Festival di Berlino 2011, giovedì 10 febbraio: apre Il grinta dei fratelli Coen

di Pietro Ferraro 2

Il Festival di Berlino apre oggi i battenti con la sua sessantunesima edizione, a fare gli onori di casa la fascinosa presidente di giuria Isabella Rossellini e il remake western Il grinta dei fratelli Coen, che stasera inaugurerà fuori concorso le proiezioni delle rassegna.

Purtroppo vuoto il seggio di giuria assegnato dalla Berlinale all’iraniano Jafar Panahi ancora nelle mani del regime iraniano che lo ha condannato a sei anni di reclusione scatenando l’indignazione del mondo del cinema e non solo, tra le pellicole italiane che transiteranno quest’anno al festival, che ricordiamo non avrà rappresentanti in concorso, ci saranno nella sezione Panorama Qualunquemente di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese e Gianni e le donne, secondo film da regista per lo sceneggiatore Gianni Di Gregorio dopo il sorprendente debutto di Pranzo di Ferragosto.

Sedici le pellicole in competizione quest’anno, tra queste l’opera prima Margin Call di JC Chandor che racconta genesi e cronaca della crisi economica che ha colpito i mercati americani nel 2006 e che ha generato ripercussioni globali di cui ancora oggi si pagano le conseguenze, per Chandor cast stellare con Kevin Spacey, Demy Moore, Paul Bettany, Zachary Quinto e la star del televisivo The Mentalist Simon Baker.

Chiudiamo questa piccolo anteprima segnalando il debutto in 3D per il veterano Werner Herzog che con il suo documentario fuori concorso Pina omaggia la celeberrima ballerina e coreografa tedesca Pina Bausch scomparsa nel 2009 e naturalmente l’omaggio al grande Mario Monicelli che la sezione Berlinale Special (In Memoriam) ripercorrerà l’Orso d’Argento del 1982 assegnato a monicelli per la regia de Il Marchese del grillo.

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