Oscar 2012, miglior film straniero: i nove titoli della shortlist

L’Italia per la sesta volta consecutiva viene tagliata fuori dalla corsa per l’Oscar al miglior film straniero: Terraferma di Emanuele Crialese non è riuscito a superare il taglio. Dopo il salto potete leggere la lista dei nove film selezionati che si contenderanno i cinque posti disponibili. Su Ilcinemaitaliano trovate il commento di Crialese alla notizia. Vi ricordiamo che le nomination degli Oscar 2012 saranno annunciate martedì 24 gennaio.

Box Office USA 13-15 gennaio 2012: Contraband in testa

Esordisce in prima posizione Contraband al box office americano: il film con Mark Wahlberg incassa 24,1 milioni di dollari e batte La Bella e la Bestia 3D, secondo con 18,5 milioni di dollari (non ripete il successo della riconversione de Il re Leone, ma riesce ad ogni modo ad ottenere la seconda media per sala – 7044 € -), Mission Impossible Protocollo fantasma, terzo con 11,5 milioni di dollari (186,7 milioni di dollari totali, 506 milioni in tutto il mondo), e un’altra novità Joyful Noise, quarto con 11,3 milioni di dollari.

Oscar 2012, i candidati alla categoria Miglior documentario

Dopo una prima scrematura su 124 titoli, Collider pubblica una lista di 15 titoli potenzialmente candidati ad entrare nella rosa della categoria Miglior documentario ai prossimi Oscar 2012. Questa lista sarà ulteriormente sfoltita dalla commissione Screening Documentary Branch per trasformarsi in una rosa finale di cinque candidati.

Box Office Italia 11-13 novembre 2011: I soliti idioti davanti a Immortals e Il re Leone 3D

I soliti idioti si conferma al primo posto del box office italiano: la commedia con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, grazie ai 2,4 milioni di euro incassati (già 8,4 milioni totali), stacca i sorprendenti Immortals e Il Re Leone 3D, rispettivamente secondo con 1,78 milioni di euro (miglior media settimanale) e terzo con 1,43 milioni di euro. Supera ancora il milione di euro La peggior settimana della mia vita, quarto davanti ad altri due film italiani, Lezioni di cioccolato 2 e Il cuore grande delle ragazze.

Pina, Wim Wenders: colonna sonora

Oggi vi vogliamo proporre, per il consueto spazio dedicato alle colonne sonore, lo score del documentario Pina, omaggio alla coreografa e ballerina tedesca Pina Bausch realizzato in 3D dal regista Wim Wenders. Dopo il salto vi proponiamo la consueta track list completa di link per l’ascolto e clip musicali con estratti dalla colonna sonora composta da Thom Hanreich.

Oscar 2012, i potenziali candidati alla categoria miglior film straniero

Collider via THR riporta la lista di tutti i film, nazione per nazione che si candideranno ad entrare nella rosa delle pellicole in lizza nella categoria Miglior film straniero degli Oscar 2012. Da segnalare nella lista il rappresentante italiano Terraferma di Emanuele Crialese, Il documentario Pina, debutto in 3D diel tedesco Wim Wenders, il biopic-storico cinese The Flowers of War di Zhang Yimou con Christian Bale protagonista e il gioiello low-budget The Silent House dell’uruguaiano Gustavo Hernandez (per la nostra recensione in anteprima cliccate QUI). L’Academy rivelerà la cinquina di candidati alla statuetta il 24 gennaio, mentre la cerimonia di premiazione ci sarà il 26 febbraio. Dopo il salto trovate la lista completa dei candidati.

New York Film Festival 2011, il programma

Rilasciato il programma ufficiale della quarantanovesima edizione del New York Film Festival al via il prossimo settembre, oltre al già annunciato film di apertura che vedrà la proiezione del Carnage di Roman Polanski, a chiudere la rassegna ci sarà invece l’atteso The Descendants che vede collaborare George Clooney e Alexander Payne il regista di A proposito di Schmidt e Sideways.

Dancing Dreams-Sui passi di Nina Bausch: trailer e poster

In questi giorni vi abbiamo presentato alcune immagini in anteprima del film-documentario Pina, omaggio in 3D del regista Wim Wenders alla famosa coreografa tedesca Pina Bausch una delle fondatrici recentemente scomparsa del genere della teatro-danza. Oggi vi proponiamo un altro progetto che intende omaggiare il lavoro della Bausch, si tratta del documentario Dancing Dreams-Sui passi di Nina Bausch diretto da Anne Linsel e Rainer Hoffmann. Dopo il salto trovate le date di uscita nelle sale, un altro trailer e il poster della pellicola.

Pina, immagini del documentario 3D di Wim Wenders

In concorso al Toronto International Film Festival 2011 ci giungono via Collider alcune immagini di Pina, debutto in 3D del regista Wim Wenders, che per il suo esordio nel formato ha scelto di raccontare in un documentario opere e personalità della coreografa tedesca Pina Bausch. Durante la preparazione del documentario ci fu l’improvvisa scomparsa della Bausch, così Wenders pensò di annullare la produzione, ma gli altri ballerini del Tanztheater Wuppertal lo convinsero a portare a termine il film.

Toronto International Film Festival 2011, il programma

In settembre negli States aprirà i battenti il Toronto International Film Festival 2011, anche quest’anno il cartellone della prestigiosa rassegna canadese presenterà un ricco programma di pellicole indipendenti suddivise nelle consuete 6 sezioni, tra queste Midnight Madness dedicata al cinema horror e thriller, Reel to Reel ai documentari e lo spazio cinema per ragazzi (TIFF Kids). Tra le pellicole selezionate quest’anno vi segnaliamo Pina di Wim Wenders, Arirang di Kim Ki-Duk, Into the Abyss di Werner Herzog e il cartoon francese A Monster in Paris. Dopo il salto trovate il programma completo della rassegna.

Festival di Berlino 2011 venerdì 19 febbraio: ultime proiezioni e in serata premiazione

Penultima giornata di proiezioni al Festival di Berlino 2011, in serata ci sarà la cerimonia di premiazione ed oggi per le pellicole in concorso bissano The forgiveness of blood dell’americano Joshua Marston (Maria full of grace) che ricordiamo co-prodotto dall’italiana Fandango e il tedesco If not us, who di Andres Veiel, mentre fuori concorso ancora una proiezione per Unknown-Senza identità, thriller ambientato dallo spagnolo Jaume Collet-Serra proprio in quel di Berlino e che vede protagonista il veterano Liam Neeson.

A poche ore dalla premiazione è tempo di bilanci e oltre ai candidati all’ambito Orso d’oro al miglior film,  tra i favoriti l’iraniano Asghar Farhadi con la sua intensa esplorazione di un conflitto di coppia in Nader And Simin, A Separation che ha entusiasmato la platea berlinese, non si possono dimenticare le incursioni in un atipico 3D d’autore dei veterani Herzog e Wenders, quest’ultimo con il documentario fuori concorso Pina ha ricevuta una commossa ovazione alla sua prima proiezione e naturalmente un’altra pellicola squisitamente d’autore e applauditissima alla rassegna berlinese, l’anomalo remake Il Grinta che grazie ai fratelli Coen, tanto snob quanto geniali, torna alle origini ripescando la sua suggestiva matrice letteraria e mostrando ancora una volta quanto il western sia tutt’altro che morto e sepolto.

Festival di Berlino 2011 lunedì 14 febbraio: Coriolanus di Fiennes e i documentari in 3D di Herzog e Wenders

Archiviato il primo week-end del Festival di Berlino 2011, dopo gli applausi ai fratelli Coen, l’omaggio al compianto Monicelli e l’entusiasmo della stampa tedesca per il Cetto La Qualunque di Albanese inauguriamo una nuova settimana con il programma odierno.

Iniziamo con le proiezioni speciali e il documentario Cave of forgotten dreams di Werner Herzog, progetto realizzato in 3D dal regista tedesco come l’omaggio di Wim Wenders alla coreografa e danzatrice Pina Bausch, anche quest’ultimo in cartellone oggi. Herzog coadiuvato da un immersivo formato 3D mostra le meraviglie delle Chauvet Pont d’Arc, sito archeologico francese interdetto al pubblico al fine di preservarne intatti i più antichi disegni rupestri scoperti sinora e conservati in suggestive caverne.

Festival di Berlino 2011, giovedì 10 febbraio: apre Il grinta dei fratelli Coen

Il Festival di Berlino apre oggi i battenti con la sua sessantunesima edizione, a fare gli onori di casa la fascinosa presidente di giuria Isabella Rossellini e il remake western Il grinta dei fratelli Coen, che stasera inaugurerà fuori concorso le proiezioni delle rassegna.

Purtroppo vuoto il seggio di giuria assegnato dalla Berlinale all’iraniano Jafar Panahi ancora nelle mani del regime iraniano che lo ha condannato a sei anni di reclusione scatenando l’indignazione del mondo del cinema e non solo, tra le pellicole italiane che transiteranno quest’anno al festival, che ricordiamo non avrà rappresentanti in concorso, ci saranno nella sezione Panorama Qualunquemente di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese e Gianni e le donne, secondo film da regista per lo sceneggiatore Gianni Di Gregorio dopo il sorprendente debutto di Pranzo di Ferragosto.