figura anche Burt Reynolds nel ruolo del coach Scarbourough, oltre a Reynolds e Chris Rock reclutati anche  alcuni wrestler tra i quali Steve Austin (Stone Cold), l’attore Nicholas Turturro fratello degli attori John e Aida, il rapper Nelly e lo scrittore di crime Edward Bunker.

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