Frasi da cinema, Videodrome

di Pietro Ferraro Commenta

Max Renn (James Woods) conosce i gusti del pubblico sempre più affamato di contenuti estremi, distubanti e al limite del sostenibile, quindi bando al porno ormai roba per educande e all’horror traghettato nell’ufficialità del mainstream, bisogna sconfinare nell’illecito, nel morboso e cosa c’è di meglio di una sedicente tv pirata che mette in scena stupri, violenza ed omicidio?

Che le immagini siano reali o no poco importa, ci penserà lo schermo televisivo a distorcere ad hoc la percezione dell0 spettatore. Renn non sa però che quello sarà l’inizio di un allucinante viaggio nella paranoia che lo porterà sull’orlo della folliaa, testimone di una allucinante e allucinogena cospirazione catodica che tra incubo e realtà propaganda l’aavvento di un nuovo inizio.

Prof. Bryan O’Blivion: La lotta per il possesso delle menti, in America, dovrà essere combattuta in una videoarena, col videodrome. Lo schermo televisivo, ormai, è il vero unico occhio dell’uomo. Ne consegue che lo schermo televisivo fa ormai parte della struttura fisica del cervello umano. Ne consegue che quello che appare sul nostro schermo televisivo emerge come una cruda esperienza per noi che guardiamo. Ne consegue che la televisione è la realtà e che la realtà è meno della televisione.

Harlan: L’America sta diventando debole e il resto del mondo aggressivo, sempre più aggressivo. Stiamo entrando in una nuova era selvaggia, dobbiamo prepararci ad essere puri e ordinati e anche forti se vogliamo sopravvivere.

Max Reen: Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne!

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